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Nuovo Ospedale di Carpi

Seconda riunione con i professionisti, alla presenza del Direttore generale Antonio Brambilla

Il tempogramma della progettazione sarà stringente e coinvolgerà i medici del Ramazzini

Si è tenuta oggi la seconda riunione per la progettazione del nuovo ospedale di Carpi, presieduta dal Direttore generale dell’Azienda USL di Modena Antonio Brambilla che ha colto l’occasione per presentarsi ufficialmente al gruppo dei professionisti sanitari – medici e coordinatori infermieristici – del Ramazzini.

 
 

“Non sarà un percorso semplice, perché non vuole essere una proposta che cade dall’alto sui professionisti, sui cittadini e sulle associazioni di questo territorio”, ha dichiarato Brambilla. “Il mandato è infatti quello di iniziare a immaginare il nuovo ospedale, attraverso una progettualità condivisa, lavorando da una parte su un nuovo modello organizzativo e gestionale, dall’altra su nuovi servizi”. Con Carpi che mira ad avere una parte sempre più da protagonista all’interno della rete provinciale.

Ai direttori delle unità operative è stato chiesto di iniziare a pensare alla propria struttura interna ma anche al proprio servizio in una logica di insieme, per una migliore integrazione e collaborazione tra le diverse attività e branche specialistiche, anche attraverso il potenziamento dei sistemi informativi. È stata inoltre condivisa una particolare attenzione agli spazi dedicati alla relazione medico-paziente.

“Il tempogramma relativo alla progettazione sarà stringente e vogliamo cercare di rispettarlo”, ha aggiunto Stefania Ascari, riconoscendo l’alta qualità raggiunta dalle unità operative del Ramazzini ma invitando a un ulteriore salto di qualità: modalità più innovative e improntate a un maggior comfort per i cittadini, miglioramento della presa in carico e un’integrazione sempre più stretta con il territorio circostante.
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Per il nuovo ospedale è già programmato un primo investimento, 60 milioni di euro, già inserito nel piano di interventi da realizzare con i 302 milioni di fondi statali assegnati alla Regione Emilia-Romagna. Regione che, fino al completamento del nuovo ospedale, ha assicurato il mantenimento della piena funzionalità del Ramazzini.

 
 

Il gruppo di lavoro che si occupa del progetto è composto da rappresentanti regionali e dell’Azienda USL di Modena:
Stefania Ascari, Direttrice del Distretto di Carpi; Gerardo Bellettato, Direttore Servizio unico attività tecniche AUSL Modena; Anselmo Campagna, Servizio assistenza ospedaliera Regione Emilia-Romagna; Bianca Caruso, Direttrice sanitaria AUSL Modena; Roberto Gabrielli, Servizio pianificazione territoriale e urbanistica, dei trasporti e del paesaggio Regione Emilia-Romagna; Gandolfo Miserendino, Servizio ICT, tecnologie e strutture sanitarie Regione Emilia-Romagna; Fabio Rombini, Regione Emilia-Romagna; Andrea Ziglio, Direzione sanitaria Ospedale di Carpi.

 
 

[6 giugno 2019]

Ultimo aggiornamento: 07 Giugno 2019