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Ospedale di Pavullo

Comparto operatorio, al via l’ultima fase dei lavori

Da venerdì 8 novembre ultima sospensione temporanea dell’attività chirurgica per terminare il collegamento tra le nuove sale e realizzare gli spogliatoi

Si avviano verso la conclusione i lavori per il nuovo blocco operatorio dell’Ospedale di Pavullo. Venerdì 8 novembre avrà infatti inizio l’ultima fase del cantiere, con la realizzazione dei locali da adibire a spogliatoio e dei collegamenti tra le sale operatorie: per permettere l’esecuzione di questi interventi sarà sospesa temporaneamente l’attività chirurgica per circa due mesi. Tale sospensione non avrà impatto sull’attività programmata, mentre le urgenze saranno garantite secondo i percorsi provinciali in essere, sempre nel rispetto dei tempi di attesa previsti per gli interventi chirurgici.

 

“L’obiettivo è ridurre al minimo i disagi per i pazienti pavullesi, che dopo l’intervento, anche se effettuato altrove, potranno intraprendere il percorso riabilitativo presso l’Ospedale di Pavullo – sottolinea il Direttore sanitario della struttura, Gabriele Romani –. Si tratta dell’ultimo step dei lavori prima della ripresa, prevista all’inizio del prossimo anno, dopo i collaudi e i controlli microbiologici, delle attività chirurgiche nel nuovo comparto operatorio, sempre più sicuro e tecnologicamente avanzato”.

Il progetto - La ristrutturazione del blocco operatorio, finanziata per 1 milione e 800mila euro (1.400.000 dalla Regione Emilia-Romagna e 400.000 da fondi Ausl), permette di proseguire nel progetto di potenziamento delle attività operatorie effettuate a Pavullo (in regime ordinario, ambulatoriale e di Day Surgery) ed assicurare la degenza e osservazione di un’ampia casistica di interventi (oculistici, ortopedici, chirurgici, otorinolaringoiatrici, ecc). Grazie all’investimento sulle nuove sale operatorie e sul personale Pavullo avrà un comparto operatorio caratterizzato da efficienza, alte performance, standard di sicurezza operativa e tecnologie in grado di assicurare al meglio lo svolgimento dell'attività chirurgica. La superficie complessivamente interessata ai lavori è di 748mq.

 
 

[5 novembre 2019]

Ultimo aggiornamento: 06 Novembre 2019