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Tamponi, cambia la modalità di comunicazione dell’esito, tutti informati tramite sms

In caso di positività, i cittadini dovranno considerarsi immediatamente in isolamento domiciliare e comunicare l’elenco dei contatti conviventi al Dipartimento di Sanità Pubblica. Ausl impegnata a recuperare i ritardi nella comunicazione

Cambia la modalità di comunicazione dell’esito dei tamponi: a prescindere da positività o negatività, le persone che hanno effettuato il tampone saranno informate dell’esito attraverso un sms inviato dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Modena. Attraverso questa ed altre azioni organizzative l’Ausl è impegnata a recuperare il ritardo nelle fasi di refertazione e comunicazione ai cittadini, dovuto al progressivo aumento del numero di tamponi.

 

In attesa dell’esito del tampone

I cittadini che hanno effettuato il tampone devono porsi in isolamento precauzionale volontario sino alla notifica dell’esito che sarà disponibile anche sul Fascicolo Sanitario Elettronico (per chi l’ha attivato). 
Fanno eccezione i tamponi di screening – effettuati ad esempio in ambito lavorativo o in ambito scolastico nel caso di classi in cui è stata individuata una prima positività – rispetto ai quali i cittadini ricevono diretta comunicazione relativa a eventuali misure di prevenzione da intraprendere.

 

Se l’esito del tampone è negativo:

I cittadini che erano in precedenza positivi o che sono contatto stretto di un caso positivo dovranno proseguire l’isolamento secondo le indicazioni già ricevute e attendere certificazione Ausl di fine isolamento. Chi è sottoposto formalmente a procedura di isolamento o quarantena notificata dal Dipartimento di Sanità Pubblica (DSP) della Azienda USL competente, può infatti considerarsi legalmente libero solo se in possesso del relativo documento rilasciato dal DSP.
In tutti gli altri casi il cittadino può ritenersi libero da qualsiasi vincolo di isolamento, pur nel rispetto delle indicazioni del proprio medico in caso di sintomatologia, anche non suggestiva per covid, che richieda comunque di rimanere a casa.

 

Se l’esito del tampone è positivo

Dal momento di notifica via sms (o FSE) la persona dovrà considerarsi in isolamento, indipendentemente dalla chiamata del Dipartimento di Sanità Pubblica. Le modalità per un corretto isolamento sono riportate sul sito Ausl alla pagina dedicata http://www.ausl.mo.it/coronavirus-quarantena e verranno successivamente inviate anche via e-mail dall’Ausl insieme alla certificazione di inizio dell’isolamento stesso. 

Sono da considerarsi in isolamento obbligatorio anche i contatti conviventi della persona risultata positiva (familiari o persone che condividono la stessa abitazione): anche per loro valgono le stesse misure. 

Per poter inviare la mail con la certificazione di inizio isolamento a lui e ai suoi contatti conviventi, al positivo è richiesto di compilare la scheda su www.ausl.mo.it/contatticonviventi. Come detto, ciò servirà al Dipartimento di Sanità Pubblica per inviare a tutte le persone indicate la notifica di isolamento domiciliare.Nei giorni successivi alla notifica via sms il Dipartimento di Sanità Pubblica contatterà telefonicamente la persona positiva per avviare l’indagine epidemiologica

In caso non sia possibile mantenere condizioni di isolamento adeguate, l’Azienda USL inviterà il cittadino a usufruire dell’hotel dedicato a persone covid-positive, ciò per garantire una migliore tutela dei propri contatti stretti ed evitare il più possibile il diffondersi del contagio.

 

Sintesi raccomandazioni per chi si trova in isolamento/quarantena

La persona in quarantena deve:

 
  • Rimanere al proprio domicilio, evitando contatti anche con i conviventi; in ogni caso con una distanza non inferiore a 2 metri dagli altri
  • Utilizzare una stanza e un bagno non condivisi con altre persone, arieggiando frequentemente i locali tramite le finestre. La porta va mantenuta chiusa per garantire un corretto isolamento
  • Se non è possibile avere un bagno dedicato, dopo ogni utilizzo deve essere effettuata una disinfezione delle superfici e dei sanitari e il locale deve essere arieggiato 
  • Non condividere oggetti con i conviventi o disinfettarli dopo l’uso da parte della persona in quarantena 
  • Misurarsi la temperatura mattina e sera e se si ha la sensazione di avere la febbre
  • Essere raggiungibile telefonicamente per la sorveglianza della sanità pubblica
 

Se compaiono sintomi, la persona in quarantena deve avvertire subito il medico di medicina generale e:

  • continuare a mantenersi isolata dagli altri conviventi 
  • rimanere nella propria stanza il più possibile e con la porta chiusa, arieggiando tramite finestre
  • non andare in ambulatorio o al Pronto Soccorso: aspettare le indicazioni del proprio medico, della Guardia Medica e/o dell’operatore di Sanità Pubblica. Solo in caso di situazione di emergenza chiamare il 118
 
 

[30 ottobre 2020]

Ultimo aggiornamento: 03 Novembre 2020