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Elisoccorso, tre aree abilitate al volo notturno per l’emergenza sulle piste da sci

Si amplia la rete del soccorso in Appennino: un servizio importante in inverno e in estate

Tre superfici di atterraggio, già operative nelle ore diurne, sono state abilitate alle operazioni dell’elisoccorso notturno in Appennino. Si trovano nei pressi delle piste da sci delle località Passo del Lupo, Cimoncino e Le Polle, in posizione strategica per rendere ancora più tempestivi gli interventi degli operatori sanitari. Le aree, poste alla base degli impianti di risalita, permettono l’atterraggio e il decollo dell’elisoccorso in configurazione notturna con modalità operative analoghe a quelle diurne, e in piena sicurezza. Un servizio importante, che si può rivelare decisivo in caso di eventi traumatici che si verifichino nel tardo pomeriggio o di ricerche che si protraggano nelle ore serali e notturne. Si amplia così la rete del soccorso, in una zona a vocazione turistica, tanto d’inverno quanto d’estate.

I tre punti di nuova abilitazione per il volo notturno si aggiungono alle aree di Modena (Baggiovara e Policlinico), Campogalliano, Cavezzo, Nonantola, Novi di Modena, Sorbara, Montese, Palagano, Pavullo, Fanano, Fiumalbo, Pievepelago, Sassuolo, Sestola, Carpi, Zocca, Serramazzoni, Prignano, Finale Emilia, Mirandola, San Martino Spino e Vignola. Per le aree di San Felice, Castelvetro, Frassinoro, Montefiorino e Formigine l’iter per l’attivazione è in corso. Nella pagina dedicata sul portale dell’Azienda USL di Modena è stata creata una mappa con la geolocalizzazione di tutte le piazzole della provincia abilitate per le operazioni notturne dell’elisoccorso.

 
 

[2 febbraio 2019]

Ultimo aggiornamento: 26 Febbraio 2019