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Ausl Modena - Testata per la stampa

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I cento anni dell'Ospedale di Pavullo

Il 12 settembre si è tenuta la cerimonia per il primo secolo di vita della struttura, con la consegna delle targhe agli eredi dei benefattori

 Compie cento anni l'Ospedale di Pavullo, una ricorrenza celebrata ricordando il passato, ma tenendo allo stesso tempo ben presenti il ruolo attuale e le prospettive future della struttura sanitaria del Frignano. La cerimonia, che si è svolta il 12 settembre, si è aperta con un ricordo dei promotori e benefattori della struttura, Teresina Stefani e Carlo Caselgrandi.
 
Sono intervenuti Maria Pia Biondi, direttore del Distretto sanitario di Pavullo, Andrea Donati, direttore dell'ospedale, Romano Canovi, sindaco di Pavullo, Antonio Parenti, assessore ai Rapporti istituzionali e Celebrazioni del Comune di Pavullo, Alessandro Tebaldi, presidente della Comunità montana del Frignano. Ha concluso la cerimonia l'intervento di Giuseppe Caroli, direttore generale dell'Azienda Usl di Modena. Il piazzale a sud dell'edificio ospedaliero è stato intitolato a Teresina Stefani. E' stata installata una targa a ricordo di Carlo Caselgrandi e Teresina Stefani.

Targhe commemorative sono state consegnate a Melbia Isabel Stefani per Teresina Stefani dal Sindaco di Pavullo Romano Canovi, ad Achille Caselgrandi per Carlo Caselgrandi dal presidente della Comunità montana Alessandro Tebaldi, all'ex direttore dell'Ospedale di Pavullo Giuseppe Lami dal direttore generale Azienda Usl Giuseppe Caroli, all'inserviente Ida Franchini dal direttore dell'Ospedale di Pavullo Andrea Donati e a Rina Venturelli (lo ha ritirato il figlio) dal direttore del Distretto sanitario Maria Pia Biondi. 
 
La prima pietra dell'ospedale fu posata il 24 agosto del 1909, la struttura fu ultimata nel 1913 per poi venire inaugurata ufficialmente l'1 gennaio 1921. Un ruolo determinante nella realizzazione dell'opera, particolarmente importante per la popolazione della zona, è stato giocato dal cav. Carlo Caselgrandi e da Teresina Stefani, che si prodigarono per promuovere e portare a termine la costruzione dell'ospedale. Presidente delle Opere di Carità di Pavullo il primo, e ricca possidente pavullese la seconda, si adoperarono con le loro sostanze e raccogliendo finanziamenti fra i comuni, le banche e le persone più facoltose del territorio. 
 
"La giornata di oggi è un evento importante per la nostra azienda - è il commento del direttore generale dell"Azienda Usl Giuseppe Caroli - La commemorazione dei cento anni dell'Ospedale di Pavullo segna idealmente un contatto fra la generosità dei benefattori dell'ospedale, un secolo fa, e le prospettive di sviluppo della struttura, che è un punto di riferimento imprescindibile per l'assistenza sanitaria nella zona del Frignano".
 
Scheda dell'Ospedale di Pavullo
 I posti letto sono 145, suddivisi tra quelli che fanno capo all'area medica - Medicina Interna, con unità semintensiva e posti dedicati ai pazienti con ictus, Geriatria Lungodegenza Postacuzie Riabilitazione Estensiva  -, all'area chirurgica - Chirurgia Generale, Day Surgery Polispecialistico, Ortopedia, Ginecologia - e, infine, all'area materno-infantile con Ostetricia, Pediatria e Nido. Sono inoltre presenti Anestesia e Terapia Antalgica, Ambulatori specialistici, Laboratorio analisi, Diagnostica per Immagini, Pronto Soccorso, Medicina Riabilitativa, Endoscopia Digestiva, Comparto Operatorio centralizzato, Centrale di Sterilizzazione, Servizi di Diabetologia  e Cardiologia, Emodialisi e Farmacia.

Dati di attività
Quanto ai dati di attività, l'ospedale conferma di essere un punto di riferimento per tutto il territorio del Frignano, e in alcuni casi la competenza dei professionisti, raggiunge eccellenze che portano a Pavullo pazienti da altri distretti, oltre che da fuori regione. Nel 2008 i ricoverati sono stati 5.697, con un numero complessivo di giornate di degenza pari a 43.146, dati che evidenziano un aumento rispetto al 2007. Riguardo al day hospital, i pazienti seguiti sono stati 961, mentre gli accessi sono stati 4.215.
 

Innovazione e prospettive
In tema di innovazione tecnologica, l'Ospedale di Pavullo prosegue nelle sue azioni tese a migliorare la dotazione della struttura: si sono appena conclusi i lavori di ammodernamento tecnologico di due sale operatorie che hanno comportato un investimento di circa 120mila euro, con l'installazione di moderne apparecchiature medicali, dette "pensili". Si tratta di macchinari di ultima generazione, dotati di tutto quello che necessita all'équipe chirurgica, che sostengono in modo sicuro e stabile gli strumenti elettromedicali coinvolti nei vari interventi. Nei prossimi mesi inoltre sarà rinnovato completamente il parco attrezzature del laboratorio analisi con un investimento di circa 300mila euro. L'ospedale dunque continua a essere un patrimonio dei cittadini del Frignano, e in quanto tale deve essere funzionale alle esigenze del territorio. Si ribadisce la sua funzione di parte integrante di una rete provinciale che consente a tutti i cittadini di accedere a tecnologie e professionalità di alto livello.

 

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