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Ausl Modena - Testata per la stampa

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Tipologia di disabilità

Invalidità civile

  1. Benefici correlati alle percentuali riconosciute di invalidità
  2. Minore
  3. Handicap (Legge n. 104 del 1992)
  4. Cecità
  5. Ipovisione grave
  6. Sordità

Possono inoltrare domanda tutti i cittadini italiani o stranieri (purché in possesso di regolare permesso di soggiorno da almeno un anno o di idonea carta di soggiorno) residenti nella provincia di Modena, di ogni età, affetti da patologie invalidanti non dipendenti da causa di guerra, di lavoro (INAIL) o di servizio.
Durante l'accertamento medico-legale la Commissione redige un verbale di visita corredato di anamnesi, esame obiettivo e diagnosi conclusiva cui corrisponde un determinato grado d'invalidità:

 
  1. per il soggetto in età lavorativa (18-65 anni) il parametro di riferimento è la capacità lavorativa (tabella approvata con Decreto del Ministro della Sanità del 5 febbraio 1992); 
  2. il criterio di riferimento è quello delle difficoltà persistenti a compiere gli atti e le funzioni proprie dell'età per i minori e gli ultrasessantacinquenni, in relazione ai soggetti di pari età (rispettivamente Legge 11 ottobre 1990, n. 289 e Decreto Legislativo 23 novembre 1988, n. 509); 
  3. per quanto attiene alla concessione dell'indennità di accompagnamento, i parametri sono quelli di cui alle Leggi 18/80 e 508/88, ovvero l'incapacità a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore, oppure la necessità di assistenza continua per l'incapacità a compiere gli atti quotidiani della vita (incapacità all'autogestione).
 

Benefici correlati alle percentuali riconosciute di invalidità

Il riconoscimento dello stato di invalidità civile dà diritto alla corresponsione di vari benefici:

 
  1. non invalido o invalidità inferiore a 1/3:
    1. non dà diritto ad alcun beneficio
  2. dal 34% al 45% - dà diritto a:
    1. assistenza protesica
    2. assegnazione di ausili
  3. dal 46% al 50% - dà diritto a:
    1. assistenza protesica
    2. assegnazione di ausili
    3. iscrizione alla graduatoria provinciale per il collocamento mirato al lavoro come persona con disabilità
  4. dal 51% al 59% - dà diritto a:
    1. assistenza protesica
    2. assegnazione di ausili
    3. iscrizione alla graduatoria provinciale per il collocamento mirato al lavoro come persona con disabilità
    4. 15 gg./anno di permesso (retribuito) per l'effettuazione di cure riabilitative, qualora prescritte da medico specialista e connesse almeno a una delle patologie riconosciute
  5. dal 60% al 66% - dà diritto a:
    1. assistenza protesica, assegnazione di ausili
    2. iscrizione alla graduatoria provinciale per il collocamento mirato al lavoro come persona con disabilità
    3. 15 gg/anno di permesso (retribuito) per l'effettuazione di cure riabilitative, qualora prescritte da medico specialista e connesse almeno a una delle patologie riconosciute
    4. se già assunto/a, possibilità di rientrare nella quota d'obbligo.
  6. dal 67% al 73% - dà diritto a:
    1. assistenza protesica, assegnazione di ausili
    2. iscrizione alla graduatoria provinciale per il collocamento mirato al lavoro come persona con disabilità
    3. 15 gg/anno di permesso (retribuito) per l'effettuazione di cure riabilitative, qualora prescritte da medico specialista e connesse almeno a una delle patologie riconosciute
    4. se già assunto/a, possibilità di rientrare nella quota d'obbligo
    5. esenzione ticket
  7. dal 74% - dà diritto a: 
    1. assistenza protesica, assegnazione di ausili 
    2. iscrizione alla graduatoria provinciale per il collocamento mirato al lavoro come persona con disabilità 
    3. 15 gg/anno di permesso (retribuito) per l'effettuazione di cure riabilitative, qualora prescritte da medico specialista e connesse almeno a una delle patologie riconosciute 
    4. se già assunto/a, possibilità di rientrare nella quota d'obbligo 
    5. esenzione ticket 
    6. assegno di invalidità (18-65 anni, vincolato al reddito personale sulla base di un limite stabilito annualmente)
  8. 100% - dà diritto a: 
    1. assistenza protesica, assegnazione di ausili 
    2. iscrizione alla graduatoria provinciale per il collocamento mirato al lavoro come persona con disabilità 
    3. 15 gg/anno di permesso (retribuito) per l'effettuazione di cure riabilitative, qualora prescritte da medico specialista e connesse almeno a una delle patologie riconosciute 
    4. se già assunto/a, possibilità di rientrare nella quota d'obbligo 
    5. esenzione ticket 
    6. pensione di inabilità (18-65 anni, vincolato al reddito personale sulla base di un limite stabilito annualmente)
  9. 100% + accompagnamento (non deambulante/non autosufficiente) - dà diritto a:
    1. assistenza protesica, assegnazione di ausili 
    2. iscrizione alla graduatoria provinciale per il collocamento mirato al lavoro come persona con disabilità 
    3. 15 gg/anno di permesso (retribuito) per l'effettuazione di cure riabilitative, qualora prescritte da medico specialista e connesse almeno a una delle patologie riconosciute 
    4. se già assunto/a, possibilità di rientrare nella quota d'obbligo 
    5. esenzione ticket 
    6. pensione di inabilità (18-65 anni, vincolato al reddito personale sulla base di un limite stabilito annualmente) 
    7. indennità di accompagnamento (indipendente da età e reddito)
 

