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I CCM nell'AUSL di Modena

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Comitato Consultivo Misto

Nel 1996 si avvia il percorso per la costituzione dei Comitati Consultivi Misti nell'Azienda Usl di Modena. Si predispone un primo regolamento e attraverso l'atto deliberativo n° 129 del 9 febbraio, si istituiscono 7 Comitati Consultivi Misti, uno per ciascun Distretto Sanitario. Questa decisione prevede quindi la massima estensione e capillarizzazione dei Comitati.

Nello stesso anno l'Azienda Ospedaliera di Modena "Policlinico" costituisce il proprio CCM.

Sempre nel 1996 con l'obiettivo di porre le basi di partenza , si avvia un'esperienza formativa che vede coinvolti sia i membri dipendenti dell'Azienda, sia quelli delle Organizzazioni di Volontariato.
La progettazione prende l'avvio da una ricognizione, attraverso una serie di interviste a membri Usl e volontari , dei diversi punti di vista con particolare riferimento a compiti, criticità, relazioni organizzative dei Comitati.

Questo confronto preventivo ha permesso, in sede formativa, di definire ambiti di azione, modalità operative dei CCM in un'ottica di stimolo, supporto al miglioramento della qualità dei servizi dell'azienda sanitaria.

Negli anni successivi diverse sono le iniziative che hanno visto il coinvolgimento dei CCM distrettuali, si ricordano in particolare:

 
 
  • la partecipazione di alcuni rappresentanti ai gruppi di lavoro finalizzato alla consultazione e valutazione degli standard di Qualità per la definizione della Carta dei Servizi; 
  • la partecipazione al percorso formativo rivolto a 24 rappresentanti dei CCM sulle tecniche di AUDIT; 
  • le verifiche di qualità rivolte al rispetto degli standard ed impegni della carta dei Servizi, in collaborazione con l'ufficio Qualità dell'Azienda; 
  • l'attivazione graduale dei Laboratori per il cittadino competente e la redazione delle pagine del paziente.
 

Nel corso del 2001 il regolamento aziendale d'istituzione dei CCM viene rivisto ed ampliato ed approvato con delibera n° 118. Novità del regolamento è l'istituzione di un tavolo di coordinamento a livello provinciale denominato Comitato di Coordinamento Interaziendale (CCI) di cui fanno parte i Presidenti CCM distrettuali, e dell'Azienda Policlinico e un rappresentante della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria. Nel 2011 viene approvato il nuovo regolamento di funzionamento dei CCM secondo le gli indirizzi regionali. Si tratta  di un importante strumento che  crea le condizioni per una visione più articolata della composizione, del funzionamento, delle aree di attività, della visibilità interna ed esterna dei CCM. Contestualmente sono allineate temporalmente le date di costituzione e di scadenza di ogni CCM, attraverso una decisione che ogni direzione distrettuale ha adottato a livello locale.


Oggi i CCM distrettuali funzionanti sono 7. Vi aderiscono circa 150 persone, di cui oltre 80 in rappresentanza dell'associazionismo.

 

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