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La popolazione

 
In provincia di Modena al 31.12.2007 risiedono 677.672 persone, con un incremento di oltre 7.500 unità rispetto all'anno precedente (+1,1%). La quota femminile è del 51%, cioè 345.520 residenti. La crescita della popolazione è principalmente sostenuta dai flussi migratori, legati alle dinamiche del mercato del lavoro e alle scelte politiche nazionali, e da una ripresa della natalità a cui un forte contributo è dato ancora dalla popolazione straniera.
 

 
Graf 1 - Popolazione provincia di Modena. Anni 1987- 2007.
Popolazione provincia di Modena. Anni 1987- 2007.

 
Rispetto al 2006 quasi tutti i distretti hanno visto aumentare la loro popolazione: a fronte di un incremento complessivo provinciale dell'1,1% solo quello di Modena registra una lieve flessione (-0,1%), mentre ben sopra la media è aumentata la popolazione nei distretti di Castelfranco Emilia (3,2%), Pavullo nel Frignano (1,8%) e Vignola (1,7%).

Nel territorio provinciale vi sono 7 comuni con oltre 20.000 abitanti (Modena, Carpi, Sassuolo, Formigine, Castelfranco Emilia, Mirandola e Vignola); in essi risiede quasi il 59% dell'intera popolazione provinciale. Undici comuni su 47 superano i 15 mila residenti.
 

 
 
Tab. 1 - Popolazione residente in  provincia di Modena per classi di età. Anni 2003 e 2007.
Popolazione residente in provincia di Modena per classi di età. Anni 2003 e 2007.

 
Cinque comuni hanno fatto registrare nel 2007 un decremento della popolazione residente rispetto all'anno precedente. Alcuni sono situati nella zona montana e hanno scarsa consistenza demografica gli altri sono caratterizzati da una elevata densità demografica e conseguentemente da un costo delle abitazioni molto elevato, cosa che determina lo spostamento delle residenze nei centri limitrofi. 

 

Età della popolazione

In termini di composizione per classi di età, l'aumento più consistente rispetto all'anno 2003 si è registrato nella popolazione di età 0-14 anni (+8,9%), seguita da quella in età avanzata (+5,4%); queste due classi nel loro insieme costituiscono il 35% dei residenti. Aumentata meno invece la fascia di età centrale (+2,5%), quella che interessa la forza lavoro. Il dato regionale è molto simile (rispettivamente +10,7%, +5% e +2,8%).

 
 
Immagine 1 - Piramide per età della popolazione residente in provincia di Modena. Anno 2007. Fonte: Regione Emilia-Romagna e Provincia di Modena
Piramide per età della popolazione residente in provincia di Modena. Anno 2007. Fonte: Regione Emilia-Romagna e Provincia di Modena

 
La composizione per classi di età è ben evidenziata dalla piramide per età della popolazione che ci mostra una struttura della provincia di Modena, così come avviene per il resto della regione, che ha subito un invecchiamento costante, mitigato nell'ultimo decennio dai fenomeni migratori. Gli anziani ultra 65enni a fine 2007 sono 141.551. L'indice di vecchiaia, rapporto fra la popolazione anziana (65 anni ed oltre) e la popolazione più giovane (0-14 anni) che misura il grado di invecchiamento di una popolazione, nel 2007 assume per la provincia di Modena un valore di 151, con un andamento crescente fino al 1997 e lievemente decrescente dal 1998 al 2007. L'indice di vecchiaia provinciale rimane comunque sempre al di sotto dei valori regionali (176,8 nel 2007): Modena risulta essere una delle province meno anziane della regione Emilia-Romagna.

L'indice di invecchiamento, che esprime la composizione percentuale della popolazione ultra 65enne rispetto alla popolazione totale, evidenzia come un quinto della popolazione provinciale attuale sia anziana (21% nel 2007) con un progressivo invecchiamento dei modenesi nel corso degli anni (15,5% nel 1987, equivalente ad un aumento percentuale del 27,3% in un ventennio). Il valore provinciale risulta comunque tra i meno alti della regione e rimane sempre inferiore al valore regionale stesso (22,6%).
 

