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Ausl Modena - Testata per la stampa
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La sostenibilità patrimoniale



La presente sezione mira a evidenziare come l'azienda si rapporta ai vincoli di sostenibilità patrimoniale che si pongono al suo agire istituzionale. L'analisi procede attraverso le due seguenti dimensioni: analisi della struttura degli investimenti e dei finanziamenti aziendali e analisi delle dinamiche di investimento in atto, con particolare riferimento ai tassi di rinnovamento degli investimenti,  al grado di obsolescenza degli stessi, alle forme innovative di investimento, agli investimenti di tipo finanziario.


 

La struttura patrimoniale

 
Nel 2009 il 35% delle immobilizzazioni trova copertura nei finanziamenti a medio-lungo termine e nel patrimonio netto. L'ammontare di tali finanziamenti è aumentato nel 2009 per l'accensione di un mutuo ventennale pari a 27 mln di euro e per l'allungamento del periodo di ammortamento dei mutui esistenti. Queste due operazioni sono avvenute in conformità alle specifiche autorizzazioni regionali.

 
 


 
 


Si riporta di seguito la serie storica 2007-2009 dello stato patrimoniale riclassificato in chiave finanziaria.

Prosegue anche nel 2009 la tendenza alla riduzione del contributo delle liquidità immediate e differite all'attivo patrimoniale con uno speculare incremento della componente delle immobilizzazioni. nonostante che il saldo al 31/12 di queste ultime sia in valore assoluto inferiore rispetto al 2008 (-4,3 mln).
Sul versante del passivo patrimoniale, il contributo dei finanziamenti a breve termine ha una tendenza alla decrescita nel triennio 2007-2009 più che compensata dall'aumento dei finanziamenti a medio-lungo termine legato alle due operazioni finanziarie già commentate.

 

Le dinamiche di investimento in atto


A. Grado di copertura degli investimenti attraverso contributi pubblici

Il grafico fornisce il dettaglio delle immobilizzazioni materiali acquisite nell'esercizio, al netto della corrispondente quota di ammortamento. Esse possono essere  finanziate con mezzi propri ovvero con specifici contributi in conto capitale. La voce "Contributi in c/capitale dell'esercizio" include sia i contributi che le donazioni. Inoltre è rappresentata l'incidenza dei contributi e delle donazioni sugli investimenti effettuati nell'esercizio.
 
Le acquisizioni di donazioni passano dal 37% (1,2 mln) del totale dei contributi nel 2008 al 73% nel 2009 (2,6 mln). Nel 2008 il grado di copertura degli investimenti in immobilizzazioni materiali con i contributi in conto capitale cresce del 10% per l'effetto combinato del notevole ridimensionamento degli investimenti, ottenuto grazie all'andata a regime della riorganizzazione della rete ospedaliera, e dell'aumento dei contributi di 1,6 mln rispetto al 2007. L'indicatore nel 2009 si mantiene sul livello dell'anno precedente con un aumento dell'ammontare dei contributi equivalente a quello degli investimenti (+7,2%).

 
 

B. Valore assoluto dei nuovi investimenti.
 
I dati contenuti nel grafico esprimono il valore assoluto dei nuovi investimenti in immobilizzazioni immateriali e materiali ossia le acquisizioni al lordo del corrispondente fondo ammortamento in serie storica dal 2007 al 2009 (il dettaglio è riportato nella tabella a fianco).
 
Nel 2007 gli investimenti in immobilizzazioni materiali sono di importo rilevante, poiché è ancora in corso la riorganizzazione della rete ospedaliera legata all'avvio dei nuovi ospedali di Sassuolo e di Baggiovara. Nel 2008 essi si ridimensionano fortemente a dimostrazione che il nuovo assetto della rete si è consolidato, mentre gli investimenti in immobilizzazioni immateriali registrano una crescita di un milione di euro prevalentemente per l'acquisizione di licenze d'uso di software legate all'attivazione del sistema informativo del nuovo ospedale di Baggiovara. La variazione 2008-2009 delle acquisizioni di immobilizzazioni materiali è pari a +1,3 mln di euro di cui 1,1, mln relativi ad attrezzature sanitarie. Si consideri, tuttavia, che circa 1,5 mln di euro di nuove attrezzature acquisite nel 2009 derivano da donazioni contro un ammontare di 0,2 mln nel 2008.

