Home
  • Detenzione di animali appartenenti a specie selvatiche ed esotiche

Detenzione di animali appartenenti a specie selvatiche ed esotiche

Gli animali appartenenti a specie esotiche rientrano spesso fra i così detti pet non-convenzionali. Animali a volte acquistati per semplice curiosità e che poi magari non si riesce a gestire correttamente.

Non essendo animali domestici, appartenendo cioè a specie che non sono state selezionate dall’uomo, anche se nati in cattività mantengono comportamenti ed esigenze legate alla loro natura, esigenze che è indispensabile conoscere bene per essere in grado di garantire loro condizioni di vita adeguate, si tratti di pappagalli, piccoli roditori, pesci o serpenti.

 
 

Si pensi, ad esempio, a pappagalli o ad altri uccelli costretti in gabbie troppo piccole nelle quali non possono volare, o ad animali socievoli obbligati a trascorrere tutta la loro vita in solitudine.

Prima di acquistare animali appartenenti a queste specie bisogna quindiinformarsi molto bene sulle loro necessità (alimentazione, dimensioni dei loro ricoveri, esigenze etologiche, arricchimenti ambientali) e non fidarsi dei consigli di un venditore a volte più interessato al suo guadagno che al futuro dell’animale che sta vendendo.

Si consiglia di consultare siti specialistici e qualificati, ad esempio quelli della S.I.V.A.E. (Società Italiana Veterinari Animali Esotici) e dell’A.A.E. (Associazione Animali Esotici), precisando inoltre che vi possono essere Leggi e Regolamenti da rispettare, pena sanzioni anche molto severe, dell’ordine di diverse migliaia di euro.

Fra questi citiamo nello specifico:

  • la Legge Regionale n. 5/2005, che prevede l’obbligo di garantire a tutti gli animali di affezione, compresi gli esotici, adeguate condizioni di salute e di benessere tenendo conto conto dei suoi bisogni fisiologici ed etologici
  • la normativa CITES, che tutela gli animali in via di estinzione e che per le specie particolarmente protette (come alcune testuggini terrestri) prevede che possano essere detenuti solo esemplari in possesso di specifici permessi rilasciati dall’autorità CITES. E’ bene quindi prima di acquistare un animale esotico o anche solo di accettarlo in regalo informarsi che venga ceduto con la documentazione richiesta
  • il Decreto del Ministero dell’Ambiente 19 Aprile 1996, che elenca gli animali appartenenti a specie considerate pericolose, delle quali è assolutamente vietata la detenzione da parte di privati cittadini
  • il Decreto legislativo 230/2017 che elenca gli animali appartenenti alle specie così dette invasive, cioè quegli animali che immessi nell’ambiente possono riprodursi ed aumentare di numero, causando danni all’ambiente ed alla fauna autoctona. Anche di questi animali è vietato il possesso e possono essere detenuti solo quelli di cui si era già in possesso prima del divieto ed a suo tempo regolarmente denunciati.
Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2019