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Avverso il giudizio contenuto nel verbale di accertamento dell'invalidità, sordità e cecità civili, la persona interessata, se non è soddisfatta del giudizio valutativo espresso dalla Commissione, entro il termine tassativo di sei mesi dalla data di notifica del verbale, può proporre ricorso dinanzi al giudice ordinario competente (giudice del lavoro), ai sensi della L. 24 novembre 2003, n. 326.
Come precedentemente ricordato ai sensi della L. 80/2006 l'accertamento dell'invalidità civile riguardante soggetti con patologie oncologiche deve essere effettuato dalle Commissioni entro quindici giorni dalla data della domanda con notifica del verbale di visita al termine dell'accertamento medico-legale. In questo caso, qualora l'interessato/a non si ritenesse soddisfatto/a del giudizio espresso, potrà presentare ricorso giurisdizionale al giudice ordinario trascorsi i 60 giorni previsti per legge per l'eventuale sospensione della procedura da parte della Commissione Medica di Verifica Provinciale dell'INPS.
Al ricorso dovrà essere allegata la seguente documentazione: