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Tempo di esami: per studiare bene un corretto mix tra sport e buona alimentazione

Tra la ripresa delle prove universitarie e il recupero debiti scolastici, i consigli su come affrontare lo studio nelle giuste condizioni

Gustavo Savino, direttore della Medicina dello Sport

Affrontare la ripresa degli esami universitari e le prove di recupero scolastico contando anche su una condizione fisica che aiuti lo studio è possibile. Lo spiegano gli esperti dell’Azienda USL.

“La giornata dello studente prima di prove ed esami è caratterizzata da lunghe maratone di studio, più o meno strutturate da programmi di ripasso di gruppo o individuale. Questo determina una drastica variazione dello stile di vita che può gravare in negativo anche sul rendimento – chiarisce Gustavo Savino, direttore della Medicina dello Sport –. Stare seduti o fermi per oltre 4-5 ore per molti giorni di seguito spegne l'attività elettrica muscolare, riduce il metabolismo, compromettendo il corretto impiego dei principi nutritivi assunti con l'alimentazione. Con ripercussioni sulla qualità del lavoro del nostro cervello, sulla memoria a breve termine e la capacità di svolgere attività intellettuali – prosegue –. Concedersi, nelle ore meno calde, almeno una passeggiata ad andatura sostenuta (la cosiddetta “camminata veloce”), un giro in bici o una nuotata, è una ottima abitudine e non è affatto tempo sottratto allo studio, anzi”.

Fare una moderata attività fisica aiuta a contenere l'ansia, a riposare meglio nelle ore notturne, a sostenere l'attività di cuore, polmoni, cervello, impiegando nel modo migliore i nutrienti e l'ossigeno.

 
 
Alberto Tripodi, Servizio igiene alimenti e nutrizione

Accanto a ciò, anche un’alimentazione sana ed equilibrata “è essenziale per il mantenimento della concentrazione e per ottenere le migliori performance fisiche ed intellettuali – osserva Alberto Tripodi, del Servizio igiene alimenti e nutrizione dell’Azienda USL –. Le indicazioni valide tutti i giorni sono ancor più da seguire quando si deve affrontare la preparazione per gli esami scolastici o universitari”.

Pasti nei quali la componente principale saranno i carboidrati complessi (pasta, pane, riso, ecc), energia per l'ottimale funzionamento del cervello e un buon apporto di liquidi consumando acqua, frutta, verdura ed ortaggi. Da ridurre salumi e insaccati, cibi ricchi di sale, bevande zuccherate e limitare l’alcool. Una particolare attenzione anche agli eccessi di caffè e bevande con alte concentrazioni di caffeina, specie nel periodo serale, per non disturbare il sonno notturno.

 
 

[31 agosto 2018]

Ultimo aggiornamento: 05 Settembre 2018