Home

Condividi

FAQ

D: L'allenamento di un squadra di bambini rientra tra i casi di incompatibilità?

R: L'attività non è incompatibile, in ogni caso è necessario presentare la richiesta e la documentazione al Servizio personale, per la relativa valutazione.

 



D: Perchè nel contratto individuale di lavoro firmato per l'assunzione è previsto l'obbligo di permanenza di cinque anni presso l'Azienda prima di ottenere il nulla osta per la mobilità interaziendale?

R: Questo obbligo, presente nel contratto individuale ed anche nel bando di concorso, è previsto dal D.Lgs. 165/2001, il quale all'art. 35, comma 5 bis, dispone che: "i vincitori dei concorsi devono permanere nella sede di prima destinazione per un periodo non inferiore a cinque anni. La presente disposizione costituisce norma non derogabile dai contratti collettivi".

D: Sono un dipendente del Comparto. Nel mio contratto individuale di lavoro è scritto che la sede di lavoro è individuata presso l'Area Sud - con assegnazione iniziale presso il Dipartimento di Salute Mentale - NPI - sede di prima assegnazione Vignola (MO), questo significa che potrei essere destinato anche alla sede di Pavullo?

R: Durante il periodo di prova si applica il comma 11 dell'art. 25 del CCNL Comparto 21/05/2018 "(...) il dipendente può essere applicato a più servizi dell'azienda o ente presso cui svolge il periodo di prova, ferma restando la sua utilizzazione in mansioni  proprie della qualifica di appartenenza". Al di fuori del periodo di prova, il dipendente presta la propria attività, ferma restando la sua utilizzazione in mansioni proprie della qualifica di appartenenza, anche presso sedi diverse, come indicato nell'art. 4 del contratto individuale di lavoro.

D: Abito a Castelvetro e lavoro a Sassuolo, devo andare a Modena per un corso di formazione. Ho diritto al rimborso delle spese di viaggio? Come devo fare per la rilevazione dell'orario di lavoro?

R: Il diritto al rimborso delle spese di viaggio per il tragitto Castelvetro - Modena si ha se tale percorso è più oneroso rispetto al percorso casa - lavoro (in questo caso il tragitto Castelvetro - Sassuolo) e per la sola differenza chilometrica. L'orario deve essere rilevato presso la sede di servizio. Se non è possibile,  l'orario deve essere inserito manualmente e l'inserimento manuale deve essere autorizzato dal proprio responsabile.

D: Sono un dipendente neo assunto del Comparto, posso essere esonerato dal periodo di prova?

R: Il periodo di prova del personale del Comparto è disciplinato dall'art. 25 del  CCNL 21/05/2018. Il periodo di prova è di due mesi per i dipendenti di categoria A e B, di sei mesi per i dipendenti delle altre categorie. I dipendenti del comparto che hanno già superato il periodo di prova nella medesima categoria, profilo e disciplina (se prevista), sono esonerati dal periodo di prova. I dipendenti del comparto che hanno svolto periodi di rapporto di lavoro, anche a tempo determinato, nel medesimo o corrispondente profilo, anche in altre amministrazioni pubbliche, possono essere esonerati dal periodo di prova. Per questa seconda casistica l'Azienda chiede l'effettuazione del periodo di prova.


D: Sono un dipendente neo assunto della Dirigenza Area Sanità, posso essere esonerato dal periodo di prova?

R: Il periodo di prova del personale della Dirigenza Area Sanità è disciplinato dall'art. 12 del  CCNL 19/12/2019. Il periodo di prova per il dirigente assunto a tempo indeterminato a seguito di pubblico concorso è di 6 mesi. Sono esonerati dal periodo di prova i dirigenti che:
- hanno svolto periodi di rapporto di lavoro subordinato anche a tempo determinato ed almeno superiori a 12 mesi, oppure che
- hanno già superato il periodo di prova, in rapporti di lavoro subordinato anche a tempo determinato, nella medesima qualifica e disciplina, presso Aziende ed Enti del comparto sanità. I dirigenti che hanno maturato le suddette condizioni, ma presso altra amministrazione pubblica, non appartenente al comparto       sanità, sono esonerabili dal periodo di prova, quindi a discrezione dell'Azienda.