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Mercoledì 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Davanti al Pronto soccorso di Vignola scarpe rosse per non dimenticare

Gli operatori indosseranno una mascherina rossa. Il 25 sarà posta una panchina nel piazzale dell’Ospedale.
Appuntamenti online con gli esperti Ausl.
I numeri del Centro Liberiamoci dalla Violenza per il trattamento di uomini autori di maltrattamenti

 

In particolare, tutto il personale del Pronto soccorso dell’Ospedale di Vignola (medici, infermieri, oss, autisti, tecnici di radiologia) indosserà in occasione del 25 novembre una mascherina rossa allo scopo di ricordare non solo la giornata, ma di ribadire che le donne che subiscono maltrattamenti possono accedere al Ps e ai servizi in loro supporto anche in tempo di covid.
Scarpe rosse verranno poste in prossimità dell'ingresso pedonale del Pronto Soccorso per non dimenticare i troppi femminicidi e una panchina rossa verrà collocata sull'area verde antistante l'entrata principale dell'Ospedale con la frase ‘NO alla violenza sulle Donne’.
La panchina è stata acquisita tramite un fondo di autofinanziamento degli operatori del PS di Vignola, presente fin da quando era primario Roberta Grimaldi (deceduta nel 2019), che credeva molto nel progetto e che i successivi responsabili hanno portato avanti, rendendolo oggi visibile con questo segno concreto.


L’Azienda USL di Modena, anche in questi tempi di Covid, ha predisposto una pagina dove è possibile trovare tutti i contatti utili in caso di necessità: http://www.ausl.mo.it/violenzadomesticacovid

 
 

Tutti gli eventi in corso di aggiornamento

Distretto di Modena

A Modena il Centro ‘Liberiamoci dalla Violenza (LDV) – primo esempio in Italia di struttura pubblica dedicata al trattamento di uomini autori di maltrattamenti – sarà presente a diversi interventi di sensibilizzazione, in particolare ha fornito un contributo nel video ‘Un fiore o un sorriso – La violenza si cura’ organizzato dall’Agenzia delle Entrate dell’Emilia Romagna, la cui messa in onda è programmata per mercoledì 25; e la partecipazione al Convegno organizzato dai sindacati Cgil-Cisl e Uil dal titolo ‘ Discriminazioni e violenze ai tempi del Covid – Tutti insieme e contro’, in programma mercoledì 25 novembre alla Camera di Commercio di Modena.
Inoltre, il Centro LDV ha collaborato al documentario ‘Ma l’amore c’entra?’, che sarà nuovamente visionabile gratuitamente per una settimana sulla piattaforma di Marechiarofilm, a partire dal 25 novembre.
Ulteriori informazioni sul sito del Comune.

 

I numeri del Centro LDV

Dal 2 dicembre 2011, il Centro dell'Azienda USL di Modena Liberiamoci dalla Violenza ha iniziato la propria attività presso il Consultorio Familiare di viale Don Minzoni 121.
In questi anni circa 373 uomini hanno avuto accesso al Centro e 50 sono quelli attualmente in trattamento.
Tutte le informazioni alla pagina dedicata


 

Distretto di Vignola

A Vignola Sempre mercoledì 25, sulla pagina Facebook del Comune di Vignola verranno proposte delle ‘Pillole di riflessione’ con p oesie e brani di alcune scrittrici, letti dalle volontarie dell’Università Popolare Natalia Ginzburg.
Sabato 28 novembre, alle ore 16 su Facebook, si terrà l’incontro a distanza ‘Violenza sulle donne e lockdown: analisi, servizi e prospettive’: ospite sarà la dottoressa Rita Monticelli , Docente di Lingue, letterature e culture moderne presso l’Università di Bologna, con delega alle Pari opportunità.
Fino al 29 novembre, sempre nell’ambito della Giornata Mondiale, la facciata di Villa Tosi-Bellucci, sede del Comune, sarà illuminata di rosso.
Il 2 dicembre, il Centro per le Famiglie di Vignola organizza l’incontro on-line ‘Conversazioni per… genitori curiosi’ in collaborazione con la Cgil: si parlerà insieme di opportunità e diritti durante la maternità.
A Castelnuovo Rangone , fino al 29 novembre, il Torrione rimarrà illuminato di rosso. Il 25, alle ore 18 sulla pagina Facebook del Comune, andrà in onda l’ultimo di una serie di video dedicati a donne chehanno fatto – o avrebbero dovuto fare fare – la storia a cura diPaola Gemelli e Daniel Degli Esposti.
A Castelvetro , fino all’8 dicembre, è visitabile l’esposizione fotografica ‘Mettiamoci la Faccia’ contro la violenza di genere, allestita presso i locali della Coop di Castelvetro.
Anche Guiglia partecipa alla Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne: il 25 novembre, in collaborazione con il Lions Club Montese Appennino Est, verranno posizionate delle scarpe rosse in centro storico. Inoltre, per tutto novembre, l'atrio del Municipio sarà illuminato di rosso per sensibilizzare la popolazione sul tema.
A Marano sul Panaro , mercoledì 25, per tutta la giornata sarà visibile in piazza l’installazione di scarpe rosse ‘Zapatos Rojos’, ispirata al progetto di arte pubblica dell'artista messicana Elina Chauvet. E anche qui, per tutto il mese di novembre, la facciata del Palazzo Montecuccoli e la rotonda stradale si accendono di rosso.
Anche a Montese, grazie al Lions Club Montese Appennino Est, andrà in scena ‘Non è colpa mia’, con il posizionamento di scarpe rosse nel centro storico, lungo la scalinata che da piazza Repubblica conduce a via Cuoghi (primo tratto di scala di accesso alla Rocca).
A Savignano sul Panaro , alle ore 17, ci sarà l’inaugurazione di una panchina rossa nel Parco del Municipio. All’evento parteciperanno solo le autorità comunali, in ottemperanza alla normativa anti-Covid19, ma sarà possibile seguire la diretta dell'evento sul canale Facebook del Comune.
Spilamberto propone, invece, un progetto partecipativo alla sua comunità che metta al centro le donne. Tutti i cittadini sono invitati ad inviare sul canale messanger del Comune l'immagine di una figura femminile importante nella propria vita, insieme ad una frase, un pensiero o una poesia: il  25 Novembre le foto e i pensieri inviati verranno pubblicati e condivisi a formare la pagina di un'atlante ideale delle donne del cuore, a cui va il messaggio della comunità, unita contro la violenza di genere.
A Zocca, il 25 novembre alle ore 11, verrà inaugurata una panchina rossa e relativa targa contro la violenza sulle donne.

Distretto di Mirandola

A Finale Emilia , nel corridoio dei Medici di Medicina Generale alla Casa della Salute, verrà collocata una sedia a rappresentazione di un posto occupato idealmente da una delle donne morte per femminicidio. Chiunque potrà fotografarsi vicino alla seduta ed inviare l’immagine al forum postoccupato.org accompagnato da eventuali opinioni e riflessioni.

Lunedì 30 novembre alle ore 18:00 o 18:30, videoconferenza affiancata ad una diretta Facebook sulla piattaforma della Biblioteca del Comune di Mirandola. Partecipano, insieme ai rappresentanti del centro Ausl Liberiamoci dalla Violenza, il Commissario di Mirandola ed una rappresentante dello sportello donna/legale di Mirandola.

 
 

[23 novembre 2020]

Ultimo aggiornamento: 30 Novembre 2020