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Ausl Modena - Testata per la stampa
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Controllo e prevenzione delle malattie infettive

 

Il controllo delle malattie infettive è finalizzato ad acquisire tempestivamente la conoscenza sui casi di malattie infettive, sia per approfondire le informazioni sui fattori di rischio specificamente presenti di volta in volta che per arginare la diffusione potenziale della stessa patologia verso altre persone suscettibili. Contribuisce al controllo anche l'informazione di ritorno, relativa all'andamento epidemico in un territorio, rivolta ai medici segnalatori. 

Malattia tubercolare, AIDS e infezioni residenziali

Riguardo alla controllo della malattia tubercolare, risulta diminuita numericamente l'attività di screening dell'infezione mediante intradermoreazione di Mantoux, soprattutto per il calo delle patologie segnalate e dei relativi contatti.
 
Sono stati realizzati i programmati incontri informativi e formativi con la popolazione immigrata, sia mediati dal Centro stranieri del Comune di Modena, sia organizzati nell'ambito del Centro Territoriale Permanente di formazione, complessivamente raggiungendo in modo diretto, anche con l'ausilio di mediatori culturali, circa 100 persone.
 
La collaborazione con il Centro Stranieri ha consentito di elaborare una presentazione finalizzata a comunicare gli elementi essenziali di prevenzione delle malattie infettive, che è stata poi tradotta in sei lingue dal Comune ed inserito in un circuito informativo legato a progetti nazionali del Ministero degli Interni in collaborazioni con i Comuni Italiani.
 
L'approfondimento dei contatti con il Consultorio Familiare di Modena, finalizzato a realizzare una più stretta collaborazione per lo screening sulle donne immigrate, ha portato a condividere un percorso che prevede dal 2009 l'invio al Servizio di Igiene Pubblica di donne straniere gravide, ovvero provenienti da paesi ad alto rischio, attraverso l'uso di materiale informativo in lingua, approntato nel 2008, che verrà consegnato durante la visita consultoriale.
 
Riguardo alla prevenzione dell'AIDS e delle Malattie sessualmente trasmesse (MST) nella popolazione straniera, sono state attivate procedure informative rivolte a stranieri che vengono incontrati perché viaggiatori, oppure perché positivi ad HBsAg. A questi soggetti viene fornita la consulenza per la prevenzione dell'AIDS e delle classiche malattie sessualmente trasmesse.
Nel 2008 sono state complessivamente fornite 20 consulenze a soggetti  che presentavano all'anamnesi situazioni considerabili a rischio, mentre i prelievi effettuati direttamente, per la determinazione della condizione rispetto al HIV, sono stati 2. Tutti hanno avuto esito negativo.
 
Riguardo alla prevenzione delle infezioni in strutture di assistenza è proseguita anche nel 2008 la collaborazione con il Servizio Anziani realizzando la presentazione agli operatori delle strutture dei dati sull'indagine svolta in tema di prevenzione delle malattie respiratorie e il completamento della procedura per la gestione dei casi di scabbia in struttura per anziani. 
 

 

Prevenzione delle malattie trasmesse da vettori

Nel 2008 sono state realizzate le azioni previste dal Piano regionale per la lotta alla zanzara tigre e la prevenzione della Chikungunya e della Dengue..
 
Relativamente alla sorveglianza di West Nile Disease sono state realizzate le azioni previste. Inoltre, nell'ambito del piano regionale vettori, il Servizio Veterinario ha dato pienamente corso al piano aziendale sulla leishmaniosi
 
 

Prevenzione delle malattie infettive (vaccinazioni e medicina dei viaggiatori)

La prevenzione delle malattie infettive trova nelle vaccinazioni agli adulti e nelle consulenze per i viaggiatori internazionali alcuni fra i suoi strumenti più efficaci. Le principali tipologie di vaccinazioni sono relative a richiami per la difterite ed il tetano, alle epatiti A e B, alla febbre gialla, alla meningite ed al tifo.

 

Riguardo alla vaccinazione antipneumococcica, nel corso dell'anno si sono continuate le prestazioni nei confronti di categorie ritenute a rischio, come i dializzati, gli immunodepressi, i cardiopatici cronici e gli pneumopatici cronici, sia in modo diretto, sia mediante le collaborazioni di reparti ospedalieri, MMG e strutture assistenziali per anziani

Gli anziani istituzionalizzati continuano a rappresentare la categoria a più elevato livello di copertura.

Si è concluso il percorso di collaborazione con il Dipartimento di Chirurgia dell'AUSL, che consente di dare con maggiore sistematicità l'indicazione della vaccinazione antipneumococcica ai pazienti splenectomizzati presso i reparti chirurgici dell'AUSL.

