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Ausl Modena - Testata per la stampa
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Salute, benessere animale e sicurezza alimentare

 

Igiene degli allevamenti, delle produzioni zootecniche e benessere animale

 
L'attività è finalizzata ad assicurare la salubrità degli alimenti ottenuti dagli animali mediante controlli eseguiti nelle diverse fasi della produzione primaria. Questa attività viene attuata mediante controlli mirati nei vari settori della filiera alimentare e attraverso la esecuzione di attività di campionamento nell'ambito dei Piani Nazionali e Regionali. Il controllo riguarda:
  ●  le produzioni zootecniche 
  ●  il controllo sull'alimentazione animale e sull'uso di medicinali veterinari
  ●  la produzione e trasformazione di sottoprodotti di origine animale
  ●  il benessere animale
  ●  l'igiene degli allevamenti e delle strutture di produzioni zootecniche
   
Le attività di controllo riguardano il prelevamento di campioni di sangue, di latte, di mangimi o di altro materiale, l'esecuzione di  visite cliniche individuali o di allevamento e i controlli documentali per la verifica delle ricette medico-veterinarie e degli atti relativi alla registrazione dei trattamenti terapeutici.
Le principali irregolarità riscontrate riguardano le caratteristiche igienico-sanitarie delle produzioni zootecniche, la mancata conservazione di documenti e l'errata tenuta dei registri.

Allevamenti presenti
Allevamenti controllati
N° controlli
Allevamenti bovini
1.558
1.425
9.887
Allevamenti suini
304
277
895
Allevamenti ovicaprini
331
207
266
Allevamenti equini
1.010
1.010
1.035
Altri allevamenti
1.450
168
553
TOTALE
4.653
3.087
12.636
 

Vigilanza e controllo sulla produzione, lavorazione, commercializzazione dei prodotti di origine animale

 
Il controllo degli alimenti di origine animale, per essere efficace, deve essere svolto lungo tutta la filiera di produzione (dalla fattoria alla tavola).
L'attività di controllo sulla produzione, lavorazione e commercializzazione viene attuata presso tutti gli impianti di macellazione, lavorazione e trasformazione nonché sui relativi depositi e sulle strutture di distribuzione.
Tale attività è volta ad assicurare al consumatore la salubrità degli alimenti di origine animale per prevenire le malattie trasmesse dagli stessi all'uomo.
 
L'attività del Servizio Veterinario per l'anno 2008 è stata effettuata tenendo conto della categorizzazione del rischio delle diverse categorie di strutture sottoposte a controllo e della complessità degli interventi richiesti in rapporto alle diverse attività svolte dalle medesime. 
 
Tutti gli animali avviati alla macellazione sono sottoposti a controllo veterinario, che comprende la verifica della documentazione di accompagnamento degli animali al macello, le visite sugli animali prima e dopo la macellazione, eventuali accertamenti di laboratorio. 
  

Attività di controllo presso impianti di macellazione - anno 2008

 
 
N° impianti presenti
N° impianti controllati
N° accessi
N° impianti con non conformità
Macelli industriali carni rosse CE
11
11
2.284
9
Macelli carni rosse a capacità limitata
17
17
1.166
11
Macelli avicoli CE
2
2
164
1
Macelli cunicoli CE
3
3
76
1
Centri abbattimento selvaggina da pelo
1
1
12
0
TOTALE
34
34
3.702
22
 

Attività controllo presso impianti di lavorazione, deposito e commercializzazione prodotti di origine animale - anno 2008

 
N° impianti presenti
N° impianti controllati
N° accessi
N° impianti con non conformità
Impianti di lavorazione carni
243
243
8.037
107
Impianti di lavorazione prodotti ittici
11
11
200
4
Impianti di lavorazione del latte
134
134
961
134
Depositi prodotti di origine animale
66
66
382
74
Strutture di commercializzazione prodotti di origine animale
748
438
556
268
TOTALE
1.202
1.202
10.136
587

