Home

Condividi

Coronavirus: Fabrizio Starace nel pool di esperti per la Fase 2

Ieri sera la notizia della nomina del Direttore del Dipartimento Salute Mentale dell’Azienda USL di Modena nel Comitato di esperti del Consiglio dei Ministri

C’è anche Fabrizio Starace, Direttore del Dipartimento Salute Mentale dell’Azienda USL di Modena, nel Comitato di esperti del Consiglio dei Ministri che avrà il compito, di concerto con il Comitato tecnico-scientifico, di elaborare le misure necessarie per una ripresa graduale nei diversi settori delle attività sociali, economiche e produttive, anche attraverso l’individuazione di nuovi modelli organizzativi e relazionali, che tengano conto delle esigenze di contenimento e prevenzione dell’emergenza. La necessità del Comitato, guidato da Vittorio Colao, è quella di gestire la cosiddetta “fase 2” e la presenza del dottor Starace potrà certamente contribuire ad offrire uno sguardo sulla realtà sociale, con particolare attenzione alle situazioni di fragilità socio-relazionale.

Fabrizio Starace, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell’Azienda USL di Modena e presidente della Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica (SIEP), è stato nominato nel 2019 membro del Consiglio Superiore di Sanità. Accanto a una lunga esperienza presso istituti di ricerca nazionali e internazionali, tra cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha indirizzato il proprio impegno professionale sui temi dell’innovazione organizzativa e gestionale nel sistema di cura per la salute mentale. Da sempre convinto sostenitore della “contenzione zero”, ha promosso, da pioniere, l’azzeramento degli episodi di coercizione fisica nei reparti ospedalieri e residenziali, pubblici e privati, nell’Ausl di Modena.

Dal 2010 è ideatore e promotore di “Màt, Settimana della Salute Mentale”, iniziativa organizzata dall’Azienda USL di Modena in collaborazione con il mondo del volontariato, che mescola arti, linguaggi e forme espressive diverse per riflettere su un tema, quello della salute mentale, rispetto al quale è ancora necessario andare oltre stigma e pregiudizi. Di recente ha sostenuto l’applicazione del Dialogo Aperto quale strumento di valorizzazione della soggettività di utenti e familiari. Intensa l’attività formativa e di ricerca sui temi della salute mentale, come documentano le oltre 300 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali.

Al dottor Starace le congratulazioni e l’augurio di un proficuo lavoro da parte di tutta l’Azienda USL di Modena.

 
 

[11 aprile 2020]

Ultimo aggiornamento: 11 Aprile 2020