 
 
Graf.2 - Indice di vecchiaia della popolazione residente in  provincia di Modena e Regione Emilia-Romagna. Anni 1987- 2007. Fonte: Regione Emilia-Romagna
Indice di vecchiaia della popolazione residente in provincia di Modena e Regione Emilia-Romagna. Anni 1987- 2007. Fonte: Regione Emilia-Romagna

 
Considerazioni analoghe si possono fare relativamente ai grandi anziani. Nel 2007 in provincia di Modena la percentuale delle persone in età maggiore di 74 anni, è del 10,4 (8,8% nel 1997, con un aumento del 18% nell'ultimo decennio), valore inferiore rispetto a quello regionale (11,4%). I grandi anziani invece, cioè la popolazione di 85 anni e oltre, rappresentano il 2,9% della popolazione residente nella provincia modenese al 31/12/2007 (2,3% nel 1997) mentre in regione Emilia-Romagna sono il 3,1%.
I Distretti sanitari meno anziani sono Sassuolo, Carpi e Castelfranco, ad alta attrattiva di forza lavoro, mentre quello con la maggior quota di persone in età avanzata è quello di Pavullo nel Frignano appartenente alla fascia montana.
 

 
Tab. 2 - Invecchiamento della popolazione residente in provincia di Modena. Anni 2003 - 2007. Fonte: Regione Emilia-Romagna
Invecchiamento della popolazione residente in provincia di Modena. Anni 2003 - 2007. Fonte: Regione ER
 

Le famiglie

Graf. 3 - Famiglie residenti in provincia di Modena  per numero di componenti. Anni 1998 e 2007.  Fonte: Provincia di Modena
Famiglie residenti in provincia di Modena per numero di componenti. Anni 1998 e 2007. Fonte: Provincia Modena

 
In provincia di Modena a fine 2007 vi erano oltre 284.500 famiglie. Nell'ultimo decennio si è assistito ad un progressivo aumento del loro numero (+25% rispetto al 1992), mentre il numero medio di componenti è andato diminuendo fino a 2,4, valore simile a quelli regionale e nazionale rispettivamente di 2,3 e 2,4. Questo decremento è dovuto all'aumento delle famiglie costituite da una sola persona, che a fine 2007 erano oltre 87 mila (quasi il 31%), e da quelle di due persone (29%). Dagli anni '80, la provincia di Modena ha un numero medio di componenti per famiglia costantemente inferiore alla media nazionale: in sintesi all'invecchiamento progressivo della popolazione si associa un aumento delle persone che vivono sole, come dimostrano le più elevate percentuali di famiglie monocomponente riscontrate rispettivamente nel Distretto montano di Pavullo (36,8%) e nel Distretto urbano di Modena (36,3%). L'incremento evidenziato dei nuclei familiari è spiegato dal progressivo invecchiamento della popolazione con conseguente aumento di anziani che vivono da soli, dai forti flussi migratori di popolazione in età lavorativa e delle politiche di sviluppo urbano, che hanno favorito la formazione di nuove famiglie con componenti giovani nelle zone contraddistinte da dinamiche demografiche più vivaci.
 

 

La popolazione straniera

 
Al 31.12.2007, la popolazione straniera residente nella provincia di Modena si è attestata a 67.316 unità, pari a quasi il 10% della popolazione complessiva, con un aumento dell'11% rispetto all'anno precedente anche per effetto dell'allargamento dell'Unione Europea a due nuovi paesi (Bulgaria e Romania) che ha ulteriormente accentuato le registrazioni in anagrafe.
Le immigrazioni dall'estero si confermano la componente che maggiormente contribuisce all'espansione della popolazione provinciale, con un sostenuto incremento ormai consolidato da alcuni anni.
 