Minore

  • assistenza protesica, assegnazione di ausili 
  • esenzione ticket 
  • indennità di frequenza.
 

I benefici economici decorrono dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda, tranne che per i casi di cui alla L. 80/2006 che, come già ricordato, hanno efficacia immediata; per quanto concerne l'indennità di frequenza è erogata ai minori di anni 18 che frequentano corsi di riabilitazione, scuole, asili, corsi di formazione, ecc. 

 

Handicap (Legge n. 104 del 1992)

Possono inoltrare domanda di accertamento dello stato di handicap tutti i cittadini italiani di ogni età, residenti nella provincia di Modena, affetti da patologie invalidanti, tra cui sono ricomprese, diversamente da quanto stabilito per gli altri accertamenti, anche quelle dipendenti da causa di guerra, di lavoro o di servizio; la presente legge si applica anche agli stranieri e agli apolidi domiciliati o aventi stabile dimora nel territorio nazionale.

L'art. 3 della L. 104/92 definisce la condizione di handicap secondo due livelli di gravità cui corrispondono diverse agevolazioni fiscali e tributarie:

 
  1. al comma 1 si riconosce l'handicap alla persona che "presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione". Agevolazioni fiscali e tributarie: detrazioni IRPEF e IIVA agevolata per l'acquisto di sussidi tecnici e informatici, per lavori finalizzati al superamento di barriere architettoniche; esenzione bollo auto e IVA agevolata sull'acquisto di autovetture per i titolari di patente di guida speciale con prescrizione di adattamenti da parte della Commissione Medica Locale per le patenti di guida; per i titolari di invalidità superiore ai 2/3, priorità di scelta tra le sedi disponibili per i vincitori di concorso presso ente pubblico e diritto di precedenza nei trasferimenti a domanda, ecc. 
  2. comma 3: handicap in situazione di gravità "quando la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l'autonomia personale, correlata all'età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione"
  3. Agevolazioni fiscali e tributarie e altro: oltre alle precedenti, 3 giorni di permesso retribuito mensile per il portatore di handicap o a chi presta assistenza, congedo retribuito per assistenza al figlio con handicap, ecc.
 

