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Obbligo vaccinale

Frequenza Servizi educativi e scuole d'infanzia: cosa deve fare chi ha presentato dichiarazione sostitutiva

È stata diffusa il 29 agosto la delibera regionale che definisce le condizioni di ammissione alla frequenza dei Servizi Educativi e delle Scuole per l'Infanzia della Regione Emilia-Romagna dei minori i cui genitori, tutori o i soggetti affidatari hanno presentato entro il 10 luglio scorso una dichiarazione sostitutiva attestante l'avvenuta vaccinazione, oppure la richiesta di prenotazione delle vaccinazioni non ancora eseguite effettuata posteriormente al 10 giugno.

Chi ha presentato autocertificazione è dunque tenuto a dimostrare di essere in regola in uno dei seguenti modi:
 - presentando il certificato che comprovi l'avvenuta vaccinazione: in tale ambito possono fare fede anche i ritorni informativi positivi inviati dalle Aziende USL ai Servizi Educativi e alle Scuole per l'Infanzia che abbiano provveduto a trasmettere alle stesse gli elenchi dei minori i cui genitori esercenti la responsabilità genitoriale, i tutori o i soggetti affidatari avevano prodotto dichiarazione sostitutiva di avvenuta vaccinazione;
- presentando la prenotazione per le vaccinazioni non ancora eseguite che fissi un appuntamento per una data successiva a quella di avvio della frequenza; per i casi di presentazione di un appuntamento con data precedente all'inizio della frequenza, l'ammissione alla frequenza deve essere sospesa fino alla data di presentazione del certificato di avvenuta vaccinazione.
Per chi presenti una prenotazione con appuntamento successivo alla data di inizio della frequenza scolastica, l'ammissione può avvenire fino alla data dell'appuntamento fissato e può continuare solo a fronte della presentazione, dal primo giorno di frequenza successivo alla data di appuntamento, del certificato di avvenuta vaccinazione.
In caso contrario la frequenza deve essere sospesa fino alla presentazione del certificato di avvenuta vaccinazione. I minori per i quali la frequenza viene sospesa possono mantenere la iscrizione; per quanto attiene al pagamento delle relative rette, valgono le determinazioni assunte dai singoli enti gestori, anche tenuto conto di quanto previsto dai Regolamenti Comunali in materia.

 
 
 

[31 agosto 2018]

Ultimo aggiornamento: 03 Settembre 2018