Screening oncologici - Domande frequenti

 

Dopo la sospensione per l’emergenza Coronavirus, l’Azienda USL di Modena ha riattivato il primo livello dei programmi di screening, importantissima attività per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori su tutto il territorio provinciale.

 

Screening colon-retto

A inizio giugno è ripartito l’invio ai cittadini dell'invito ad eseguire il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci sia per posta ordinaria che su FSE (Fascicolo Sanitario Elettronico) per chi lo ha attivato.

Ho ricevuto la lettera di invito a partecipare allo screening, cosa devo fare?

Chi ha già ricevuto la lettera con la provetta per la consegna del campione di feci, può recarsi ai punti prelievi e sedi aziendali indicati, senza necessità di prenotare, rispettando le indicazioni degli operatori agli ingressi delle sedi e verificando gli eventuali aggiornamenti sugli orari e giorni di apertura alla pagina dedicata http://www.ausl.mo.it/screeningcolonretto.
È in corso il graduale recupero delle colonscopie di controllo: i cittadini verranno ricontattati telefonicamente dal Servizio di Endoscopia. Durante la fase dell’emergenza sono comunque state garantite le colonscopie di approfondimento per coloro che erano risultati positivi alla ricerca del sangue occulto nelle feci.

 
 

Screening mammografico

 

Lo screening mammografico è ripreso in tutte le sedi Ausl della provincia di Modena.
Per garantire questa fondamentale attività di prevenzione in totale sicurezza è stato necessario ridurre il numero di prestazioni erogate durante la giornata, si richiede pertanto la collaborazione delle donne nell’ avvisare in tempi utili in caso non intendessero usufruire della prestazione, per consentire la programmazione su altre cittadine. I numeri di telefono sono riportati direttamente sulla lettera di invito.


Avevo un invito, poi sospeso a causa dell'emergenza: cosa devo fare?

Le donne con invito sospeso per emergenza covid non devono fare nulla poiché verranno ricontattate telefonicamente. Le donne con sintomi continueranno ad essere prese in carico previo appuntamento telefonico, così come è stato garantito nei mesi scorsi, in fase di piena emergenza.

 
 

Screening al collo dell'utero

Dal 4 maggio è stata ripristinata l’attività di primo livello con l'esecuzione degli esami di controllo, Hpv test ripetizione a 12 mesi, Pap test a 12 mesi. A partire dalla fine di giugno è stato avviato il recupero degli inviti standard Hpv test e Pap test - vale a dire quelli inviati per lettera alle cittadine che rientrano nel programma di screening - sospesi nel periodo del lockdown.
L'attività di secondo livello e di trattamento, invece, è sempre stata garantita anche durante la fase dell'emergenza.
Si chiede la massima collaborazione alle donne nel comunicare tempestivamente l’eventuale impossibilità a sottoporsi all’esame: verrà così data la possibilità ad altre di effettuarlo.



Il mio appuntamento è stato sospeso. Cosa devo fare?

Le cittadine che avevano un appuntamento non devono fare nulla, riceveranno a casa un nuovo invito per posta ordinaria.

 
 
Ultimo aggiornamento: 08 Luglio 2020