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Rientro dall'estero: aggiornamenti su misure per la tutela della salute, isolamento, tamponi e sorveglianza

L’Azienda Usl di Modena ricorda l’importanza di rispettare le norme in vigore per chi proviene da Paesi per i quali il Ministero della Salute ha previsto misure specifiche

Col periodo estivo si intensificano i rientri o gli arrivi in Italia dall’estero. L’Azienda Usl di Modena ricorda l’importanza di rispettare le norme in vigore per chi proviene da Paesi per i quali il Ministero della Salute ha previsto misure specifiche. Le indicazioni riguardano tutti i cittadini italiani, ma anche i lavoratori stranieri che, dopo essere stati nel loro Paese d’origine, fanno rientro sul territorio nazionale. In particolare, diverse categorie di lavoratori (badanti, assistenti familiari, ecc.) prestano la loro attività a stretto contatto con soggetti fragili e non autosufficienti che sono tra i più esposti al possibile contagio da Covid-19, ed è quindi assolutamente necessario rispettare le misure di prevenzione, come ad esempio l’isolamento fiduciario ove previsto.

L’obbligo di isolamento fiduciario, con sorveglianza sanitaria, è previsto per tutti i cittadini che entrano in Italia dall’estero, da Paesi diversi da Stati membri dell’Unione europea.

CON ALCUNE ECCEZIONI:

  • Romania (il 24 luglio scorso il Ministro della Salute ha firmato un’ordinanza che dispone la quarantena per i cittadini italiani e stranieri che negli ultimi giorni abbiano soggiornato in questo Paese)
  • Paesi parte dell’accordo di Schengen (Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera)
  • Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord
  • Andorra, Principato di Monaco
  • Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano

Chi entra da questi Paesi non dovrà più giustificare le ragioni del viaggio e non è sottoposto all’obbligo di isolamento fiduciario per 14 giorni all’ingresso in Italia, salvo che non abbia soggiornato in un Paese diverso da questi nei 14 giorni anteriori all’ingresso in Italia.

Per le badanti che rientrano dall'estero vige uno specifico protocollo istituito dalla Regione Emilia-Romagna.

 

Rientro da Spagna, Grecia, Croazia, Malta

Per contenere la diffusione del COVID-19, le persone rientrano in Italia e che nei 14 giorni precedenti hanno soggiornato o transitato in Spagna, Grecia, Croazia, Malta devono seguire l'iter specifico.

Rientro dalla Francia

Per contenere la diffusione del COVID-19, le persone rientrano in Italia e che nei 14 giorni precedenti hanno soggiornato o transitato in specifiche regioni della Francia devono seguire l'iter specifico.

 

Rientro da Paesi extra-Ue/extra Schengen

Per chi entra nel modenese da Stati diversi da quelli riportati nell'elenco ad inizio pagina (Paesi UE, Paesi parte dell’accordo di Schengen, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord Andorra, Principato di Monaco Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano), è OBBLIGATORIO comunicare il proprio ingresso in Italia al Servizio di Igiene Pubblica  dell’Azienda USL di Modena. E’ necessario compilare il modulo on-line all’indirizzohttp://salute.regione.emilia-romagna.it/rientro-estero. Solo se non si ha la possibilità di compilarlo, in alternativa si può telefonare al numero 059 3963663 (orari lun-ven ore 8-16, sabato ore 8-12).

 

In breve tempo si verrà contattati dall’Ausl, che disporrà l'isolamento domiciliare fiduciario, la programmazione del primo tampone (e del secondo dopo 7-10 giorni) e la sorveglianza sanitaria per verificare le condizioni di salute. È comunque sempre obbligatorio, se si è in isolamento, segnalare con tempestività l'eventuale insorgenza di sintomi da COVID-19.

 

Esistono delle eccezioni, ovvero categorie di cittadini che, pur provenendo da Paesi che lo richiederebbero, non hanno l’obbligo di quarantena al momento dell’ingresso nel nostro Paese (elenco completo sul sito del Ministero degli esteri).

 

Paesi da cui è vietato l'ingresso

Dal 9 luglio 2020 è vietato l’ingresso in Italia alle persone che, nei 14 giorni antecedenti, hanno soggiornato o sono transitate per uno dei seguenti Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kosovo, Kuwait, Macedonia del nord, Moldova, Montenegro, Oman, Panama, Perù, Repubblica dominicana, Serbia.
Si aggiunge la Colombia dal 13 agosto 2020.
Per essere costantemente aggiornati sui paesi dai quali è vietato l’ingresso  e sui comportamenti da tenere per i viaggiatori che soggiornano in Italia seguire la pagina www.salute.gov.it/viaggiatori.

 
 

Come conoscere l'esito del tampone

Tutte le modalità per conoscere l'esito del tampone e ritirare il referto sono indicate nella pagina dedicata

 
 

Materiali tradotti

 

[6 agosto 2020]

Ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2020