 
 
 

C. Grado di rinnovo del patrimonio aziendale
 
Il rapporto tra il totale degli investimenti in immobilizzazioni immateriali e materiali effettuati nell'esercizio e lo stock delle immobilizzazioni lorde alla chiusura dell'esercizio stesso determina il grado di rinnovo del patrimonio aziendale. L'andamento dell'indicatore nel periodo 2007-2009 è riportato nel grafico sottostante.

Nel 2007 il grado di rinnovo delle immobilizzazioni immateriali e materiali risulta  elevato essendo ancora in corso il processo di ridefinizione dell'assetto della rete ospedaliera. Nell'esercizio 2008 l'indicatore decresce di mezzo punto percentuale manifestando il marcato avvicinamento ad un livello fisiologico di rinnovo del patrimonio aziendale che viene confermato anche nel 2009.

 

 
D. Grado di obsolescenza del patrimonio aziendale

La disamina del profilo patrimoniale dell'azienda si conclude con la valutazione sintetica del grado di vetustà della dotazione di immobilizzazioni materiali e immateriali. Essa è realizzata attraverso il confronto dello stock di investimenti dell'esercizio al netto e al lordo del fondo ammortamento. Tali valori e il corrispondente indicatore sono rappresentati nel grafico che segue.

L'indicatore ha un andamento decrescente nel triennio di osservazione ad evidenziare la portata straordinaria degli investimenti effettuati a partire dal 2005 e fino al 2007 per la riorganizzazione della rete ospedaliera.


 

Investimenti con formule contrattuali innovative


L'Azienda per il finanziamento dei propri investimenti utilizza, accanto ai contributi in conto capitale e ai mutui, anche delle fonti "innovative" come per esempio il project financing. Per la progettazione esecutiva, la costruzione e il completamento del nuovo ospedale di Baggiovara, l'Azienda ha attivato un contratto di concessione della durata di trenta anni che include anche la gestione dei servizi tecnici di supporto alle attività assistenziali (pulizia locali, lavanolo, mensa degenti, reception, logistica interna con sistema AGV, ecc.). Per la realizzazione e la gestione del nuovo laboratorio di analisi unico provinciale, situato presso l'ospedale di Baggiovara, l'Azienda si avvale di un contratto di global service della durata di sette anni. Tale contratto nel 2009 è stato esteso anche ai laboratori di Carpi, Mirandola e Pavullo. Presso l'ospedale di Carpi nel 2008 è stata affidata in concessione la progettazione esecutiva, costruzione e gestione di un nucleo di servizi commerciali per un periodo di 17 anni. Infine, nel corso del 2009, in unione di acquisto con l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, sono stati approvati gli atti e il progetto per la locazione finanziaria finalizzata alla progettazione definitiva ed esecutiva, costruzione, manutenzione e conduzione di un impianto di cogenerazione presso il nuovo ospedale di Baggiovara.

La tabella  riporta gli investimenti relativi al laboratorio di Baggiovara, corrispondenti all'ammontare dei canoni corrisposti per i lavori edili di completamento e per la fornitura di mobili e arredi, e gli investimenti dell'ospedale di Baggiovara, che corrispondono alla quota dei ricavi patrimoniali di competenza dell'esercizio.
 

 

Le partecipazioni societarie


Il patrimonio immobilizzato dell'Azienda Usl di Modena contiene immobilizzazioni finanziarie per un ammontare complessivo al 31/12/2009 di 7,3 milioni di euro, costituiti quasi interamente da partecipazioni in società controllate.

L'incremento rilevato nell'esercizio 2008 è relativo all'acquisizione di una quota di proprietà nel Consorzio Programma Energia mentre nel 2009 non vi sono acquisizioni.

 

Il Fondo Regionale per la Non Autosufficienza


Il Fondo Regionale per la Non Autosufficienza (FRNA), istituito con Legge Regionale n. 27 del 2004 ed attivato operativamente con D.G.R. n. 509 del 2007, ha come obiettivo prioritario il mantenimento a domicilio delle persone non autosufficienti ed intende dare un segnale particolarmente forte alle famiglie che si fanno carico dell'assistenza delle persone non autosufficienti.
 
Il fondo complessivo assegnato per l'anno 2009 alla Provincia di  Modena è di 62,6 mln di euro (a fronte di 45,2 mln del 2008) con un incremento del 38% rispetto al 2008. La quota destinata al fondo indistinto FRNA è stata di 43,7 milioni, a quella per i pazienti gravissimi si 1,6 milioni e per i disabili di 16,7 milioni. La spesa effettivamente utilizzata è stata superiore a quella prevista, pari a 65,4 milioni in quanto sono stati utilizzati anche dei residui degli anni precedenti.
 

 
 
                                                                

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