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Casa della Salute “Regina Margherita” di Castelfranco Emilia

Hospice, concluso l’iter autorizzativo: via all’attività

Da oggi i pazienti potranno entrare nei nuovi spazi inaugurati a fine 2019; dall’associazione “Amici per la vita” il sostegno a pazienti e famigliari

Da oggi, lunedì 20 gennaio, prende ufficialmente il via l’attività dell’Hospice di Castelfranco Emilia, all’interno della Casa della Salute “Regina Margherita”. Con la conclusione dell’iter autorizzativo, la nuova struttura inaugurata lo scorso 31 ottobre potrà dunque accogliere i primi pazienti che saranno inviati dai Medici di Medicina Generale o dagli ospedali.

 

Definita l’équipe che garantirà cure e assistenza, compresa quella spirituale, grazie alla presenza all’interno dello staff di don Giulio Migliaccio. Un ruolo centrale per l’accoglienza e il sostegno lo avrà il volontariato: l’Associazione “Amici per la vita” di Formigine avrà una sede distaccata all’interno dell’Hospice di Castelfranco Emilia e i suoi volontari, che riceveranno un’adeguata formazione (primi corsi a febbraio), saranno al fianco di pazienti e famigliari fornendo vicinanza e aiuto morale e materiale.

(Nella foto lo staff dell’Hospice (in divisa) insieme al dottor Paolo Vacondio, Responsabile Rete Cure Palliative dell’Azienda USL di Modena e alla coordinatrice della struttura, Rossella Borghi)

Pienamente inserito nella Casa della Salute “Regina Margherita”, l’Hospice nasce come luogo di assistenza, accogliente e confortevole, a supporto delle persone con patologie neoplastiche e croniche in fase avanzata e progressiva, con una sintomatologia che ha un significativo impatto sulla qualità di vita sia dell’ammalato che del nucleo familiare. Attraverso un’assistenza personalizzata e multidisciplinare garantisce le migliori cure possibili in risposta non solo ai bisogni fisici, ma anche psicologici, spirituali, relazionali. L’obiettivo primario, infatti, è il miglioramento della qualità di vita, attraverso il controllo del dolore e degli altri sintomi, tenendo conto delle necessità della persona ammalata e della sua famiglia.

 
 

[20 gennaio 2020]

Ultimo aggiornamento: 20 Gennaio 2020