L'intensificazione del rapporto con alcuni reparti del Policlinico, avviato in tema di trapianti di midollo e vaccinazioni, ha indotto nel corso del 2007 ad aprire anche un percorso di vaccinazione preventiva, in fase di programmazione di splenectomia, che anche nel 2008 ha coinvolto diversi pazienti. Riguardo all'offerta attiva delle vaccinazioni raccomandate alle persone a rischio, è proseguita l'attenzione sui trapiantati di midollo a seguito di richiesta del Servizio di Ematologia del Policlinico. 
 
In tema di Piano nazionale e regionale per l'eliminazione della rosolia congenita, i  dati documentano un netto incremento di donne vaccinate nel 2008 rispetto al 2007 dai reparti di Ostetricia, sia del Policlinico sia dell'AUSL, in coerenza con le indicazioni regionali ed aziendali, in relazione alla necessità di mirare in modo particolare le donne suscettibili in età fertile, in occasione del parto.

 

Ai viaggiatori che si recano in paesi esteri, per motivi lavorativi o per vacanze, viene offerta informazione aggiornata relativamente alla tipologia dei rischi per la salute che quelle specifiche destinazioni presentano, nonché alle misure più adeguate per la prevenzione dei danni correlati.
Al fine di aumentare la sensibilizzazione e le conoscenze sulle opportunità di prevenzione delle malattie offerte dalle vaccinazioni nei viaggiatori è continuata l'offerta di collaborazione con istituti scolastici superiori, che ritengano di inserire la presentazione della nostra esperienza nei loro corsi.
Durante il 2008, a seguito della esperienza di collaborazione sviluppata con l'associazione SOS turista, si è approntato materiale informativo, che ai primi del 2009 è stato inviato a tutte la agenzie di viaggio della provincia di Modena, sotto forma di newsletter elettronica.

Dal punto di vista organizzativo, il tema vaccinazioni ha visto concludersi nel corso del 2008 alcune significative innovazioni. Già dal primo semestre  in tutti i distretti è stata realizzata la prenotazione CUP (tel&prenota) delle prestazioni vaccinali agli adulti; la fase di assestamento è stata intensa e laboriosa, particolarmente nella sede di Modena, per la quale la prenotazione ha rappresentato una assoluta novità.

Le coperture vaccinali nei bambini per poliomielite, Hib (Haemofilus Influenzae di tipo B) e pertosse sono rimaste sostanzialmente invariate, anche se si precisa che il tasso di copertura per la poliomielite si è stabilizzato, ormai da diversi anni, su standard ottimi; per le altre vaccinazioni si registra un incremento continuo della copertura, i valori oscillano, per il 2007, fra il 94,4% del Morbillo (il valore più basso) al 97,2% della Pertosse.

Copertura vaccinale nei bambini al 24° mese
 

Riguardo all'avvio della campagna vaccinale HPV, la Pediatria di Comunità ha promosso un seminario di formazione per i Pediatri di Libera Scelta, i Medici di Medicina Generale e gli operatori addetti alla vaccinazione. Inoltre, ha contribuito alla stesura delle informazioni diffuse attraverso i mezzi di comunicazione. La campagna vaccinale ha preso compiutamente avvio nel mese di maggio 2008.

La Pediatria di Comunità dei distretti ha invitato direttamente le ragazze del 1997, mentre per quelle del 1996, come da indicazioni regionali, ha provveduto a mettere in calendario la vaccinazione solo su richiesta della famiglia. Per le ragazze della coorte del 1995 e precedenti, fino al compimento del 18 anno di età, sono stati aperti degli specifici ambulatori distrettuali, con prenotazione esclusiva attraverso il Tele&prenota.
Al 31 dicembre 2008, sono state effettuate 6.205 dosi di vaccino HPV, mentre sono 2.984 le ragazze che hanno iniziato il ciclo vaccinale HPV.

 

 
Riguardo alla vaccinazione antinfluenzale, nel corso degli anni si è assistito ad un progressivo incremento della copertura vaccinale degli anziani ultrasessantaquattrenni: con la campagna vaccinale 2003-2004 si è raggiunto il target nazionale e regionale del 75%,  fino al 78% della campagna 2005-2006, che successivamente si è assestata su valori leggermente inferiori anche se ancora sopra al livello target.

Nel corso della più recente campagna si è assistito ad un lieve incremento della somministrazione del vaccino anche alle categorie previste al di sotto dei 64 anni, segnale di una probabile ulteriore sensibilizzazione dei MMG verso la popolazione a rischio per motivi diversi dall'età.

 

 
Per informazioni vai al sito del Dipartimento di Sanità Pubblica
 


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