 
Graf 4 - Stranieri residenti e loro percentuale sulla popolazione complessiva. Trend 1996-2007. Fonte: Provincia di Modena
Stranieri residenti e % su popolazione complessiva. Fonte: Provincia Modena

 
Dal 1991 la normativa ha in gran parte determinato l'andamento temporale delle domande di concessione del permesso di soggiorno, concentrate nei periodi immediatamente successivi all'emanazione della normativa di regolarizzazione, e del numero di conseguenti iscrizioni in anagrafe: e la consistenza degli stranieri residenti dal 2000 ad oggi si è moltiplicata di 2,6 volte (quasi 46 mila unità aggiuntive), con un incremento assoluto della popolazione di quasi 58 mila unità.

 
 
Immagine 2 - Piramide per età della popolazione  straniera residente in provincia di Modena. Anno 2007. Fonte: Regione Emilia-Romagna e Provincia di Modena
Piramide per età della popolazione straniera residente in provincia di Modena. Anno 2007. Fonte: Regione ER e Provincia Modena

 
In termini quantitativi, è il comune di Modena a registrare il maggior numero di stranieri residenti, superando i 20 mila individui. Il capoluogo si distacca dagli altri distretti demograficamente più rilevanti (Carpi, Mirandola, Sassuolo e Vignola), che si atte-stano al di sopra delle 9 mila unità ciascuno. La prevalenza maschile è una delle caratteristiche che contraddistingue la popolazione straniera, a differenza di quanto si osserva in quella complessiva, la presenza femminile però sta crescendo, delineando un percorso di riequilibrio tra i sessi essendo passata dal 41,4% della popolazione straniera nel 1997 al 48% nel 2007.

Tra le caratteristiche della struttura demografica della popolazione straniera si rileva un maggiore peso delle fasce di età giovani e lavorative fino ai 39 anni rispetto alla popolazione nel suo complesso. Vi è inoltre una sostanziale assenza di persone nelle classi più anziane. Questi aspetti possono essere riassunti con alcuni indicatori, quali:
- la quota di ragazzi fino ai 14 anni è pari 22,2% del totale degli stranieri, contro il 13,8% del totale. Considerando quindi i soli ragazzi di questa fascia, più di uno su sei ha cittadinanza straniera;
- al contrario è molto bassa la quota di stranieri oltre i 65 anni, pari all'1,4%, se rapportata a quella nella popolazione generale che è, come già riferito più sopra, del 21%.
 

 

 
I dati mettono però in luce un primo progressivo invecchiamento della popolazione immigrata. Anche se le età lavorative tra i 15 ed i 64 anni rappresentano nel tempo una quota costante pari a circa i tre quarti dei residenti stranieri, è però in corso un cambiamento nel rapporto tra le due fasce che lo compongono, le età tra i 40 ed i 64 anni, aumentano quindi la propria importanza all'interno della popolazione straniera, passando dal 21% ad oltre il 24%, a scapito della fascia lavorativa più giovane che arriva a costituire poco più della metà dei residenti stranieri.
 

 
Graf 5 - Principali Paesi di cittadinanza degli stranieri residenti al 31/12/2007. Fonte: Provincia di Modena
Principali Paesi di cittadinanza degli stranieri residenti al 31/12/2007. Fonte: Provincia Modena

 
L'ammontare complessivo della popolazione straniera nel 2007 è composto per quasi l'85% da africani, asiatici ed europei appartenenti a Paesi non comunitari. Gli africani sono in netta maggioranza, con 28.067 unità e quasi il 42% del totale, seguiti da europei non comunitari ed asiatici.
Le comunità maggiormente rappresentate sono quelle provenienti dal Marocco (14.823 unità), Albania 6.443, Romania 6.058 e Tunisia (5.048).

I cittadini dell'est europeo, tra cui ucraini, moldavi, rumeni e polacchi, hanno subìto l'incremento percentuale più alto dal 2000, aumentando la propria consistenza di oltre 44, 20, 10 e 7 volte. Esistono però alcune peculiarità territoriali, che evidenziano una forte presenza di cinesi nel distretto di Mirandola, di pakistani in quello di Carpi, di cingalesi a Vignola, di romeni a Pavullo nel Frignano e delle donne filippine a Modena.
 

