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Documentazione sanitaria specialistica

Ai fini di una più adeguata definizione del caso è opportuno allegare alla domanda di riconoscimento/adeguamento della disabilità, tutta la documentazione sanitaria specialistica utile alla valutazione in fotocopia (esami clinici, strumentali e di laboratorio), al fine di documentare - anche per la Commissione Medica di Verifica Provinciale dell'INPS, che deve controllare ogni valutazione eseguita dalla Commissione AUSL e che nella stragrande maggioranza dei casi non vede la persona - le patologie ed i relativi deficit funzionali già certificati dal medico del richiedente. In particolare:

 
 

Inoltre l'interessato/a (o il suo legale rappresentante) dovrebbe produrre le copie delle cartelle cliniche e le lettere di dimissione dei ricoveri ospedalieri (almeno di quelli più significativi e più recenti), quando non acquisibili direttamente dagli operatori, previo consenso delle persone interessate.
a visita diretta).

La sezione utile per concessione di protesi e ausili prevede:

 
 

Se il certificato introduttivo alla domanda viene redatto dal medico di Medicina generale, al fine di indirizzare il proprio assistito nella Commissione integrata dallo specialista di patologia più appropriato, va indicata la tipologia specialistica ritenuta predominante per il caso clinico in questione: è necessario barrare una sola casella.

É possibile richiedere che la visita sia effettuata presso il domicilio della persona (visita domiciliare) limitatamente ai seguenti casi:

 
 

Nel caso in cui il richiedente sia ricoverato o domiciliato in una provincia diversa da quella di residenza, si può richiedere all'AUSL di residenza la visita per rogatoria.

Per il riconoscimento della sordità civile (ai sensi delle leggi 381/70 e 95/2006), è necessario allegare un certificato medico attestante la diagnosi, corredato di un esame audiometrico e di esame impedenziometrico.

Per il riconoscimento della cecità civile (ai sensi delle leggi 382/70 e 138/2001 e successive modifiche e integrazioni), è necessario allegare un certificato medico redatto da uno specialista oculista che, oltre alla diagnosi, deve indicare il residuo visivo naturale e corretto in ciascun occhio, con specificazione dell'eventuale correzione, nonché il campo visivo computerizzato binoculare, possibilmente completato da quello distinto in OD e in OS e che utilizzi il programma campo visivo % 100 punti o il programma 120 screening.

Per il collocamento mirato al lavoro delle persone con disabilità, già titolari di un pregresso riconoscimento dello stato di invalidità civile, è sufficiente barrare l'apposita casella, allegare il relativo verbale e l'eventuale documentazione sanitaria acquisita dopo la visita di accertamento dell'invalidità, quando effettuata in precedenza.

 
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