Sei in: Home > Comunicazione > Ufficio stampa > Comunicati stampa > 2010 > Marzo > Chiarimenti rispetto alla lettera di D.F. dal titolo "Denuncia di malasanità e richiesta danni"
Da una prima analisi effettuata questa mattina, appaiono davvero sorprendenti e difficili da capire le accuse rivolte all'Azienda Usl di Modena. Già il presupposto da cui il paziente prende le mosse, ovvero la mancata diagnosi di due fratture, è inequivocabilmente contraddetto da un referto medico stilato il 23 aprile del 2009, nel quale testualmente si legge "la risonanza magnetica documenta una lesione spongiosa tibiale e meniscale esterna". Per quanto concerne l'assistenza fornita c'è da parte dell'Azienda piena e totale serenità in quanto si ritiene che in tutte le occasioni in cui il paziente si è rivolto alla struttura siano state fornite puntuali indicazioni sulle indagini diagnostiche da eseguire e sui corretti trattamenti da seguire per il recupero. L'Azienda Usl a fronte di una richiesta così clamorosa, ha in ogni caso già attivato, nonostante non sembrino esserci situazioni anomale rispetto all'assistenza fornita, un ulteriore approfondimento e ha già fissato per i prossimi giorni un incontro per parlare personalmente con il signore che ha sollevato il caso e dare, con serenità, tutte le risposte.
Inoltre spiace constatare che il signore accusi l'Usl di Modena di non avere mai dato risposta alla sua richiesta rispetto al pagamento del ticket. In questo caso, come evidenzia il documento allegato (vedi pdf), si è provveduto subito alla sospensione del pagamento per verificare la fondatezza della richiesta, tutto questo a tutela del diritto del cittadino.
Ci permettiamo di fare questa annotazione per evitare di far passare il messaggio che l'Azienda non si adoperi per prendere in carico le richieste dei cittadini, cercando di fornire una risposta adeguata.