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Ausl Modena - Testata per la stampa
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Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro

 
Il Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPSAL) controlla il rispetto della normativa specifica di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. 
 
L'attività viene svolta mediante sopralluoghi nelle aziende, perseguendo, quando possibile, il coinvolgimento del RLS. In caso di riscontro di irregolarità il SPSAL assume provvedimenti di prescrizione/disposizione per imporre le misure di prevenzione mancanti e ne verifica l'ottemperanza entro i termini fissati dalla legge.
Il controllo viene esercitato anche sul rischio connesso alla rimozione di materiali contenenti amianto, verificando la congruenza del "Piano di Rimozione" che l'impresa esecutrice dei lavori deve presentare preventivamente e controllando sul campo gli interventi più significativi.

La costruzione della Linea ad Alta Velocità (TAV) ha interessato esclusivamente i Distretti di Castelfranco, Modena e Carpi mentre negli ultimi 2 anni rimane esclusivamente a carico del Distretto di Modena dove è in costruzione la nuova linea Modena-Rubiera. La relativa riduzione registrata  nel corso del triennio considerato, è dovuta al progressivo completamento della TAV e di parte delle altre Grandi opere in costruzione, quali la Pedemontana e il raddoppio della ferrovia Bologna Verona, mentre altre (come ad esempio l'autostrada Cispadana nel territorio Nord della provincia) partiranno, presumibilmente, non prima del 2010.
 

% aziende sanzionate su aziende controllate

Le irregolarità più frequentemente contestate variano nei diversi settori produttivi:
 ●   carenze nei sistemi di protezione dalle cadute dall'alto (parapetti, ponteggi, scale, passerelle, sistemi di trattenuta) e nell'ottemperanza degli obblighi formali e documentali per quanto riguarda l'edilizia;
 ●   carenze di sicurezza di macchine e impianti e degli obblighi formali e documentali nella Metalmeccanica;
 ●   carenze di sicurezza e di prevenzione dei rischi da polveri e fibre, sostanze chimiche, rumore, da fattori disergonomici in Ceramica;
 
Se rapportiamo le irregolarità riscontrate al numero di aziende/cantieri controllati nei diversi settori si nota come le percentuali più elevate di irregolarità vengono contestate nei settori edilizia, legno e metalmeccanica: questi sono in effetti tra i settori più caratterizzati da rischi sia infortunistici che di tipo igienistico.
 
Le percentuali di ottemperanza alle prescrizioni conseguenti al riscontro di irregolarità sono molto elevate, tra il 96 e il 97%, anche grazie al meccanismo previsto dal D. Lgs 758/94 che consente la depenalizzazione a seguito dell'ottemperanza, nei limiti di tempo fissati dall'Organo di Vigilanza, e del pagamento in sede amministrativa della sanzione pecuniaria prevista.

 

Attività di controllo sul rischio amianto

Per quanto attiene l'attività di controllo sul rischio "amianto",  fino al 2006 l'attività di controllo si esplicava mediante espressione di pareri sui piani di rimozione dei materiali contenenti amianto e dell'amianto friabile tal quale che le ditte specializzate ad operare la rimozione dovevano obbligatoriamente e preventivamente presentare al DSP dell'AUSL.

Dalla fine del 2006, per effetto delle nuove norme che hanno sostituito quelle contenute nel D. Lgs. n° 277/91, non si esprimono più i pareri pur valutando tutti i piani pervenuti e le notifiche (comunicazioni di avvio lavoro, sostitutiva del piano, per gli interventi che non comportano rimozione di materiali contenenti amianto, come ad es. il trattamento di rifiuti già posti a terra o le bonifiche per incapsulamento e/o confinamento o i lavori di lattoneria). Continuano invece le azioni di vigilanza sui cantieri di rimozione amianto compatto e friabile e l'attività di rilascio di certificazioni per la restituibilità degli ambienti sottoposti a bonifica da amianto friabile.

Controllo della sicurezza degli impianti e degli apparecchi

Il Servizio Impiantistico Antinfortunistico effettua, sul territorio provinciale, verifiche periodiche di apparecchi e impianti  in attuazione della vigente legislazione allo scopo di consentirne il funzionamento in sicurezza.
Oltre alle verifiche periodiche, vengono effettuate verifiche straordinarie, in caso di modifiche apportate agli impianti o quando le verifiche periodiche evidenziano la necessità di riparazioni o adeguamento dei dispositivi di sicurezza.
 
Le irregolarità riscontrate sono molto differenziate nelle diverse tipologie di impianti e apparecchi.
Per quanto riguarda gli impianti ad uso civile (ascensori e impianti di riscaldamento) si tratta prevalentemente di carenze inerenti il mancato funzionamento di dispositivi di sicurezza per usura o carenza di manutenzione.

Le irregolarità in ambito industriale sono mediamente di maggiore gravità e riguardano principalmente il settore dell'edilizia con particolare riferimento alle gru a torre.

Segue il settore metalmeccanico e alimentare, in particolare il settore lattiero-caseario con carenze nei generatori di vapore. Per quanto riguarda gli impianti elettrici le irregolarità sono diffuse in tutti i settori produttivi senza evidenze specifiche.
 
 

Attività sanitarie e tutela della maternità

Su istanza delle lavoratrici o dei datori di lavoro il SPSAL verifica la compatibilità delle mansioni assegnate con lo stato di gravidanza o di allattamento, assumendo provvedimenti di cambio/conferma della mansione assegnata o, in assenza di mansioni compatibili, di richiesta alla Direzione Provinciale del Lavoro di anticipare e/o prolungare fino a sette mesi dopo il parto il periodo di astensione obbligatoria per maternità, in ragione del lavoro a rischio.
 

 

Attività di indagine per infortuni sul lavoro e malattie professionali

Gli operatori SPSAL svolgono indagini di Polizia Giudiziaria in caso di infortuni e malattie professionali che abbiano causato lesioni gravi, configuranti quindi un'ipotesi di reato procedibile d'ufficio. 

Nel corso del 2008, sulle 109 inchieste infortuni concluse nell'anno, in 38 casi l'indagine si è chiusa con l'individuazione di violazioni di norme correlate all'incidente; nelle 10 inchieste per malattia professionale concluse nello stesso anno, ciò è avvenuto in 2 casi. 

 

 

Attività di informazione, formazione e assistenza ai soggetti della prevenzione

Oltre alle attività di controllo e vigilanza, il D. Lgs. 81/08 e gli Atti di indirizzo e programmazione Nazionali e Regionali assegnano ai SPSAL anche compiti di assistenza ai vari soggetti della prevenzione (RSPP e Datori di Lavoro, RLS e Sindacati, Consulenti e Medici Competenti, Progettisti, Lavoratori), con la finalità di sostenere e promuovere lo sviluppo e la diffusione della cultura della prevenzione.
 
Nel 2008 sono state realizzate numerose iniziative di informazione, formazione e assistenza ai principali soggetti della prevenzione, anche al fine di fornire prime indicazioni applicative sul D. Lgs. 81/08.
Tra le più significative si citano i 5 convegni nazionali realizzati nell'ambito di Ambiente Lavoro Convention, iniziative sul tema della sicurezza in edilizia, del rischio chimico e da vibrazioni e la la realizzazione di materiali informativi sulla salute e sicurezza sul lavoro negli appalti di facchinaggio.
Inoltre si è partecipato all'elaborazione del protocollo di intesa "Buone pratiche per l'utilizzo della silice libera cristallina nell'industria della ceramica" 

 

 
 Per informazioni vai al sito del Dipartiemnto di Sanità Pubblica
 
 
                                                          

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