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Ausl Modena - Testata per la stampa

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Ostetricia e Ginecologia sempre più punto di riferimento della rete provinciale dell'Azienda Usl

Da inizio aprile arriva all'ospedale di Carpi Roberto Marchesin, esperto di oncoginecologia, cresciuto in importanti e qualificate strutture della Lombardia

Roberto Marchesin e Paolo Accorsi

Consolidare e rafforzare ulteriormente il ruolo dell'Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia di Carpi come riferimento provinciale per la chirurgia oncologica e assicurare i migliori livelli possibili di collaborazione con le altre strutture ospedaliere e territoriali. Sono gli obiettivi di medio e lungo periodo evidenziati oggi, martedì 23 marzo, dai vertici dell'Azienda Usl di Modena, durante una conferenza stampa tenutasi presso l'Ospedale Ramazzini in occasione della quale è stato presentato Roberto Marchesin, professionista esperto di oncoginecologia che nei prossimi giorni inizierà a lavorare all'interno della struttura carpigiana.
 
Per sottolineare questa chiara volontà che interessa l'intera Azienda Usl, all'incontro hanno partecipato, oltre a Paolo Accorsi, direttore dell'Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia di Carpi, anche il direttore generale Giuseppe Caroli, Attilio Bongiovanni, Direttore del Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia e Fabrizio Artioli, Direttore dell'Unità Operativa di Medicina Oncologica degli Ospedali di Carpi e Mirandola.

 

"Cruciale è il concetto di rete al servizio del territorio - ha evidenziato Paolo Accorsi - Grazie alla capacità e alla motivazione dei professionisti della nostra equipe e con il sostegno dell'Azienda sono convinto che sapremo continuare su quel percorso di eccellenza che da anni caratterizza l'Ospedale di Carpi. Già in questi mesi le conferme sono state tante. Dal nostro direttore generale avevo ricevuto il mandato di cercare di migliorare ancora la qualità dell'assistenza, mettendo al primo posto la salute della donna. Oggi grazie all'arrivo di Roberto Marchesin, medico esperto di oncoginecologia, il patrimonio umano e professionale di cui disponiamo si arricchisce. È importante che questo messaggio arrivi alle persone che si rivolgono a noi."

 

"Abbiamo voglia di investire sul futuro e anche per questo tra i nostri obiettivi c'è l'impegno ad essere sempre più presenti nei progetti di ricerca; inoltre ho chiesto di puntare in modo convinto sulla formazione chirurgica, attraverso azioni di tutoraggio presso le sale operatorie di Carpi sia attraverso l'affiancamento presso altre sedi. Avevo preso un impegno e sto facendo ogni sforzo per rispettarlo" ha aggiunto il direttore generale, Giuseppe Caroli.

 

Roberto Marchesin che ha scelto Carpi proprio per le prospettive che offre l'Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia, inizierà a operare al Ramazzini dai primi giorni di Aprile.

 

Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia, l'attuale organizzazione

Compongono l'Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia, oltre al direttore Paolo Accorsi, quattordici medici, una caposala, trenta ostetriche, nove infermieri professionali e otto Operatori Socio Sanitari. La loro attività si integra con quella svolta dalle puericultrici/infermiere del nido, che fanno capo alla pediatria. L'Unità Operativa è poi supportata dal lavoro di due biologhe, di un medico di medicina cinese e di una psicologa che svolge un importante ruolo di supporto nella gestione delle situazioni di difficoltà, come ad esempio gravidanze difficili, patologie gravi, problematiche psicologiche preesistenti. I medici sono divisi per gruppi di professionalità. Il gruppo della ginecologia - chirurgia, uroginecologia e diagnosi precoce - che è attualmente coordinato da Marco Diazzi e composto anche da Giulia Pellizzari, Andrea Gallinelli, Federica Piccinini, Michela Salvatori, Matteo Crotti.

 

Il gruppo della diagnosi prenatale/patologia ostetrica è coordinato da Matteo Crotti, che collabora con Emanuela Carossino, Laura Sgarbi, Giorgia Regnani, Giliana Ternelli, Claudia Strucchi e Stefania Fieni. Infine, il gruppo dell'infertilità di coppia è coordinato da Michela Salvatori, che opera con Andrea Gallinelli, Emanuela Carossino, Giorgia Regnani e Claudia Strucchi.

 

La caposala Lorena Molinari svolge importanti funzioni di coordinamento fra le diverse figure professionali. Di grande rilievo è l'attività delle ostetriche che sono responsabili, sia nella pratica ambulatoriale sia in sala parto e in degenza, dell'assistenza in autonomia a tutte le donne con gravidanza fisiologica, mentre svolgono azione di supporto e collaborazione con il medico nelle gravidanze a rischio. Analogamente a quanto avviene per i medici, anche le ostetriche hanno precisi ambiti di interesse, in particolare, in questo caso le aree sono formazione, aggiornamento professionale, donazione sangue cordonale, ambulatori, aggiornamento ed implementazione protocolli e linee guida. Le infermiere professionali seguono prevalentemente le pazienti ginecologiche, oltre a supportare l'attività ostetrica. Gli Operatori Socio Sanitari svolgono un'importante e qualificata funzione di supporto alle altre figure professionali.

 

Profilo professionale Roberto Marchesin

Roberto Marchesin, è nato a Monza nel 1959. Si è laureato nel 1984 presso l'Università degli Studi di Milano specializzandosi in Ostetricia e Ginecologia. Dal 1991 al 1997 ha lavorato presso la clinica di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale di Monza. Successivamente ha operato presso l'Istituto Clinico Humanitas di Rozzano Milanese ricoprendo l'incarico di aiuto corresponsabile per le attività di sala operatoria dell'Unità Operativa di Ginecologia. Infine, prima di arrivare a Carpi, ha ricoperto il ruolo di responsabile della gestione del reparto di Ginecologia presso il presidio Ospedaliero di Desio e Vimercate, sede di Carate Brianza (2200 parti all'anno).

 

Stages all'estero:

presso il dipartimento il Urologia dell'Università di Londra Middlesex hospital.

Ospedale St. Antoine di Parigi, Dipartimento di Uroginecologia.

Ospedale Rotschild di Parigi, Dipartimento di Ginecologia.

 

Casistica operatoria come primo operatore.

Patologia Ginecologica Benigna

Asportazione di utero per via vaginale: 933 interventi

Asportazione di utero per via addominale: 540 interventi

Asportazione di utero per via laparoscopica: 90 interventi

Patologia Ginecologica Maligna

Interventi per carcinoma Ovaio, carcinoma Portio, carcinoma Vulva, carcinoma Endometrio: 522 Interventi.

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