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La Casa della Salute di Modena “G.P. Vecchi” è realtà: domani le prime attività, poi l’inaugurazione

Completati lavori e collaudi, la nuova struttura di via Montalcini apre alla cittadinanza: da domani, 17 settembre, l’avvio dei primi servizi, martedì 22 la cerimonia con le Istituzioni

La Casa della Salute di Modena “G.P. Vecchi”, la prima del capoluogo provinciale, è pronta ad accogliere i cittadini: completati i lavori e i collaudi, da domani, giovedì 17 settembre, prendono il via alcuni dei servizi presenti, mentre martedì 22 l’inaugurazione alla presenza delle Istituzioni. La struttura, che si rivolge alle necessità assistenziali della famiglia nella sua interezza e alla cura delle malattie croniche, comprende oltre 50 ambulatori suddivisi su quattro piani.

L’operatività della Casa della Salute di via Montalcini sarà graduale: giovedì 17 settembre i primi servizi ad avviare le attività saranno la Neuropsichiatria Infantile, la Psicologia Familiare, il Servizio Diabetologico, il Consultorio Familiare, il Punto unico di prenotazione e assistenza di base (accesso esclusivamente su appuntamento per le pratiche di assistenza di base) e gli Ambulatori Infermieristici (di presa in carico della cronicità, per medicazioni, terapia iniettoria, distribuzione presidi, ecc.). Per consentire le operazioni di trasloco, i servizi non hanno fissato appuntamenti in giornata: il Servizio Diabetologico si trasferirà oggi da via del Pozzo per accogliere nuovamente i pazienti il giorno successivo nella nuova Casa della Salute, così come l’Ambulatorio infermieristico e per la terapia iniettoria che oggi sospendono le attività per poi riaprire nella nuova sede.

Successivamente saranno avviati gli altri servizi, tra cui gli ambulatori specialistici di dermatologia, oculistica, cardiologia e neurologia, il Punto Prelievi, lo Sportello sociale e gli sportelli dedicati alle associazioni di volontariato.

L’avvio delle prime attività alla Casa della Salute “G. P. Vecchi” sarà seguito dall’inaugurazione ufficiale, che si terrà martedì 22 settembre alla presenza delle autorità cittadine e regionali. Una iniziativa nel rispetto delle normative anti-Covid, che consegnerà simbolicamente alla città non solo una fondamentale struttura sanitaria, ma una vera e propria Casa della Comunità.

 
 

[16 settembre 2020]

Ultimo aggiornamento: 17 Settembre 2020