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In 200 per il 118. La generosità dei modenesi nei confronti del Servizio di Emergenza Territoriale

Dalla consegna gratuita dei pasti ai dispositivi di protezione, fino a nuovi mezzi di soccorso: “Questa corsa alla solidarietà ci rende orgogliosi”

Una vera e propria corsa alla solidarietà, per esprimere vicinanza e gratitudine nei confronti di chi è in primissima linea nell’emergenza coronavirus. Sono tante, e tutte importanti, le donazioni che la comunità modenese sta riservando al Servizio di Emergenza Territoriale (SET) – 118 di Modena: dalla alla consegna di attrezzature importanti alla fornitura gratuita di macchine del caffè, con tanto di cialde (Cagliari) e di pasti, grazie all’Osteria del Pozzo di Modena e Duecentododici-212.

E questa mattina, proprio dal Duecentododici-212 è arrivata una graditissima sorpresa: Roberto Mariotti, titolare del locale, e il socio Luca Toni (ex calciatore e campione del mondo) hanno fatto visita alla Centrale del SET-118 di Modena, portando pizze per tutto il personale in servizio, così come è stato fatto per tre volte alla settimana nell’ultimo mese.

Nelle foto gli operatori con alcune delle donazioni

Tanti anche i dispositivi di sicurezza giunti grazie alla solidarietà. Nei giorni scorsi sono state donate una barella e una camera di biocontenimento, rispettivamente da Rotary Club di Carpi e da Tecnoline di Concordia: i due dispositivi insieme, in dotazione alle ambulanze, rappresentano un presidio importante per aumentare il livello di sicurezza del paziente con infezione, sospetta o confermata, da coronavirus e degli operatori sanitari del 118 che effettuano l’intervento e il relativo trasporto. La speciale conformazione della camera, dotata di oblò con guarnizioni protettive, consente agli operatori di svolgere le necessarie operazioni riducendo al minimo il rischio di contagio. Inoltre, la presenza della camera di biocontenimento riduce il tempo necessario alla sanificazione dell’ambulanza.

Proprio in tema di sanificazione dei mezzi, ulteriori donazioni hanno riguardato macchinari professionali, come quelli messi a disposizione da Emiliana Serbatoi, BCR e Tecnografica.

Numerose, inoltre, le donazioni di dispositivi di protezione individuale, come guanti, tute e mascherine: in particolare, GIGI Medici Srl ha rifornito il personale 118 di maschere facciali con filtro, così come Vignolanimazione, che ha anche donato saturimetri e termometri per potenziare l’equipaggiamento già in dotazione alle ambulanze.

In arrivo nei prossimi giorni anche un’automedica: donata da Ferrari SpA, sarà di stanza a Maranello. Sempre il Cavallino aveva donato nelle scorse settimane una nuova ambulanza al servizio dei trasporti Covid.

Quelle citate sono solo una parte delle donazioni pervenute ad oggi: in totale sono oltre 200, tra associazioni, aziende e privati cittadini, ad aver messo a disposizione del 118 beni e strumenti di vario genere.

“Non scopriamo certo oggi la generosità dei modenesi – sottolineano Stefano Toscani e Sonia Rioli, rispettivamente Direttore e Responsabile infermieristico del Dipartimento Interaziendale di Emergenza-Urgenza –, sappiamo che c’è sempre una grande attenzione per le nostre necessità, anche se non ci aspettavamo questo tsunami di solidarietà che ci ha investito e che ci rende particolarmente orgogliosi. Dimostra l’affetto e la vicinanza dei nostri concittadini ed è un segno tangibile di quanto il nostro operato sia riconosciuto positivamente”.

 

[19 aprile 2020]

Ultimo aggiornamento: 19 Aprile 2020