Home

Condividi

Servizio civile volontario, via al bando regionale

Si può già presentare domanda per i 18 posti disponibili nella provincia di Modena. I progetti sono 9, compresi 2 del Comune di Modena, e durano 10 o 11 mesi
È già possibile presentare domanda per il nuovo bando di servizio civile volontario pubblicato dalla Regione Emilia-Romagna, che mette a disposizione 18 posti distribuiti in tutta la provincia di Modena, di cui quattro per il Comune di Modena.
La durata dei progetti di servizio civile nei diversi ambiti varia da 10 a 11 mesi, con un impegno di circa 20 ore settimanali e un’indennità mensile tra i 300 e i 400 euro a seconda dei progetti. Nell'ambito del bando regionale, il Comune di Modena partecipa con due progetti: "Relazioni trasformative" (due posti disponibili, durata 10 mesi, 20 ore settimanali su 4 giorni, importo riconosciuto euro 347,10 al mese); e "Network Giovani" (due posti disponibili, durata 10 mesi, 15 ore settimanali su 4 giorni; importo riconosciuto euro 260,40 al mese).
Il testo del bando, le schede di presentazione dei singoli progetti e i moduli per presentare domanda sono sul sito internet (www.coprescmodena.it).

Si può presentare una sola domanda per un unico progetto, scegliendo quello più rispondente alle attitudini personali, presentandola direttamente all'ente titolare del progetto scelto.
Lo sportello informativo Copresc di piazza Grande 17, presso l’Urp, dà la possibilità di approfondire i progetti, ricevere un supporto per la compilazione della domanda o verificare di averla compilata correttamente. Lo sportello Copresc apre lunedì e giovedì a orario continuato 10 – 15 (dal 1 luglio al lunedì solo mattina dalle 10 alle 13); martedì, mercoledì e venerdì 10 – 13. Il telefono è 059 2032814.

Al bando, per il quale è possibile presentare domanda fino al 12 luglio 2019, possono partecipare i giovani tra i 18 e i 29 anni (29 e 364 giorni al momento della domanda), cittadini italiani o provenienti da altri Paesi, senza distinzione di sesso o di appartenenza culturale o religiosa, di ceto, di residenza o di cittadinanza. Alla presentazione della domanda devono essere residenti o domiciliati in Italia ed essere in possesso dei requisiti previsti dal bando e consultabili sul sito.

Il servizio civile volontario è un’esperienza non ripetibile: non può quindi presentare domanda chi sta svolgendo o ha già svolto il servizio nell’ambito di progetti nazionali o regionali, anche di Garanzia giovani, o chi abbia interrotto il servizio prima della sua conclusione. Non è possibile inoltre presentare domanda di partecipazione nello stesso ente per il quale, nell’anno in corso o nei tre precedenti, il giovane abbia attivato un qualsiasi rapporto di tipo lavorativo o di collaborazione anche non retribuita (per esempio tirocinio, stage o alternanza scuola-lavoro).