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La riorganizzazione dei servizi

Nuove reti, ridotti i tempi di attesa

Nella sua relazione alla Conferenza territoriale sociale e sanitaria, Massimo Annicchiarico, direttore generale dell'Ausl di Modena, ha fatto il punto anche sulla riorganizzazione dei servizi.
Negli ultimi quattro anni, infatti, molti percorsi sono stati completamente rivisti, tra questi le reti della Diabetologia, dei Disturbi cognitivi e delle Cure palliative, «nell’ottica - ha sottolineato Annicchiarico - di una miglior risposta all’evoluzione dei bisogni dei cittadini e di un’attenzione specifica anche alle fasi di prevenzione e promozione della salute».

Poi c'è il lavoro sui tempi d’attesa per le prestazioni specialistiche monitorate dalla Regione Emilia-Romagna, tutte garantite dall’Ausl di Modena in collaborazione con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria e l’Ospedale di Sassuolo nei tempi previsti (30 giorni per le visite specialistiche e 60 per gli esami di diagnostica), così come per i tempi d’attesa per gli interventi chirurgici programmati oggetto di monitoraggio regionale. In questo ambito le performance sono ulteriormente migliorate negli ultimi sei mesi, consentendo di raggiungere il traguardo del 99 per cento di interventi erogati entro i tempi previsti per ciascuna classe di priorità (30, 60 e 180 giorni).

 

Per approfondire

  1. 48 milioni per i nuovi servizi territoriali. Sette nuove case della salute e gli hospice
  2. I progetti nel resto della provincia. A Carpi e Mirandola, l'hospice a Castelfranco
Ultimo aggiornamento: 18 Marzo 2019