Documentazione sanitaria specialistica
Ai fini di una più adeguata definizione del caso è opportuno allegare alla domanda di riconoscimento/adeguamento della disabilità, tutta la documentazione sanitaria specialistica utile alla valutazione in fotocopia (esami clinici, strumentali e di laboratorio), al fine di documentare - anche per la Commissione Medica di Verifica Provinciale dell'INPS, che deve controllare ogni valutazione eseguita dalla Commissione AUSL e che nella stragrande maggioranza dei casi non vede la persona - le patologie ed i relativi deficit funzionali già certificati dal medico del richiedente. In particolare:
- PATOLOGIE DELL'APPARATO CARDIO-CIRCOLATORIO:
- certificato specialistico (recente) recante la diagnosi, l'obiettività rilevata con specificazione della valutazione funzionale (classe NHYA), la terapia in atto e consigliata, nonché la prognosi (intesa anche come indicazione ad eventuali trattamenti chirurgici, riabilitativi e/o al tipo e alla periodicità dei controlli necessari);
- in base alla specifica patologia è necessario produrre, a integrazione della certificazione specialistica, tutta la documentazione che la persona ha già acquisito a scopo clinico, quale per esempio: Elettrocardiogramma, Ecocardiogramma, Test da sforzo, Ecodoppler del distretto vascolare interessato dalla patologia, Controllo del Pace-Maker e/o del defibrillatore (ICD)
- PATOLOGIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO:
- certificato specialistico (recente) con diagnosi, obiettività e valutazione funzionale del grado di insufficienza respiratoria, nonché le eventuali complicanze cardiache; la terapia in atto (se ossigenoterapia specificandone le modalità) e la prognosi, la necessità di follow-up nel tempo;
- in base alla specifica patologia è necessario produrre a integrazione la documentazione clinica in possesso della persona interessata: prove di funzionalità respiratoria, emogasanalisi, piano terapeutico per ossigenoterapia e/o ventilazione meccanica, prescrizione uso di CPAP in caso di OSAS (Sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno).
- APPARATO DIGERENTE:
- certificato specialistico (recente) recante la diagnosi, l'obiettività corredata della valutazione funzionale , la storia clinica del caso;
- esami laboratoristici e strumentali attestanti la patologia (incluso l'esame istologico, laddove effettuato per la formulazione della diagnosi, per esempio nei casi di Morbo di Crohn o di Rettocolite Ulcerosa) e la funzionalità d'organo.
- APPARATO URINARIO:
- certificato specialistico (recente) con diagnosi, obiettività e relativa valutazione funzionale (nel caso di insufficienza renale cronica lo specialista deve indicare se la persona è in trattamento dialitico, la tipologia e con quale frequenza, se è trapiantabile o non candidabile al trapianto, evenienza quest'ultima da indicare esplicitamente al fine di evitare la revisione ai sensi del D.M. 2 agosto 2007, allegato punto 3);
- indicazione di incontinenza urinaria, diagnosi, emendabilità chirurgica, tipo di presidio eventualmente prescritto (pannolone, catetere vescicale, ecc.).
- APPARATO ENDOCRINO:
- certificato specialistico (recente) del centro di riferimento, con diagnosi, valutazione del compenso metabolico, presenza di eventuali complicanze, terapia, follow-up previsto;
- in base alla specifica patologia è necessario produrre a integrazione: esami laboratoristici e strumentali specifici per il tipo di patologia ed attestanti la tipologia ed entità di eventuali complicanze; eventuali esami ecografici.
- APPARATO LOCOMOTORE:
- visita fisiatrica e/o ortopedica e/o reumatologica (recente) con indicazione della diagnosi, la descrizione del tipo e dell'entità delle limitazioni funzionali, dell'eventuale emendabilità delle stesse e con quali modalità, l'eventuale prescrizione di protesi, di ortesi e/o di ausili, la terapia prescritta e la prognosi formulata;
- la compromissione dell'autonomia personale va documentata mediante la valutazione delle ADL e delle IADL
- referti radiologici (Rx, TC, RMN) dei distretti interessati dalla patologia, corredati di iconografia (lastre, CD, DVD).
- SISTEMA NERVOSO :
- visita neurologica (recente) con indicazione della diagnosi, la descrizione del tipo e dell'entità dei deficit funzionali, le ortesi e/o gli ausili prescritti e/o in uso, le necessità terapeutiche e la prognosi;
- referti di elettromiografie (EMG), TC, RMN, ecc.;
- in caso di demenza la certificazione specialistica deve essere integrata dai tests psicometrici per la valutazione del grado di deterioramento mentale (almeno MMSE);
- in caso di ritardo mentale, esso va documentato con il QI valutato mediante tests appropriati;
- la compromissione dell'autonomia personale va documentata mediante la valutazione delle ADL e delle IADL.
- Epilessia: certificato neurologico specialistico con diagnosi, andamento clinico, terapia in corso, tipologia delle crisi e frequenza delle stesse, follow-up previsto; accertamenti strumentali effettuati (EEG, TC, RMN, SPECT, ecc.).
- APPARATO PSICHICO :
- visita psichiatrica o del neuropsichiatria infantile (recente) con indicazione della diagnosi, della terapia e della prognosi;
- la compromissione dell'autonomia personale va documentata mediante testistica appropriata, specificando le scale utilizzate;
- la certificazione specialistica (psichiatrica o del neuropsichiatra infantile) deve indicare nei casi di gravi deficit neuropsichici e della vita di relazione oltre alla diagnosi e alla valutazione prognostica, anche la valutazione e la descrizione delle funzioni intellettive, delle abilità cognitive, delle capacità e delle competenze affettive e relazionali, qual è il grado di autonomia personale, quali sono le possibilità di adattamento sociale (ex allegato al DM 2 agosto 2007, punto 10, al fine di emettere un giudizio di non rivedibilità);
- in caso di dipendenza da sostanze relazione del SERT/Centro Alcologico (nell'evenienza di doppia diagnosi è necessaria la valutazione congiunta del Centro di Salute Mentale e del SERT/Centro Alcologico).
