Soggiorno all'estero per motivi turistici

Soggiorni in ambito UE, Spazio Economico Europeo (SEE) o Svizzera

Per ricevere assistenza sanitaria in uno Stato dell'Unione Europea (UE), dello Spazio Economico Europeo (SEE) o in Svizzera occorre essere in possesso della TEAM (Tessera europea di assicurazione malattia). In Italia la TEAM costituisce il retro della tessera sanitaria magnetica distribuita a tutti i cittadini aventi diritto all'assistenza sanitaria. L'emissione della tessera è curata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze per il tramite dell'Agenzia delle Entrate.
La tessera sanitaria sostituisce attualmente il tesserino del codice fiscale ma non sostituisce l'attuale tessera sanitaria cartacea rilasciata al cittadino dagli uffici della AUSL all'atto dell'iscrizione al SSN, in quanto non riporta il nominativo del medico di fiducia e le eventuali esenzioni per patologia/invalidità.
La tessera sanitaria magnetica ha validità di 6 anni salvo i casi di durata inferiore collegata a posizioni di assistiti stranieri titolari di permesso di soggiorno.

Nei casi di domicilio sanitario l'assistito riceve la tessera sanitaria all'indirizzo del luogo di residenza.

Gli assistiti iscritti al SSN che non hanno ancora ricevuto la tessera sanitaria, nel caso in cui recarsi nei Paesi UE, possono richiedere l'emissione della TS-TEAM presso i Punti unici di prenotazione e assistenza di base dell'Azienda Usl di Modena.
La richiesta di emissione è effettuata on line sul sito del Ministero delle Finanze (www.sistemats.it) Siccome i tempi di emissione della tessera sono di circa 20-30 giorni dalla richiesta on line da parte dell'Azienda USL, se il cittadino ha necessità di partire in tempi brevi potrà richiedere un certificato sostitutivo provvisorio.
I cittadini per ottenere le cure possono rivolgersi direttamente alle strutture sanitarie e ai prestatori di cure della località estera in cui si trovano.
Le cure sanitarie sono assicurate applicandola legislazione del paese di temporaneo soggiorno alle stesse condizioni dei cittadini residenti; per cui se per determinate prestazioni è previsto il pagamento del ticket (es: ricoveri ospedalieri) il cittadino deve farsene carico e non può pretenderne il rimborso al momento del rientro in Italia.
Se lo scopo del soggiorno all'estero è quello di ricevere cure e prestazioni sanitarie particolari e programmate, la TEAM o il certificato sostitutivo non coprono questo tipo di prestazioni per cui le relative spese restano a carico del cittadino (per informazioni consultare la sezione "ricevere cure all'estero - per cure e prestazioni sanitarie particolari".

N.B. Le normative comunitaria e nazionale non prevedono il rimborso delle spese per il trasporto dell'ammalato dall'estero all'Italia.
Se nel corso di un temporaneo soggiorno in un Paese UE il cittadino non ha presentato la TEAM per ricevere prestazioni sanitarie, è probabile che l'istituzione sanitaria del Paese estero richieda il pagamento delle spese e pertanto, una volta rientrato in Italia il cittadino potrà richiedere il rimborso presso i Punti unici di prenotazione e assistenza di base.
E' bene ricordare che in alcuni Stati (es: Francia e Svizzera) il pagamento della prestazione può essere richiesto anche se in possesso della TEAM.
In tal caso è possibile rivolgersi direttamente alla competente istituzione Francese (CPAM) o Svizzera (la LAMal) per richiedere il rimborso.
La richiesta per il rimborso (se dovuto) delle spese sostenute deve essere presentata ai Punti unici di prenotazione e assistenza di base utilizzando l'apposito modulo. Alla richiesta di rimborso devono essere allegate le fatture in originale ed i certificati medici dai quali deve risultare la necessità delle prestazioni sanitarie ricevute.

 
 

Assistenza sanitaria negli Stati con cui l'Italia ha una Convenzione bilaterale

Con alcuni Paesi (Argentina, Australia, Bosnia-Erzegovina, Brasile, Capoverde, Città del Vaticano e Santa Sede, Macedonia, Principato di Monaco, San Marino, Serbia, Montenegro,Tunisia e Svizzera) sono in vigore accordi di sicurezza sociale che prevedono la copertura sanitaria, limitata alle cure urgenti, dietro presentazione di un attestato di copertura sanitaria. Per ottenere l'attestato di copertura sanitaria, i cittadini interessati devono consegnare presso i Punti unici di prenotazione e assistenza di base dell'Azienda Usl di Modena l'autocertificazione dei requisiti richiesti negli accordi.
Se il cittadino è sprovvisto dell'attestato e ha pagato direttamente le prestazioni sanitarie ricevute, non potrà richiedere il rimborso delle spese sostenute al rientro in Italia.

E' importante ricordare che in alcuni Stati (Bosnia, Serbia, Montenegro, Brasile e Argentina) le Convenzioni bilaterali possono non essere applicate anche in presenza dell'attestato di copertura sanitaria, a discrezione dell'Istituzione sanitaria del paese: si consiglia pertanto di stipulare prima della partenza polizze private.

 

Assistenza sanitaria in Paesi in cui non è prevista alcuna convenzione

I cittadini in soggiorno temporaneo, per motivi diversi dal lavoro, non hanno diritto al rimborso delle spese sanitarie sostenute all'estero per cure mediche urgenti.
Nei Paesi extra UE o non convenzionati con l'Italia i cittadini sono tenuti a pagare in proprio le spese mediche (spesso notevolmente elevate) per far fronte a qualsiasi problema di salute che dovesse subentrare durante la permanenza all'estero, senza alcuna possibilità di rimborso al rientro in Italia, fatta salva la detraibilità prevista dalla legge in sede di dichiarazione dei redditi.
A chi si reca in questi Stati per turismo, affari o visite è pertanto assolutamente consigliato munirsi di adeguata copertura sanitaria mediante la stipula di una polizza assicurativa privata

Ultimo aggiornamento: 24 Aprile 2019