Home

Condividi

Sciopero nazionale di 24 ore per la giornata del 23 novembre

Interessati medici, veterinari, dirigenza sanitaria, professionale, tecnica e amministrativa. Saranno garantiti i servizi minimi essenziali, mentre le attività programmabili potranno subire riduzioni conseguenti all’adesione allo sciopero

Le Associazioni sindacali AAROI EMAC, ANAAO ASSOMED – CIMO – FP CGIL MEDICI E DIRIGENTI SSN – FVM Federazione Veterinari e Medici – FASSID (AIPAC-AUPI-SIMET-SINAFO-SNR) - CISL MEDICI – FESMED – ANPO-ASCOTI-FIALS MEDICI – COORDINAMENTO NAZIONALE DELLE AREE CONTRATTUALI MEDICA VETERINARIA SANITARIA UIL FPL, hanno proclamato lo sciopero nazionale di 24 ore del personale della dirigenza medica, veterinaria, sanitaria, professionale, tecnica e amministrativa del Servizio Sanitario Nazionale, compresi quelli delle strutture anche di carattere privato e/o religioso che intrattengono un rapporto di convenzione e/o accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale, per la giornata del 23 novembre 2018.

Lo sciopero è rivolto al personale della dirigenza medica, veterinaria, sanitaria, professionale, tecnica e amministrativa del Servizio Sanitario Nazionale, compresi quelli delle strutture anche di carattere privato e/o religioso che intrattengono un rapporto di convenzione e/o accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale, e coinvolge anche tutti i medici in formazione, con particolare ma non esclusivo riguardo a quelli in anestesia e rianimazione e in medicina e chirurgia d'accettazione e d'urgenza.

Lo sciopero, potenzialmente, coinvolge tutto il personale dirigente del Servizio Sanitario Nazionale. Come prevedono le norme vigenti tutte le attività urgenti saranno comunque garantite sull’intero territorio provinciale, mentre le attività programmabili potranno subire riduzioni conseguenti all’adesione allo sciopero.

 

[20 novembre 2018]

Ultimo aggiornamento: 21 Novembre 2018