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I PROGETTI DI SAPERE&SALUTE PER L'ANNO SCOLASTICO 2020/2021

Educazione tra pari in tema di affettività, sessualità e salute riproduttiva

L’educazione tra pari (peer education) è una strategia educativa capace di attivare un processo naturale di passaggio di conoscenze, emozioni ed esperienze da parte di alcuni componenti di un gruppo ad altri membri di pari status.
Consente di attivare un proficuo processo di comunicazione tra i ragazzi, contraddistinto da un’intensa esperienza di condivisione.
Con tale metodologia, gli studenti oltre ad essere destinatari, diventano soggetti attivi della formazione, attraverso un percorso di sostegno e collaborazione degli adulti (insegnanti/operatori).

 

Rivolto a

studenti delle seconde classi (destinatari) e delle terze e quarte classi (peer educator) delle Scuole Secondarie di II grado della provincia di Modena, con il coinvolgimento degli insegnanti

 

Obiettivi

  • far acquisire ai ragazzi conoscenze e competenze sui temi legati alla salute riproduttiva e all’educazione sentimentale e affettiva: il corpo, l'identità sessuale, la relazione di coppia (innamoramento, amore, sessualità, rispetto delle differenze), la violenza di genere, la preservazione della fertilità, la contraccezione e le malattie sessualmente trasmissibili
  • facilitare nei ragazzi la riflessione su tali tematiche all’interno di un confronto di gruppo, per promuovere un pensiero critico e scelte consapevoli e responsabili per la promozione della salute e sani stili di vita
  • potenziare nei peer educator risorse personali ed autostima e sviluppare le loro competenze comunicative e socio-relazionali
  • fornire ai peer educator strumenti e supervisione per facilitare la progettazione e la realizzazione dell'intervento in classe, in integrazione con le attività di educazione alla salute svolte dagli insegnanti
  • promuovere la conoscenza e l’uso dei servizi sanitari dedicati agli adolescenti
 

Metodologia di svolgimento

I professionisti dell'Azienda USL di Modena collaborano e supportano il personale docente per tutta la durata del progetto.

Il progetto prevede due fasi:
• un percorso formativo destinato a un gruppo di studenti della scuola (peer educator) individuati nelle classi terze e quarte. Obiettivo è metterli in grado di: stimolare discussioni, informare e favorire un confronto su comportamenti, atteggiamenti ed opinioni dei coetanei sui temi proposti
• un intervento da parte degli studenti formati rivolto alle classi seconde, con il coinvolgimento dei relativi docenti ed eventualmente degli operatori sanitari dello Spazio Giovani
Il progetto nello specifico è articolato come segue:
• individuazione di un gruppo di studenti (peer) in ogni istituto scolastico, tramite autocandidatura e criteri da concordare con gli insegnanti
• attuazione di 4 incontri di formazione dei peer (2-3 ore ciascuno) condotti da una psicologa/o dedicato con l'intervento dei professionisti dello Spazio Giovani del Consultorio familiare (ostetrica, ginecologo, psicologo)

La consulenza prevede:
1) una breve progettazione congiunta tra docenti e professionisti di riferimento
2) il sostegno ai docenti basato su incontri di confronto e verifica per facilitare la comunicazione tra adolescenti e insegnanti sulle tematiche/problematiche affrontate
3) utilizzo di materiali dedicati si in formato cartaceo che in digitale

La verifica verrà realizzata attraverso:
• l’osservazione del livello di gradimento e coinvolgimento dei docenti aderenti al progetto
• eventuale questionario di gradimento per operatori, docenti e studenti.
• conduzione dell’intervento nelle classi di 2 ore da parte dei peer educator in orario scolastico, in modalità autonoma o con eventuale affiancamento di personale dello Spazio Giovani, durante il quale i peer educator possono proporre ai coetanei:
-attivazioni sperimentate nella formazione
-materiali informativi consegnati nel corso della formazione
-esperienze creative da loro ideate (video – interviste – test ecc.)
•incontro di restituzione degli interventi svolti dai peer ad operatori ed insegnanti coinvolti con l'obiettivo di comprendere sia la ricaduta formativa nel gruppo dei peer, sia quella sulla classe, raccogliendo punti di forza e punti di debolezza dell'esperienza. E' finalizzato anche a conoscere gli argomenti che hanno suscitato nei ragazzi maggiore interesse, a raccogliere perplessità e dubbi ancora aperti sui temi trattati.A tale scopo è possibile realizzare un incontro conclusivo, co-condotto dai peer educators e dagli operatori dello Spazio Giovani, destinato alle classi coinvolte per integrare le eventuali informazioni mancanti.

La struttura del progetto potrà  variare in funzione delle esigenze e delle caratteristiche specifiche di ciascuna scuola.

Per l'anno scolastico in corso, la realizzazione del progetto è prevista, oltre che in presenza,anche completamente on-line o in modalità "mista" (piccoli gruppi in presenza e on-line) sulla base delle risorse e delle esigenze degli Istituti scolastici.

Note
1) La metodologia peer rappresenta un patrimonio prezioso che la scuola può “spendere” su altri versanti (es. progetti su altre tematiche, progetti di accoglienza ai nuovi iscritti, ecc) e gli studenti che partecipano alla formazione possono candidarsi per ulteriori progetti presenti nella scuola che prevedano il coinvolgimento di peer educators.
2)La formazione e l’attività svolte dai peer educators possono essere riconosciute loro in termini di crediti formativi.

 

Referente del progetto
Daniela Spettoli, Consultorio familiare dell'Azienda USL di Modena

 
Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre 2020