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Casa della Salute di Formigine: a giugno si parte

Presentato il progetto esecutivo del nuovo polo dedicato all’infanzia: nuovi spazi per nuovi servizi

È stato presentato questa mattina dall’Azienda USL di Modena il progetto esecutivo della Casa della Salute - polo infanzia di Formigine, che consente di avviare la gara per l’affidamento dei lavori di realizzazione della struttura nella sede di Villa Bianchi a Casinalbo.  
Il progetto generale, realizzato dall’Azienda sanitaria di concerto con il Comune di Formigine e già presentato in commissione consiliare, prevede un'organizzazione della Casa della Salute su due nuclei: uno dedicato all'infanzia e alle famiglie, in linea con l’attenzione del Comune alla fascia più giovane della sua popolazione, mentre l'altro polo di servizi e opportunità sarà rivolto alle classi di età avanzata e alle persone fragili, a garanzia della gestione delle cronicità per tutta la popolazione adulta e anziana e con la presenza dell’ambulatorio infermieristico che si è dimostrato di fondamentale importanza per il territorio formiginese. Mentre per il secondo polo è già in atto una riorganizzazione di servizi, per Villa Bianchi sta per essere pubblicata la gara - tre sono i mesi necessari per la presentazione delle offerte e la valutazione da parte della commissione - con l’obiettivo di avviare i lavori per il mese di giugno.

 
 

L’investimento di 510mila euro, interamente finanziato dall’Azienda USL di Modena, è volto a realizzare all’interno di Villa Bianchi a Casinalbo un vero e proprio polo di servizi per l’infanzia. Nella nuova Casa della Salute troveranno infatti spazio i Pediatri di Libera Scelta riuniti in un ambulatorio di gruppo, la Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, con un particolare orientamento alla presa in carico delle disabilità, e alcuni servizi consultoriali come i corsi nascita e allattamento. Verrà dunque garantita l’attività di consulenza per i casi più complessi di disabilità, con l’obiettivo di creare un nucleo operativo multidisciplinare assieme ai Pediatri di libera scelta e percorsi di supporto per i futuri genitori nei casi di diagnosi prenatale di disabilità.
Si favorirà la presa in carico con accompagnamento fino al progetto di vita futura adulta al passaggio del diciottesimo anno d'età; sarà attivo un punto di ascolto e counseling per le famiglie con persone disabili. Nella medesima sede la Pediatria di Comunità svolgerà attività di educazione alla salute e formazione per la cittadinanza - insegnanti, genitori, ecc - su temi d’interesse come alimentazione, sicurezza, patologie croniche nell’infanzia.

 

Tutto questo, in sinergia con il Centro per le Famiglie, che a Villa Bianchi ha la sua sede storica, rendendola un polo già molto riconosciuto per i cittadini, punto di riferimento immerso nel verde e vicino a scuole e servizi.

“Si tratta di un nuovo servizio alle famiglie per la prima infanzia - commenta il Sindaco di Formigine Maria Costi -, nell’ottica della prevenzione e della cura, in integrazione con i servizi offerti dal Centro per le famiglie. Significativo anche il miglioramento dell’assistenza agli anziani e ai pazienti con patologie croniche”. 

La durata stimata del cantiere è di circa sette mesi comprensivi dei collaudi; l’attività sanitaria prenderà il via tra fine 2019 e inizio 2020. 

 

Ambulatorio infermieristico e gestione delle cronicità

Presso i Poliambulatori di Formigine è già attivo da diversi mesi il nuovo ambulatorio infermieristico che opera in stretto rapporto con i Medici di medicina generale del territorio e che ha effettuato, nel 2018, circa 2800 prestazioni. Nella sede dei Poliambulatori è in corso la riorganizzazione dei servizi dedicati agli adulti e alle cronicità, per realizzare il secondo polo della Casa della Salute: confermate le attività del Punto unico di prenotazione e assistenza di base, il Centro Prelievi, la Guardia Medica, il Consultorio Familiare e tutti gli ambulatori specialistici (Cardiologia, Dermatologia, Oculistica, Obesità ed Endocrinologia, Odontoiatria, Otorinolaringoiatra e Geriatria), mentre l’Azienda USL è al lavoro per riorganizzare il Percorso assistenziale per il Diabete di tipo 2. I Medici di medicina generale del territorio, infine, entreranno come équipe di lavoro nella gestione e nel follow up del paziente cronico.  

 

Cos’è una Casa della Salute

Le Case della Salute sono il modello organizzativo di riferimento per le cure territoriali definito dalla Regione Emilia-Romagna. Un unico luogo, accessibile e chiaramente identificato, dove si concentrano tutte le risposte ai principali e più frequenti bisogni della comunità e dove operano congiuntamente medici di medicina generale, pediatri, medici specialisti, infermieri, ostetriche, operatori socio assistenziali, personale amministrativo e assistenti sociali.

 
 

Nella foto da sinistra: Simona Sarracino, Assessore alle Politiche sociali e familiari del Comune di Formigine, Federica Ronchetti, Direttore del Distretto sanitario di Sassuolo, Maria Costi, Sindaco di Formigine, Massimo Annicchiarico, Direttore Generale Azienda USL di Modena, Gerardo Bellettato, Direttore del Servizio Unico Attività Tecniche (SUAT) Ausl Modena, e Alba Bassoli, SUAT

 
 

[15 marzo 2019]

Ultimo aggiornamento: 15 Marzo 2019