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Pet Passport: Passaporto Europeo

Il Pet Passport è obbligatorio per i viaggi all'interno della Comunità Europea (Reg. (UE) 576 - 2013) e viene rilasciato dai Servizi Veterinari dell'Azienda USL ai proprietari di cani, gatti o furetti con necessità di recarsi all'estero con il proprio animale.

 
 

Il passaporto, di forma tipografica standard, redatto nella lingua ufficiale dello Stato membro di rilascio e in inglese, è un documento individuale di identificazione dell'animale da compagnia e sostituisce tutte le altre certificazioni per gli spostamenti all'interno dei Paesi dell' UE.

Oltre al passaporto, per ogni spostamento all’interno dell’UE, è obbligatoria la vaccinazione antirabbica che deve essere effettuata almeno 21 giorni prima della partenza

Alcuni Paesi membri, ma non l’Italia, possono autorizzare l’ingresso nel proprio territorio di cuccioli provenienti da altri Paesi membri di età inferiore alle 12 settimane e non vaccinati per la rabbia o che, seppur vaccinati e di età compresa tra le 12 e 16 settimane, non soddisfino ancora le condizioni di validità della vaccinazione.

La posizione dei singoli Paesi è consultabile sul sito della Commissione europea.

Il passaporto può essere rilasciato anche in assenza di vaccinazione antirabbica.

Per i viaggi verso la Finlandia, il Regno Unito, l’Irlanda, Malta e la Norvegia è necessario il trattamento dei cani contro l’echinococco, ai sensi del Regolamento Delegato (UE) n. 1152/2011 della Commissione del 14/07/2011:

  1. il trattamento deve essere somministrato da un veterinario in un lasso di tempo compreso tra le 120 ore e le 24 ore prima dell’arrivo previsto
  2. il trattamento deve essere certificato dal veterinario che lo somministra nell’apposita sezione del passaporto del cane
 

In alcuni Paesi europei è vietato l'ingresso degli esemplari delle razze canine ritenute pericolose.

Se ci si vuole recare in un Paese che non fa parte dell'UE è necessario contattare l’Ambasciata del Paese in Italia per conoscere gli ulteriori requisiti sanitari documentali richiesti, in quanto le condizioni sanitarie possono essere diverse a seconda della destinazione.

In alcuni paesi esistono leggi molto severe e può essere utile acquisire le informazioni anche con cinque o sei mesi di anticipo per evitare eventuali periodi di quarantena con la separazione dell’animale dal proprietario anche per lunghi periodi.

Se ci si reca in un Paese terzo, per poter rientrare in Europa con il proprio animale, può essere necessaria la titolazione degli anticorpi nei confronti del virus della rabbia.
L’elenco dei Paesi con situazione favorevole per la rabbia per cui non occorre la titolazione è indicato nella parte 2 dell’allegato II al Regolamento UE 577/2013.
L'elenco, costantemente aggiornato, è consultabile sul sito dell'Unione europea.

Il campione di sangue per la titolazione deve essere prelevato almeno 30 giorni dopo la vaccinazione antirabbica e l’esame deve essere effettuato presso un laboratorio riconosciuto dalla Commissione Europea.

La titolazione degli anticorpi non va rinnovata per gli animali che, dopo la titolazione, siano stati regolarmente rivaccinati senza interruzione del protocollo di vaccinazione prescritto dal laboratorio di fabbricazione.

 

Come ottenere il rilascio del Pet Passport

Per ottenere il rilascio è obbligatoria la prenotazione che può essere effettuata:
-  per posta elettronica, scrivendo all'indirizzo passaportoanimali@ausl.mo.it e indicando nome, cognome, data di nascita del proprietario e un recapito telefonico
-  di persona presso il Servizio Veterinario del proprio Distretto Sanitario

I proprietari devono recarsi presso il servizio con il proprio animale provvisti dell'attestato di iscrizione all'anagrafe canina (non solo per cani, ma anche per i gatti e i furetti) e del  libretto sanitario che attesta la vaccinazione antirabbica se già effettuata.

Link utili

Ultimo aggiornamento: 12 Aprile 2019