 
 

Vigilanza e controllo sulle malattie infettive e diffusive degli animali in allevamento


L'attività  è volta all' eradicazione o alla sorveglianza e al controllo di diverse malattie infettive diffusive del bestiame che hanno causato, negli anni passati, ingenti danni alla zootecnia o che sono trasmissibili dagli animali all'uomo.
Il controllo di tali malattie infettive è inoltre indispensabile per il mantenimento delle transazioni commerciali degli animali vivi e dei prodotti derivati (carni, salumi, latticini, ecc.) con gli altri stati  comunitari e con i paesi terzi.
 
Nel territorio provinciale la salute delle popolazioni animali di interesse zootecnico è nel complesso buona. Il territorio è ufficialmente indenne da tubercolosi bovina, brucellosi bovina, leucosi bovina enzozotica, brucellosi ovicaprina e risulta accereditato per quanto riguarda la malattia vescicolare dei suini.
Le denunce di malattie infettive del bestiame hanno riguardato malattie di scarsa rilevanza per la salvaguardia del patrimonio zootecnico, se si escludono i casi di Salmonellosi in due allevamenti di galline ovaiole destinate alla produzione di uova da cova. 
 
All'anagrafe nazionale bovina si sono aggiunte le anagrafi riguardanti gli animali della specie ovina, caprina, suina, avicola ed equina; quest'ultima gestita dal Ministero delle Politiche Agricole, ma con controlli di competenza dei Dipartimenti di Sanità Pubblica delle Aziende USL.

L'attività ha comportato oltre alla consueta assistenza agli allevatori nella registrazione delle movimentazioni in Banca Dati Nazionale, anche il completamento della localizzazione geografica delle aziende di tutte le specie animali, comprese quelle con allevamenti di equidi.
 

 

Vigilanza e controllo sui rischi legati alla presenza di animali in ambienti di vita

L'attività, volta ad assicurare un corretto rapporto tra l'uomo, l'animale e l'ambiente, si svolge attraverso:
 ●  il controllo dei canili pubblici e privati;
 ●  il controllo delle colonie feline e la sterilizzazione dei gatti in esse presenti:
 ●  il controllo degli animali sinantropi (piccioni, topi, ecc. );
 ●  il controllo sulla commercializzazione e movimentazione degli animali esotici, comprese le specie protette; 
 ●  il controllo sulle attività di terapia assistita con animali (pet therapy);
 ●  l'attuazione nelle scuole di programmi di educazione sanitaria rivolti principalmente alla convivenza uomo-animale.
 
I Servizi Veterinari territoriali forniscono alle Amministrazioni locali il supporto tecnico nella gestione delle situazioni di maggior rischio sanitario della fauna sinantropica e selvatica, allo scopo di individuare e prevenire gli inconvenienti sanitari nei confronti della popolazione.
 
E' stato avviato un proficuo rapporto di collaborazione con le Associazioni animaliste (Lav, Enpa, ecc.); gli esposti e le segnalazioni a loro indirizzate da parte dei cittadini, prima di essere trasmesse ai Servizi Territoriali, per gli opportuni accertamenti sanitari e di benessere animale, sono sottoposti a una verifica preliminare, per facilitare gli interventi e per intervenire solamente nei casi di effettiva necessità.

Si cerca di favorire la migliore convivenza possibile tra uomo ed animali portando la popolazione alla conoscenza delle norme fondamentali sulla detenzione degli animali d'affezione (corretta interpretazione del rapporto uomo - animale in ambito urbano) e sul benessere degli animali.
Su richiesta dell' Amministrazione del Comune di Modena  è stato avviato  un rapporto di collaborazione per la redazione  e attuazione del  Piano di controllo dei colombi nel centro urbano e sono state svolte azioni mirate in altro Comuni della Provincia (Vignola, Spilamberto, ecc.)
 

 

 
 Per informazioni vai al sito del Dipartimento di Sanità Pubblica
 
 
                                                       

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