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PROTOCOLLI D'INTESA

macchine in ceramica

Macchine nel ciclo di produzione ceramico

Indicazioni tecniche sulla marcatura CE relativamente agli insiemi di macchine presenti nel ciclo di produzione ceramico.

 

Continua la tradizione di collaborazione tra i Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPSAL) delle Aziende USL di Modena e Reggio Emilia ed i soggetti protagonisti del settore della ceramica per piastrelle, alla ricerca dei migliori standard di riferimento sulla sicurezza e l'igiene del lavoro.
In questa occasione l'attenzione si è concentrata sulla sicurezza delle macchine complesse e delle linee di produzione, affrontando il tema della marcatura CE e della relativa documentazione. Gli accordi e i relativi documenti tecnici hanno lo scopo, definendo regole condivise sulle responsabilità connesse alla loro messa in opera e al loro utilizzo, di identificare gli adempimenti e i comportamenti da adottare in loro presenza. Tali attrezzature infatti funzionano in serie (in maniera solidale) e possono provenire da diversi produttori, che spesso si limitano a certificare la propria macchina, con il rischio che nessuno si preoccupi di certificare l'insieme delle macchine, garantendone la sicurezza nel funzionamento reale.

Per questo motivo alcuni tecnici degli SPSAL, delle Associazioni di categoria delle aziende ceramiche (Confindustria Ceramica) e di produzione di macchine per ceramica (ACIMAC), unitamente a rappresentanti delle OO.SS. (CGIL, CISL e UIL), stanno realizzando le schede tecniche per tutte le macchine del ciclo di produzione di piastrelle ceramiche.

 
 

Normativa

La Regione Emilia-Romagna, attraverso l'atto di Determina N° 7819 del 10/6/2014, ha condiviso gli obiettivi del progetto e ha formalizzato l'impegno dei vari soggetti, istituendo un apposito gruppo di lavoro che avrà il compito di elaborare un programma complessivo dell'attività, di definire le singole schede tecniche necessarie ad affrontare la maggior parte delle situazioni di rischio ed infine di diffondere gli esiti del lavoro a tutti i soggetti potenzialmente interessati.

 
 
 

Indicazioni tecniche

 
 
 
 
Ultimo aggiornamento: 04 Febbraio 2019