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Tamponi drive-through per gli operatori sanitari della Medicina Post Acuzie dell’Ospedale di Pavullo

Un piano straordinario che riguarda circa 50 operatori, tra medici, infermieri e OSS, dopo il riscontro di alcuni pazienti positivi al coronavirus all’interno del reparto

Circa 50 operatori sanitari dell’Unità operativa di Medicina Post Acuzie (MPA) dell’Ospedale di Pavullo si sottoporranno domani mattina al tampone con la modalità drive-through attuata ad hoc a Pavullo per questa necessità contingente.

È una delle misure che il Dipartimento di Sanità Pubblica e il Servizio di Sorveglianza sanitaria hanno adottato dopo il riscontro di alcuni casi positivi tra i pazienti del reparto: gli operatori interessati, avvertiti tramite sms, si recano al punto indicato e, restando seduti in auto, vengono sottoposti al tampone per individuare eventuali positività al coronavirus. Questa modalità integra il percorso di screening sierologico che interessa tutti gli operatori AUSL e delle Case residenza anziani e che, partendo dai reparti più a rischio, sarà progressivamente esteso a tutti i reparti fino a completamento dello screening su tutto il personale.

Nel frattempo i pazienti positivi (ad oggi in totale 7) sono stati trasferiti immediatamente in area Covid, mentre tutti gli altri (13 quelli risultati negativi al tampone) sono stati isolati in camera singola a scopo precauzionale. Ridurre il rischio di diffusione ulteriore del contagio, a tutela dei pazienti e degli operatori sanitari, è l’obiettivo primario delle misure adottate, che integrano le indicazioni già fornite fin dall’inizio dell’emergenza covid su utilizzo dei dispositivi di protezione e corrette prassi igieniche.

 
 

[14 aprile 2020]

Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2020