
Le Cure Domiciliari costituiscono una delle forme di assistenza erogate all'interno del Dipartimento di cure primarie.
Il servizio prevede l'intervento di più figure professionali sanitarie e sociali e realizza a domicilio del paziente un progetto assistenziale più o meno duraturo nel tempo.
La finalità è di garantire un'assistenza più attenta alle esigenze dei malati e dei familiari e una valida alternativa al ricovero ospedaliero, assicurando la necessaria continuità assistenziale.
L'assistenza domiciliare si articola principalmente in 4 diverse tipologie:
Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) : è il processo che partendo dal bisogno di cure segnalato, lo analizza e definisce il programma assistenziale più appropriato. Si differenzia in tre livelli di intensità crescente (ADI 1, ADI 2, ADI 3), che prevedono tutti la redazione e la periodica verifica di un progetto assistenziale personalizzato, formulato attraverso una valutazione multi-dimensionale dal Medico di Medicina Generale (MMG), dall'infermiere e, se necessario, dall'assistente Sociale.
All'interno dell'ADI di III livello è compresa l'assistenza dedicata ai pazienti oncologici terminali, che nell'Azienda di Modena viene ancora indicata con la sigla NODO (Nucleo Operativo Domiciliare Oncologico). Prevede un progetto assistenziale integrato tra il Medico di Medicina Generale, l'infermiere e, quando necessario, l'assistente sociale.
Assistenza Domiciliare Programmata (ADP): è destinata a pazienti per i quali non è necessaria l'integrazione con altre figure professionali. Prevede da parte del MMG la programmazione di interventi domiciliari all'interno di un progetto assistenziale personalizzato; quando il paziente assistito è ospite di una residenza viene indicata con la sigla ADR.
Assistenza Infermieristica Domiciliare: consiste nell'attività assistenziale svolta a domicilio dagli infermieri del Servizio Assistenza Domiciliare Infermieristica (SADI), che intervengono in tutti i programmi assistenziali ADI e NODO ed in alcuni casi in cui sono necessarie le sole prestazioni infermieristiche.
In questa organizzazione il Punto Unico di Accoglienza (PUA) diventa un elemento indispensabile nella relazione tra familiari/pazienti e servizi della rete. Esso interagisce attivamente con l'infermiera che fa l'assistenza a domicilio, in modo da fornire un supporto operativo per l'attivazione del caso e la risoluzione di problemi urgenti o imprevisti.
Il PUA rappresenta, in particolare, un importante momento organizzativo:
- per la prima visita, occasione del momento valutativo effettuato dal MMG, dall'infermiera addetta alle prime visite e/o dagli altri operatori sociali;
- per l'organizzazione delle visite specialistiche a domicilio e dei percorsi di consulenza e di cura presso i reparti ospedalieri;
- per la gestione dei rapporti con il servizio sociale territoriale ed il Servizio Assistenza Anziani.