Sempre ai sensi della L. 104/92, su richiesta della famiglia, che può agire in autonomia o a seguito di accordi con la scuola, il Servizio di Neuropsichiatria Infantile e Adolescenza avvia una valutazione da parte dell'Unità Multidisciplinare finalizzata alla presa in carico di minori che hanno manifestato bisogni educativi speciali durante il percorso di istruzione.

 

Cecità

Possono inoltrare domanda di accertamento di cecità civile tutti i cittadini italiani o stranieri (purché in possesso di regolare permesso di soggiorno o di idonea carta di soggiorno) di ogni età, affetti da deficit visivo non dipendente da causa di guerra, di lavoro o di servizio, residenti a Modena e provincia.

Ai sensi della Legge 138/2001 vengono definiti ciechi totali coloro che sono colpiti da:

 
  • totale mancanza della vista in entrambi gli occhi; 
  • mera percezione ombra-luce e motu mano nell'occhio migliore; 
  • residuo perimetrico binoculare inferiore al 3%, accertato tramite campo visivo binoculare.
 

Rientrano invece nei ciechi parziali coloro che presentano:

 
  • residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell'occhio migliore anche con eventuale correzione; 
  • coloro il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 10% accertato tramite campo visivo binoculare.
 

I principali benefici economici previsti sono l'indennità di accompagnamento per cecità assoluta e l'indennità speciale per cecità parziale che sono erogate indipendentemente dal reddito personale e dall'età; la pensione di invalidità dopo il compimento del 18° anno di età, vincolata al reddito per i ciechi assoluti e la pensione di invalidità, indipendente dall'età, ma vincolata al reddito per i ciechi parziali; quelli non economici comprendono: fornitura di protesi, presidi ed ausili, esenzione del ticket, iscrizione al collocamento speciale ecc.

 

Ipovisione grave

Ai sensi dell'art. 4 della L. 138/2001 sono indicati come ipovedenti gravi i soggetti con residuo visivo non superiore a 1/10 in entrambi gli occhi o nell'occhio migliore con eventuale correzione o residuo perimetrico binoculare inferiore al 30%; tale riconoscimento non implica benefici economici ma permette l'iscrizione alle liste del collocamento mirato, la fornitura di protesi, presidi ed ausili, e l'esenzione dal ticket.

 

Sordità

Possono inoltrare domanda di accertamento di sordità tutti i cittadini italiani o stranieri (purché in possesso di regolare permesso di soggiorno o di idonea carta di soggiorno) affetti da una grave minorazione sensoriale dell'udito, congenita o acquisita durante l'età evolutiva (entro il dodicesimo anno di età) che gli abbia impedito il normale apprendimento del linguaggio parlato; la sordità non deve essere di natura esclusivamente psichica o dipendente da causa di guerra, di lavoro o servizio.

Occorre compilare l'apposito modulo di domanda al quale occorre allegare:

 
  • un certificato medico, possibilmente specialistico, di un otorinolaringoiatra, in originale, attestante lo stato di sordità;
  • esame audiometrico, anche in fotocopia.
 

L'ipoacusia richiesta per il riconoscimento della sordità deve essere:

 
  • pari o superiore ai 60 decibel di media tra le frequenze di 500-1000-2000 Hertz nell'orecchio migliore, qualora il richiedente non abbia ancora compiuto il dodicesimo anno di età;
  • pari o superiore ai 75 decibel di media tra le frequenze di 500-1000-2000 Hertz nell'orecchio migliore, qualora il richiedente abbia compiuto il dodicesimo anno di età.
 

I principali benefici previsti sono l'indennità di frequenza, erogata ai minori di anni 18 che frequentano corsi di riabilitazione, scuole, asili ecc., la pensione di invalidità dopo il compimento del 18° anno di età, vincolata al reddito, l'indennità di comunicazione per sordi erogata indipendentemente dal reddito personale e dall'età, fornitura di protesi, presidi ed ausili, esenzione del ticket, iscrizione al collocamento speciale.

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