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Ausl Modena - Testata per la stampa

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Assistenza ospedaliera

 
L'Azienda USL di Modena è un'azienda sanitaria territoriale con una duplice funzione: la gestione diretta di strutture ospedaliere e la garanzia dell'assistenza per i cittadini della provincia anche mediante altri ospedali autonomi, pubblici (l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena) e privati (Ospedali Privati Accreditati).

L'Azienda USL gestisce direttamente sette ospedali (Mirandola, Finale Emilia, Carpi, Baggiovara, Castelfranco Emilia, Vignola, Pavullo nel Frignano) organizzati nel Presidio Ospedaliero Provinciale, per un totale di 2.865 posti letto. L'Ospedale di Sassuolo è gestito dalla società pubblico-privata a missione pubblica "Nuovo Ospedale di Sassuolo S.p.A.".
 
Nella parte degli obiettivi aziendali sono state rendcontate alcune azioni svolte nel 2008 legate all'assistenza ospedaliera.
A parte sono state invece rendicontate le reti cliniche integrate (ictus, infarto, traumi e oncologia).

 

 

I posti letto ospedalieri in provincia

 
Ogni 1.000 abitanti abbiamo in provincia 4,17 posti letto, di cui 0,66 riabilitativi a fronte di un dato regionale di 4,63 per 1.000 abitanti, di cui 0,91 riabilitativi.

 
Acuti
Post-acuti
Riabilitazione
Totale
Presidio Ospedaliero Provinciale + Ospedale di Sassuolo
1361
267
1628
Policlinico di Modena
740
25
765
Ospedali Privati Accreditati
319
153
472
Provincia di Modena
2420
445
2865

Compresi i posti letto di Day Hospital
Fonte: Regione Emilia-Romagna: Reportisitca per il Bilancio di Missione, accesso 13/3/09
 
 

 

Quanto veniamo ricoverati?

Tasso di ospedalizzazione standardizzato per eta' per 1000 ab., regime ordinario e DH. Fonte RER 6/3/2009 Elaborazioni AUSL

Nel 2008 i modenesi si sono ricoverati circa 115.900 volte, cioè in media c'è stato un ricovero ogni 6 abitanti. Complessivamente il ricorso al ricovero è stato un po' più basso rispetto al resto della regione. Infatti, se annulliamo l'effetto dell'età più giovane della nostra popolazione, nel 2008 ogni 1.000 abitanti in provincia ci sono stati 176 ricoveri su tutto il territorio italiano, contro 180 degli emiliano-romagnoli. Questa minore tendenza al ricovero a Modena non è un dato nuovo: il numero è in costante calo negli ultimi anni, sia a Modena che in regione: nel 1998 ad esempio c'erano 230 ricoveri di emiliano-romagnoli ogni 1.000 abitanti, contro 217 dei modenesi.
 
Come si può spiegare questo dato? Da anni, seguendo la politica sanitaria della Regione, i medici della nostra provincia sono attenti a valutare bene un paziente prima di ricoverarlo: stare negli ospedali è giusto solo quando è necessario, per non rischiare di incorrere ad esempio in infezioni difficili da guarire.

Il calo dei ricoveri poi è stato bilanciato da un aumento delle cure ambulatoriali, dell'assistenza nelle residenze sanitarie e dalle cure a domicilio e nelle strutture protette.

 
 

Dove vengono ricoverati i modenesi?

Indice di dipendenza della popolazione della provincia di Modena dalle strutture ospedaliere, regime ordinario e day hospital. 2008 - dimessi. Fonte RER 24/2/2009

 
 
In 87 casi su 100 (53 + 28 + 6) il ricovero dei modenesi si è svolto in provincia (dato invariato rispetto al 2007 e stabile dal 2000). Nel resto della regione invece il ricorso a strutture interne alle propria provincia è avvenuto solo in 81 casi su 100.

 
 

Quanto si spostano i pazienti?

Saldo di mobilità dei ricoveri. Fonte RER (marzo 2009)

Abbiamo visto che i modenesi vengono ricoverati anche fuori dalla provincia di Modena (anche se meno dei nostri concittadini emiliano-romagnoli). Ma nei nostri ospedali pubblici e privati non vengono ricoverati solo pazienti modenesi. Nel grafico si vedono i flussi di pazienti negli ultimi dodici anni.
 
Come si può notare, il flusso di pazienti non modenesi ricoverati a Modena ("in entrata") che si rivolgono al sistema ospedaliero provinciale di Modena è molto maggiore rispetto al numero di modenesi che "escono" dalla provincia per ricoverarsi. Questa forbice, che si è allargata negli ultimi anni, nel 2008 si è mantenuta stabile rispetto al 2007.

 
 

Quanto veniamo operati?

Residenti in provincia di Modena, regime ordinario e day hospital. Fonte RER 6/3/2009

Nel 2008, ogni 100 ricoveri di residenti nella nostra provincia, in 44 è stato effettuato un intervento chirurgico. Un grosso aumento in proporzione rispetto a dieci anni fa.
 
Il dato della nostra provincia ha un andamento pressoché identico rispetto ai nostri concittadini emiliano-romagnoli (dato non presente nel grafico).
Questi numeri sono sicuramente legati al calo dei ricoveri medici, ma c'è stato anche un aumento di ben l'8% del ricorso agli interventi di sala operatoria negli ultimi dieci anni: da 47.262 ricoveri chirurgici su cittadini modenesi nel 1998 a 51.222 nel 2008. Per i cittadini della regione nello stesso periodo l'aumento è stato del 10%.

