Il collocamento lavorativo dei cittadini con disabilità è regolamentato dalla legge 68/99 la quale ha come finalità la promozione dell'inserimento al lavoro e della integrazione lavorativa delle persone attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato. I soggetti destinatari sono coloro ai quali è riconosciuta una percentuale di invalidità civile superiore al 45%, oltre alle persone non vedenti o sorde.
É quindi opportuno che al momento di presentare la domanda per il riconoscimento dello stato di invalidità, cecità e sordità civili, il cittadino in età lavorativa che desidera iscriversi alle graduatorie provinciali per il collocamento mirato al lavoro ex L. 68/99, faccia richiesta contestuale di essere sottoposto anche all'accertamento della condizione di disabilità, sempre sull'apposita modulistica disponibile presso le segreterie degli Uffici Disabilità dell'Unità Operativa di Medicina legale e Gestione del Rischio dell'Azienda U.S.L. di Modena o di Patronati e Associazioni o sul siti Internet dell'AUSL.
Nel caso in cui il soggetto sia già stato riconosciuto invalido, cieco o sordo civile è importante allegare alla domanda la fotocopia del verbale, se l'accertamento è stato effettuato presso un'altra AUSL.
L'attività della Commissione è finalizzata a formulare una diagnosi funzionale della persona con disabilità, volta a individuarne la capacità globale, attuale e potenziale, per il collocamento mirato al lavoro.
Per quanto riguarda l'iscrizione alle liste speciali del collocamento per i disabili di età inferiore ai 65 anni se uomini e di 60 anni se donne, bisogna rivolgersi ai seguenti Centri per l'impiego, a seconda della residenza, così dislocati nella Provincia: