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Servizi innovativi a Maranello: sarà Centro di riferimento del Percorso del bambino obeso per tutta l’Area Sud

Implementati i servizi erogati nella struttura di Piazza Amendola a favore dei più piccoli: trasferita anche parte dell’attività della Neuropsichiatria Infantile di Sassuolo

Importanti novità per la Comunità di Maranello. Si amplia infatti l’offerta di assistenza con servizi sanitari in risposta ai bisogni di salute dei cittadini, in particolare dei più piccoli: da pochi giorni, nella struttura di Piazza Amendola che ospita il Consultorio Famigliare, hanno preso il via le attività della Neuropsichiatria Infantile. Il restyling degli arredi e, soprattutto, la disponibilità dei professionisti che operano sul Distretto di Sassuolo hanno permesso di creare un presidio sul territorio di Maranello, dedicando 36 ore a settimana alle visite dei piccoli pazienti, evitando così alle famiglie lo spostamento dal comune di residenza.

 

Nell’ottica di un’attenzione crescente ai minori anche il Percorso del bambino obeso, di cui Maranello diventa Centro di riferimento per l’intera Area Sud. Si tratta di un percorso condiviso dalle tre Aziende sanitarie della provincia (Azienda USL, Azienda Ospedaliero-Universitaria e Ospedale di Sassuolo), insieme ai Pediatri di libera scelta, che si attiverà su tutto il territorio provinciale da gennaio 2019, per prevenire e contrastare la diffusione di un fenomeno, l’obesità infantile appunto, che colpisce nel modenese circa 21mila bambini e ragazzi da 1 a 14 anni (di questi, 15mila sono definiti in sovrappeso e 6mila obesi).
La presa in carico avviene su tre livelli: il primo è affidato ai Pediatri, attraverso le attività di monitoraggio, prevenzione e diagnosi dei loro piccoli pazienti; il secondo prevede un team multidisciplinare (medico di Medicina dello sport, psicologo e dietista), che fornisce supporto motivazionale ai bimbi e loro famiglie inviati su consiglio dei pediatri; il terzo è un livello ospedaliero e viene attivato, in caso di obesità gravi o con complicanze, per garantire un supporto clinico/diagnostico.

 

[4 dicembre 2018]

Ultimo aggiornamento: 04 Dicembre 2018