Se pensiamo che negli ultimi cinque anni molti piccoli interventi non vengono più eseguite in ricovero o Day Hospital ma in ambulatorio (tunnel e cataratta), l'aumento effettivo del ricorso alla chirurgia è stato in realtà ancora maggiore.

 
 

Quando veniamo operati?

Ricoveri programmati a carico SSN Strutture pubbliche e private accreditate. Tempi di attesa secondo la data di prenotazione riportata in cartella clinica, calcolati sul totale dei ricoveri con tempi di attesa superiori a 0 giorni. Fonte RER 24/2/2009

 
 
Per gli intervento programmabili, i tempi di attesa nel 2008 sono riportati nel grafico.
Il dato della nostra provincia è lievemente peggiore rispetto alla regione per i tumori, migliore per gli interventi geriatrici (protesi dell'anca e cataratta), in linea con la regione per gli interventi cardiovascolari e per gli altri interventi.

 

Il Day Hospital

Noi modenesi abbiamo utilizzato il ricovero in Day Hospital in 25 casi su 100 ricoveri. Non ci discostiamo dal dato regionale (24 su 100), con un lieve calo rispetto al 2007 (26 Day Hospital su 100). Il dato è in calo costante dal 2001, dove la proporzioni di ricoveri in Day Hospital aveva raggiunto il massimo (30 su 100 a Modena). L'andamento regionale è stato pressoché identico.

 

Le trasfusioni di sangue

Gli ospedali hanno bisogno di sangue per curare pazienti con gravi traumi o sottoposti a interventi chirurgici complessi. Esso viene raccolto dall'AVIS tramite il prelievo dai donatori volontari. Il sangue raccolto viene conservato e smistato ai vari Ospedali dal Servizio Trasfusionale dell'Azienda Policlinico di Modena.
Nel 2008 sono state raccolte 35.065 unità (sacche) di sangue, circa 5 ogni 100 abitanti nella provincia, un dato sovrapponibile all'anno 2007 (35.178) e che permette alla nostra provincia non solo di essere autosufficiente, ma di donare ad altri centri trasfusionali oltre 2300 unità (6,6%).
E' inevitabile che, per le difficoltà della gestione di una così grande mole di sacche, soprattutto nei casi di emergenza, una parte di unità raggiungano la scadenza prima di essere utilizzate. Nel 2008 ciò si è verificato solo 93 volte sulle 35.065 unità raccolte (0,3%), un dato veramente molto buono.

 
 

L'emergenza e urgenza

Alla Centrale Operativa di Modena Soccorso, fanno capo tutte le richieste telefoniche per urgenze ed emergenze sanitarie convogliate attraverso il numero unico 118. La Centrale Operativa gestisce il coordinamento di tutti gli interventi sanitari territoriali in ambito provinciale, dalla richiesta di soccorso fi no all'accesso in ospedale, garantendo una risposta tempestiva ed efficace.

Negli ultimi 5 anni si è verificato un costante incremento delle attività (+ 15%), sino a giungere a più di 62 mila chiamate di soccorso nel 2008 (e circa 72 mila mezzi di soccorso intervenuti), una media pari a quasi 1 intervento ogni 10 persone.

Va segnalato, inoltre, che nel 2008 l'81% degli interventi di emergenza è avvenuto entro i tempi standard regionali.

 

 
In tutte le strutture di Pronto Soccorso provinciali si è registrato un aumento dei casi assistiti: dai 286 mila del 2004 si passa ai 313 mila del 2008, con un aumento del 10%.
 
I casi più gravi (codici rossi e gialli) sono passati dal 10% del totale degli accessi nel 2004 al 15% nel 2008, coerentemente la percentuale di ricoveri sul totale degli accessi è passata dal 12% del 2004 al 13,8% del 2008: dato che mostra una buona capacità di risposta della rete assistenziale.

 

 

La qualità dell'assistenza

Al fine di migliorare la qualità dell'assistenza erogata ai cittadini, la Regione da alcuni anni confronta le Aziende Sanitarie su alcuni indicatori in alcune aree di assistenza, così come mostrato nella tabella che segue.
 

 
 
Modena 2007
Modena 2008
Regione 2008
Settore interessato
Nati con basso peso alla nascita su 1.000 nati
53,3
53,8
53,3
Cure prenatali
Ricoveri per polmonite pneumococcica o influenza negli anziani su 1.000 anziani residenti
0,52
0,87
0,58
Cure primarie e vaccinazioni antinfluenzali negli anziani
Complicazioni a breve termine del diabete su 1.000 residenti
0,58
0,50
0,44
Cure primarie, sorveglianza dei pazienti diabetici
Complicazioni a lungo termine del diabete su 1.000 residenti
1,73
1,63
2,16
Cure primarie, sorveglianza dei pazienti diabetici
Taglio cesareo su 100 parti
25,0
24,2
30,3
Sorveglianza e assistenza alle gravide
Ospedalizzazione "evitabile" su 1.000 residenti (*)
5,62
5,73
5,59
Cure primarie
Mortalità intraospedaliera per interventi a basso rischio su 100 interventi
0,082
0,210
0,197
Cure chirurgiche ospedaliere
Mortalità per infarto cardiaco
ND
ND
ND
Cure di emergenza cardiologica

Tassi grezzi.
(*) diabete, ipertensione, scompenso cardiaco, asma, patologia respiratoria ostruttiva
Fonte: Agenzia Sanitaria Regione Emilia-Romagna 3/3/09

 
 
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