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Influenza A H1N1: le misure di prevenzione per la tutela della salute degli operatori sanitari

Una nota del Direttore sanitario fa il punto, relativamente agli operatori sanitari, sulle misure di prevenzione della trasmissione della nuova influenza. Chi opera all'interno delle strutture sanitarie dovrà comunicare la volontà di aderire o non aderire alla vaccinazione ai Coordinatori della propria unità operativa entro e non oltre il prossimo 30 settembre.

 L'evoluzione della epidemiologia della nuova influenza da virus A (H1N1) la caratterizza a tutti gli effetti come un evento pandemico come confermato dall'interessamento di varie aree del globo, compreso il nostro continente, e autorevolmente dall'O.M.S. che  in data 11/06/09 ha classificato come fase pandemica 6  l'andamento del virus. Attualmente, in Europa e Stati Uniti, l'influenza A sembra presentarsi in forma lieve anche se il profilo virale, che come può accadere con i virus pandemici può cambiare circa la evoluzione verso l'aggressività, non è ancora del tutto chiaro.

Nelle prossime settimane le nostre organizzazioni dovranno prepararsi ad affrontare un incremento sostanziale del numero di casi.

Gli operatori sanitari, e principalmente gli addetti all'assistenza, oltre a garantire un servizio essenziale, soprattutto in corrispondenza di un evento pandemico, sono sicuramente quelli a maggior rischio di esposizione al virus in relazione proprio all'elevato numero di soggetti affetti dalla influenza A che si rivolgerà ai nostri servizi. 

La protezione dell'operatore sanitario rappresenta pertanto una priorità non soltanto per l'organizzazione e il mantenimento di servizi essenziali, ma anche uno strumento per interrompere la circolazione del virus, che lo stesso operatore sanitario potrebbe veicolare all'interno delle strutture e all'esterno delle stesse, coinvolgendo i propri cari.

Questo secondo aspetto richiama anche l'impegno deontologico dell'operatore sanitario di non trasmettere malattie a pazienti già portatori di altre patologie.  

La prevenzione della trasmissione della influenza AH1N1v, relativamente agli operatori sanitari è articolata su due linee di intervento: 

a) La prima misura di prevenzione per la tutela della salute degli operatori sanitari è rappresentata dalla rigorosa applicazione delle misure di tutela personale:
Misure consigliate per la popolazione in generale, indicate nella campagna della regione Emilia Romagna i cui materiali sono disponibili nelle diverse sedi aziendali e visionabili sul sito intranet dell'Azienda;

Misure di prevenzione a tutti note come "PRECAUZIONI STANDARD" valide nell'assistenza di base:
 
LAVAGGIO DELLE MANI            UTILIZZO DI GUANTI NON STERILI

CAMICE MONOUSO                    USO DELLA MASCHERINA CHIRURGICA
 
CORRETTO SMALTIMENTO DEI PRESIDI E VESTIARIO

PRECAUZIONI AGGIUNTIVE  valide nell'assistenza con manovre invasive sull'apparato respiratorio con possibilità di formazione di aereosol. 

USO FACCIALE FILTRANTE FFP2         
USO OCCHIALI CON PROTEZIONE LATERALE
 
Si sottolinea, tuttavia, che il più importante momento di prevenzione, come per la generalità delle condizioni trasmissibili, è rappresentato dal LAVAGGIO DELLE MANI.

Le indicazioni di maggior dettaglio relative a precauzioni e lavaggio delle mani sono disponibili per tutti gli operatori:

Nell'Istruzione Operativa "Gestione dei casi di Influenza A(H1N1)v che accedono alle Strutture Ospedaliere" emessa dal Presidio ospedaliero in data 11/09/2009 e in corso di distribuzione a tutte le Unità Operative ospedaliere e di diffusione ai dipartimenti territoriali.
 
Nell'Istruzione Operativa sulle Modalità operative e di utilizzo DPI emessa dal Dipartimento di Sanità Pubblica in data 04/08/2009 e disponibile sulla rete intranet aziendale. 
 
b) La seconda linea di intervento è rappresentata dalla vaccinazione

La vaccinazione rappresenta uno dei più importanti interventi di sanità pubblica nel campo della prevenzione delle malattie infettive e in particolare di quelle ad andamento epidemico/pandemico. La vaccinazione, oltre a essere il mezzo migliore per prevenire la malattia, è infatti in grado di ridurre le complicanze, l'ospedalizzazione e l'eccesso di mortalità nei soggetti maggiormente a rischio, nonché di ridurre la possibilità di comparsa di varianti virali riducendo la circolazione del virus.
 
E' a tutti noto che è in avanzata fase di preparazione il vaccino per l'influenza A(H1N1) che, sul piano strettamente farmacologico, dovrebbe avere analoghe caratteristiche degli usuali vaccini antinfluenzali.
 
L'inizio della campagna vaccinale avverrà, presumibilmente, a partire dal 15 ottobre.
 
In situazioni di limitata disponibilità del vaccino occorre procedere ad un'attenta programmazione della fornitura necessaria a coprire il fabbisogno di vaccini destinati agli operatori sanitari,  per i quali la vaccinazione assume valore anche deontologico quale misura di protezione dei pazienti, laddove il contatto fra pazienti e operatori che presentino i sintomi deve essere assolutamente evitato.
 
Allo scopo di programmare adeguatamente le iniziative vaccinali, si ritiene indispensabile conoscere, con congruo anticipo, l'intenzione di "adesione alla vaccinazione" degli operatori sanitari dell'Azienda USL di Modena
 
Si sottolinea, tuttavia, che "l'intenzione di adesione alla vaccinazione" espressa in questa fase, non è vincolante e non sostituisce la usuale pratica del consenso informato all'atto della vaccinazione.

Si chiede pertanto di comunicare, obbligatoriamente per chi opera all'interno delle strutture sanitarie,  la propria "adesione/non adesione alla vaccinazione", ai Coordinatori della propria U.O. entro e non oltre il 30/09/09. 

Sarà cura dei Coordinatori acquisire e trasmettere gli elenchi agli Uffici della Sorveglianza Sanitaria Aziendale della propria Macrostruttura (Ospedali, Distretti, DSP, DSM) entro e non oltre il 3/10/09.

Seguirà, a breve, la comunicazione ai Coordinatori da parte della Direzione del Servizio Infermieristico e Tecnico Aziendale, di concerto con il Servizio di Sorveglianza Sanitaria, sulle modalità di raccolta dei dati.
 
Si ringraziano fin d'ora tutti i professionisti della nostra azienda per la collaborazione che verrà messa in atto nelle prossime settimane e si ribadisce ancora che una forte adesione alla campagna vaccinale costituirà un elemento fondamentale per la tutela della salute dei professionisti, per il funzionamento dei servizi  e potrà permettere di reggere l'impatto, che potrà essere oneroso, dell'eventuale estensione del contagio nella popolazione.      

Il Direttore Sanitario
Dott.ssa Kyriakoula Petropulacos

 

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