- APPARATO UDITIVO E VESTIBOLARE:
- certificato specialistico (recente) con la diagnosi, l'epoca di insorgenza del deficit funzionale, la valutazione funzionale, l'indicazione di eventuale emendabilità, eventuale prescrizione di protesi acustica, la prognosi;
- esame audiometrico, esame impedenziometrico e/o prove di funzionalità vestibolare;
- Potenziali Evocati Uditivi (quando non attendibile o eseguibile l'esame audiometrico).
- APPARATO VISIVO:
- certificato specialistico (recente) con la diagnosi e la valutazione funzionale (acuità visiva naturale e con eventuale correzione in entrambi gli occhi), indicazione di emendabilità (quando possibile, specificandone modalità e tempi), eventuale prescrizione di protesi/ausili, la terapia, la prognosi;
- campo visivo computerizzato binoculare, possibilmente completato da quello distinto in OD e in OS e che utilizzi il programma campo visivo % 100 punti o il programma 120 screening, in tutti i casi di patologie oculari che ne possono causare la compromissione;
- potenziali visivi evocati (PEV, quando non sono attendibili o non sono eseguibili altri accertamenti).
- PATOLOGIA IMMUNITARIA:
- certificato specialistico (recente) con la diagnosi, l'obiettività corredata della valutazione funzionale ed eventuali complicanze, la terapia, la prognosi e il follow up.
- certificato reumatologico (recente) con l'indicazione della diagnosi, la descrizione del tipo e dell'entità delle limitazioni funzionali, l'eventuale emendabilità delle stesse, l'eventuale prescrizione di protesi, di ortesi e/o di ausili, la necessità terapeutica e la prognosi.
- PATOLOGIA ONCOLOGICA:
- certificato specialistico (recente) con la diagnosi, l'obiettività, la valutazione funzionale e le eventuali complicanze d'organo secondarie, la terapia, la prognosi e i termini (come tempi e impegno) del follow-up;
- esame istologico;
- altri accertamenti di volta in volta attestanti il coinvolgimento di organi e/o di apparati;
- eventuale certificato specialistico nei casi di documentata reazione psicopatologica in trattamento.
- PATOLOGIE CROMOSOMICHE E/O GENETICHE E/O CONGENITE
- certificato specialistico con la diagnosi e la mappa genetica. Nel certificato sono precisati il grado di compromissione dell'autonomia personale, la valutazione prognostica e il grado di compromissione funzionale di organo e/o di apparato sulla base degli accertamenti effettuati (ex allegato al DM 2 agosto 2007, punto 9, al fine di emettere il giudizio di non rivedibilità).
Inoltre l'interessato/a (o il suo legale rappresentante) dovrebbe produrre le copie delle cartelle cliniche e le lettere di dimissione dei ricoveri ospedalieri (almeno di quelli più significativi e più recenti), quando non acquisibili direttamente dagli operatori, previo consenso delle persone interessate.
a visita diretta).
La sezione utile per concessione di protesi e ausili prevede:
- per la concessione dei pannoloni è necessario barrare la voce relativa all'incontinenza sfinterica (urinaria, fecale, doppia), specificandone la causa;
- per le protesi acustiche, bisogna barrare la voce "ipoacusia", allegando un esame audiometrico rilasciato da una struttura pubblica, corredato da impedenzometria.
Se il certificato introduttivo alla domanda viene redatto dal medico di Medicina generale, al fine di indirizzare il proprio assistito nella Commissione integrata dallo specialista di patologia più appropriato, va indicata la tipologia specialistica ritenuta predominante per il caso clinico in questione: è necessario barrare una sola casella.
É possibile richiedere che la visita sia effettuata presso il domicilio della persona (visita domiciliare) limitatamente ai seguenti casi:
- patologia con prognosi infausta quoad vitam e pericolo di vita imminente;
- patologia di natura ed entità tali per cui il trasporto potrebbe acuire o aggravare lo stato morboso;
- patologia motoria che renda particolarmente difficile il trasporto;
- patologia cognitiva o psichica con grave alterazione del grado di collaborazione;
- condizione di grave disagio sociale (stato di abbandono, motivata difficoltà al reperimento di un mezzo di trasporto, ecc.).
Nel caso in cui il richiedente sia ricoverato o domiciliato in una provincia diversa da quella di residenza, si può richiedere all'AUSL di residenza la visita per rogatoria.
Per il riconoscimento della sordità civile (ai sensi delle leggi 381/70 e 95/2006), è necessario allegare un certificato medico attestante la diagnosi, corredato di un esame audiometrico e di esame impedenziometrico.
Per il riconoscimento della cecità civile (ai sensi delle leggi 382/70 e 138/2001 e successive modifiche e integrazioni), è necessario allegare un certificato medico redatto da uno specialista oculista che, oltre alla diagnosi, deve indicare il residuo visivo naturale e corretto in ciascun occhio, con specificazione dell'eventuale correzione, nonché il campo visivo computerizzato binoculare, possibilmente completato da quello distinto in OD e in OS e che utilizzi il programma campo visivo % 100 punti o il programma 120 screening.
Per il collocamento mirato al lavoro delle persone con disabilità, già titolari di un pregresso riconoscimento dello stato di invalidità civile, è sufficiente barrare l'apposita casella, allegare il relativo verbale e l'eventuale documentazione sanitaria acquisita dopo la visita di accertamento dell'invalidità, quando effettuata in precedenza.