 
 

La speranza di vita a Modena

Graf 6 - Speranza di vita alla nascita in anni maschile e femminile in provincia di Modena per triennio. Anni 1997-2007.Fonte: Rilevazione Mortalità e Popolazione Residente per età e sesso, Regione Emilia-Romagna
Speranza di vita alla nascita in anni maschile e femminile in provincia di Modena. Anni 1997-2007. Fonte: Regione ER

 
La provincia di Modena, si caratterizza per una elevata speranza di vita: 79,4 anni per gli uomini e 84,3 per le donne nel triennio 2005-2007, con valori vicini a quelli regionali e superiori a quelli nazionali. Anche il trend è positivo: oltre quattro anni e mezzo negli uomini e tre anni nelle donne in più rispetto al quinquennio 1988-1993.
La speranza di vita a 65 anni risulta sostanzialmente coincidente con il valore regionale sia per gli uomini (18) che per le donne (21).
 

 
 
Graf 7 - Tasso grezzo di natalità della provincia di Modena e Regione Emilia-Romagna. Anni 1987-2007.
Tasso grezzo di natalità.

 
Il tasso di natalità della popolazione modenese nel 2007 è di 10,2 nati per mille residenti, oltre il 43% in più rispetto al 1987, ha un andamento in costate aumento nel periodo in esame e mostra valori superiori a quelli regionali anch'essi crescenti.
Per quanto riguarda i distretti sanitari, spicca Castelfranco Emilia (12‰), mentre gli incrementi maggiori rispetto all'anno 2002 si sono verificati nei Distretti di Mirandola e Vignola.

I nati in provincia di Modena nel 2007 sono stati 6.857, oltre un quinto dei quali (22,1%) sono figli di cittadini stranieri, percentuale più che raddoppiata rispetto al 1998 (8,1%). Il tasso grezzo provinciale di natalità della popolazione straniera è del 23,8‰ (con oscillazioni che variano dal 28,8‰ del Distretto di Mirandola al 20,7‰ per quello di Modena) molto superiore a quella dei cittadini italiani; ciò può dipendere, da un lato, dalla diversa composizione per età e dall'altro dai diversi valori e riferimenti socio-culturali di tale parte di popolazione.
 

 
 
Graf 8 - Tasso grezzo di natalità della provincia di Modena per cittadinanza della popolazione residente. Anni 1998-2007. Fonte: Provincia di Modena
Tasso grezzo di natalità della provincia di Modena per cittadinanza della popolazione residente. Fonte: Provincia Modena

 
Mediamente in provincia di Modena nel periodo 2003-2007 sono deceduti mediamente 6.600 residenti per anno, nel 2007 i decessi sono stati 6.716, di cui 3213 uomini (47,8%) e 3.503 donne (52,2%). Il trend temporale delle frequenze assolute mostra negli ultimi vent'anni un andamento sostanzialmente stabile negli uomini ed in aumento fra le donne. I tassi standardizzati di mortalità, che non risentono dell'invecchiamento della popolazione, nel periodo 1998-2007 sono diminuiti per entrambi i sessi: da 1.280 a 955 per 100.000 abitanti nei maschi (-25,4%) e da 1.127 a 1.008 (-10,5%) nelle femmine, valori simili a quelli medi regionali. La riduzione della mortalità registrata nell'intero periodo è in gran parte imputabile alle classi di età medie e agli anziani fino a 80 anni circa.
 

 
 
Graf9 - Mortalità per tutte le cause: trend delle frequenze. Anni 1988-2007. Fonte: Archivio provinciale di mortalità
Mortalità per tutte le cause: Fonte: Archivio provinciale di mortalità
Graf 10 - Mortalità totale per tutte le cause: trend dei tassi standardizzati* (x 100.000 ab). Anni 1988-2007. Fonte: Archivio provinciale di mortalità
Mortalità totale per tutte le cause: trend dei tassi standardizzati* (x 100.000 ab). Fonte: Archivio provinciale di mortalità
 

 
 
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