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Immagine - Vasi di conserve alimentari

Botulismo: Linee Guida "La corretta preparazione delle conserve alimentari"

Il Centro nazionale di riferimento per il botulismo, attivo presso l'Istituto Superiore di Sanità, ha realizzato e di recente aggiornato le "Linee guida per la corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico", in collaborazione con il Ministero della salute, l'Università degli studi di Teramo e il Centro antiveleni di Pavia.

Per evitare l'intossicazione da botulino è fondamentale la prevenzione.

Oltre a tenersi informati sui comunicati delle Autorità sanitarie circa eventuali prodotti in commercio da evitare, è importante seguire alcuni accorgimenti quando s'intenda preparare o consumare prodotti conservati come passate di pomodoro, marmellate o sottoli.

 

 
 

Le conserve sono tutte quelle preparazioni alimentari confezionate in contenitori a chiusura ermetica che subiscono trattamenti termici che ne permettono la stabilizzazione e la conservazione per lunghi periodi a temperatura ambiente. Generalmente si distinguono in conserve acide e non acide.
Cause deterioramento
Tutti gli alimenti, conservati e non, in tempi più o meno lunghi a seconda della loro natura o delle condizioni di conservazione sono destinati a subire processi alterativi imputabili ad agenti di natura diversa:
- Agenti biologici (microrganismi, insetti, animali)
- Agenti chimici (enzimi)
- Agenti fisici (calore, luce)
In tutti i casi gioca un ruolo da protagonista l'alto contenuto di acqua naturalmente presente negli alimenti.

Le  Linee  Guida  forniscono   indicazioni sulle corrette pratiche di preparazione delle conserve effettuate in ambito domestico ponendo l'accento sulla necessità di applicare determinati trattamenti per ottenere un prodotto sicuro, garantendo la sicurezza microbiologica, senza tuttavia trascurare gli aspetti organolettici e nutrizionali.

Il volume ha l'obiettivo, infatti, di aiutare chi si cimenta nella preparazione di conserve in ambito domestico nella scelta di quelle ricette che meglio garantiscono la sicurezza microbiologica, senza però trascurare gli aspetti organolettici e nutrizionali.

 
 
Ultimo aggiornamento: 04 Febbraio 2019