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Natale a colori 2019

Nei luoghi di assistenza per portare l’atmosfera natalizia: la “missione” dei bambini delle scuole

In questi giorni quasi 8500 bimbi di 380 classi di tutta la provincia si sono recate in ospedali, case della salute e residenze anziani, condividendo lo spirito di festa con pazienti, ospiti e famiglie

Insieme alle feste torna “Natale a colori”, l’iniziativa che porta i bambini delle scuole nei luoghi di assistenza e cura per allietare le giornate di ospiti e pazienti, soprattutto dei più fragili. Anche quest’anno, le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di I e II grado della provincia modenese che aderiscono all’iniziativa fanno visita a ospedali, case della salute e residenze anziani consegnando addobbi, presepi, piccoli doni e bigliettini augurali preparati da loro stessi a pazienti, ospiti e personale. Non solo decorazioni che "colorano" gli ambienti, ma il tempo, la creatività, lo spirito festoso portato dai bambini e dai loro insegnanti che si unisce all'esperienza, l'ascolto, il sorriso, degli ospiti dei luoghi di cura. Inoltre, la presenza e disponibilità degli operatori dell'Azienda USL rende possibile l'incontro fra mondi solo apparentemente lontani e alimentare così la solidarietà e la cultura del dono.

 
 

L’edizione 2019 ha visto la partecipazione di 8450 bambini, appartenenti a 380 classi, con appuntamenti programmati in tutti e sette i distretti sanitari della provincia. Natale a colori è promosso dall'Azienda USL di Modena e dall'Ufficio Scolastico Regionale (Ufficio VIII - Ambito territoriale per la provincia di Modena), rientra nel programma territoriale della provincia di Modena "Comunicazione e promozione della salute" ed è sostenuto dalla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria.

 
 

Contando anche sul coinvolgimento di Comuni, soggetti privati e associazioni di volontariato, l’iniziativa si è consolidata negli anni grazie al contributo essenziale degli insegnanti delle scuole della provincia che coinvolgono gli alunni nella produzione di disegni, oggetti o anche vere e proprie rappresentazioni che vengono poi portate nei luoghi di cura del territorio. Contribuendo così a sostenere il protagonismo dei bambini in un percorso educativo orientato alla solidarietà e alla promozione del benessere delle persone, risultando al contempo particolarmente gradito ai pazienti e al personale delle strutture di cura e di assistenza.

 
 

[23 dicembre 2019]

Ultimo aggiornamento: 23 Dicembre 2019