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Test sierologici rapidi in farmacia

Dal 19 ottobre, in tutte le farmacie che hanno aderito all'accordo siglato tra la Regione Emilia-Romagna e le associazioni di categoria territoriali delle farmacie convenzionate, pubbliche e private, vengono introdotti i test sierologici rapidi gratuiti per la ricerca degli anticorpi anti SARS-CoV-2.
L’utilizzo di test sierologici rapidi, effettuati quindi su campioni di sangue capillare(pungidito), permette di identificare se le persone sono entrate in contatto con il virus.

 

Come richiedere il test

La persona avente diritto e che intende partecipare allo screening deve prendere l'appuntamento con una delle farmacie aderenti.
Al cittadino che aderirà verranno illustrate le finalità del progetto, sarà consegnata un’apposita informativa e fornite adeguate istruzioni. Il progetto prevede che la farmacia renda disponibile la modulistica al cittadino che si sottopone al test.
L'elenco, costantemente aggiornato, è disponibile sul sito della Regione.


A chi è rivolto lo screening sierologico?
Lo screening sierologico in farmacia è gratuito e si rivolge a:

 
  • genitori (anche non conviventi) dei bambini e degli alunni/studenti (0-18 anni e maggiorenni se frequentanti scuola secondaria superiore)
  • alunni/studenti, loro fratelli e sorelle, nonni anche non conviventi, nonché ulteriori familiari conviventi previo consenso dei genitori/tutori/soggetti affidatari dei minori
  • studenti universitari che hanno il medico in Emilia-Romagna
 

Il test può quindi essere effettuato anche ai minori a condizione che sia presente un genitore/tutore/soggetto affidatario e che questo firmi il modulo di consenso all'esecuzione.  La farmacia non può eseguire il test a persone che non rientrano tra gli aventi diritto. Queste persone possono ricorrere ad altri percorsi disponibili quali:
- test sierologico per privati cittadini - Domande frequenti
tampone per privati cittadini - Domande frequenti

 

Il giorno del test

Le farmacia adotterà idonee misure di sicurezza (uso obbligatorio e corretto della mascherina, igienizzazione delle mani all’ingresso, controllo della temperatura corporea, distanziamento), spiegherà la finalità dello screening e raccoglierà i dati della persona in un'apposita scheda informatizzata. Dopo di che si eseguirà il test sierologico rapido.

 

Modalità di esecuzione del test

Il test sierologico rapido permette di identificare se le persone sono entrate in contatto con il nuovo Coronavirus. Si esegue prelevando una goccia di sangue capillare con un pungidito che viene esaminata in un kit portatile ottenendo riscontro, in circa 10-15 minuti, sulla presenza degli anticorpi IgM e IgG. Non occorre alcuna preparazione e/o digiuno.
Lo screening, che inizia il 19 ottobre 2020 resta attivo fino al 30 giugno 2021. Il test può essere ripetuto in farmacia non prima di 60 giorni dalla data di esecuzione del precedente.

 

Quali documenti portare il giorno dell'appuntamento

Occorre presentarsi all'appuntamento con:

 

Risultato del test

In caso di esito positivo al test sierologico rapido è necessario effettuare il tampone nasofaringeo per la conferma o meno dell’eventuale contagio da Covid. L'interessato riceverà dall'Ausl, al numero di cellulare comunicato alla farmacia in fase di test, tutte le informazioni utili per eseguire il tampone
In attesa dell'effettuazione del tampone occorre porsi in isolamento domiciliare evitando contatti con altre persone.
Se anche il tampone dovesse risultare positivo, l'Ausl fornirà all'interessato tutte le informazioni necessarie per proseguire l'isolamento e la sorveglianza sanitaria e darà avvio all'indagine epidemiologica. Se invece il tampone dà risultato negativo, si interrompe la quarantena.
In caso di esito negativo al test sierologico rapido non è necessario alcun isolamento domiciliare.

Il cittadino riceve la propria scheda relativa al test eseguito sul Fascicolo Sanitario Elettronico; se lo desidera può chiederne la stampa alla farmacia.

 

Documenti

Ultimo aggiornamento: 23 Ottobre 2020