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Ausl Modena - Testata per la stampa
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La salute mentale

 

Il Dipartimento di Salute Mentale - Dipendenze Patologiche (DSM-DP) è la struttura preposta all'erogazione delle prestazioni relative alla tutela della salute mentale. Al proprio interno integra, in un'ottica di processo e di continuità assistenziale, le seguenti aree: Psichiatria Adulti, Dipendenze Patologiche, Neuropsichiatria Infantile, Psicologia Clinica. I Distretti e il Dipartimento condividono la responsabilità della definizione degli obiettivi, delle strategie e delle azioni concrete volte alla tutela della salute mentale di quel determinato territorio. I Distretti, inoltre, sono garanti dell'integrazione sanitaria e socio-sanitaria necessaria al perseguimento degli  obiettivi sia assistenziali che di salute mentale.

Nel corso dell' anno 2009 sono stati seguiti dal  Dipartimento i seguenti pazienti, in 4 diverse aree:

  - psichiatria adulti:  10.159 pazienti
  - dipendenze patologiche: 2.613 pazienti                           
  - neuropsichiatria infantile: 6.206 pazienti
  - psicologia clinica:  5.434 pazienti
 

I servizi offerti

Nel corso degli anni si è registrato un aumento di nuovi utenti passati dai 6 mila del 2003 ai 10 mila del 2009. I servizi offerti nella nostra provincia l'offerta assistenziale complessiva è garantita da:

 - 8 Centri di Salute Mentale con 11 ambulatori periferici, 
 - 7 Ser.T. con 7 Centri Alcologici, 
 - 7 Centri Antifumo e 80 posti letto in strutture dirette da Enti Accreditati, 
 - 7 Centri di Neuropsichiatria Infanzia Adolescenza con 5 ambulatori esterni, 
 - 4 Centri di Psicologia Clinica, 
 - 4 Centri di Consulenza e Terapia Famigliare, 
 - 7 Centri di Tutela Minori,
 - 6 Centri per l'Adolescenza
 - 2 Ambulatori di Psicologia Ospedaliera.

È inoltre attivo una rete di Presidi Ospedalieri di Diagnosi e Cura (41 posti) e Servizi Psichiatrici Ospedalieri Intensivi (21 posti), da un Sistema di Residenze Sanitarie, Socio Riabilitative e Terapeutico Riabilitative (379 posti), da 132 posti di Semiresidenza (di cui 108 posti di Centro Diurno e 24 posti di Day Hospital).

Posti letto in residenze sanitarie, socio sanitarie, comunità terapeutiche e in semiresidenze in provincia
 

La Psichiatria Adulti

Utenti trattati/10.000 abitanti

 
Il numero degli utenti che hanno ricevuto delle prestazioni psichiatriche dai Centri di Salute Mentale  per l'anno 2008 è sostanzialmente in linea con la situazione regionale.

È opportuno segnalare anche il lavoro di collegamento con i Medici di Medicina Generale che, attraverso il consolidamento di una puntuale attività di consulenza psichiatrica, ha permesso ad una significativa percentuale di persone di rimanere in trattamento dal proprio medico curante.

 
Dimissioni reparto diagnosi e cura su 10.000 abitanti

 
I ricoveri effettuati presso i  3 reparti di  diagnosi e cura presenti sul territorio dell' AUL di Modena sono leggermente superiori in percentuale rispetto al dato regionale: nel corso del 2008 è stato avviato il nuovo sistema di ricovero integrato con i due Ospedali Privati Villa Igea e Villa Rosa, con la messa a disposizione di posti letto per ricoveri post emergenza e una nuova configurazione dei posti letto per le degenze più lunghe; gli effetti di questa nuova organizzazione si vedranno nel 2009.

 
Andamento TSO (% su ricoveri)

 
 

Per quanto riguarda i  Trattamenti Sanitari Obbligatori (TSO) possiamo notare come la loro percentuale rispetto al totale dei ricoveri in SPDC  sia a Modena inferiore rispetto al dato regionale.


 

 
 
E' possibile anche analizzare in dettaglio i dati di tutti i Servizi di Salute Mentale dell'Emilia-Romagna per l'anno 2007.


 

Le Dipendenze Patologiche


Il Settore Dipendenze Patologiche comprendente nella nostra realtà il SerT (Servizio Tossicodipendenze), i Centri Alcologici e  i Centri Antifumo presenti in tutti 7 Distretti sanitari dell'Azienda USL , ha evidenziato dal punto di vista dell'attività una sostanziale stabilità rispetto agli anni precedenti.
 
Nel corso del 2009 sono stati assistiti:
 - 1.467 tossicodipendenti (di cui 327 nuovi utenti),
 - 845 alcolisti (236 nuovi utenti),
 - 257 tabagisti (257 nuovi utenti),
 - 44 giocatori d' azzardo (25 nuovi utenti).
 
I dati dei nuovi utenti tossicodipendenti evidenziano per Modena una incidenza sulla popolazione generale  inferiore alla media regionale, mentre i nuovi utenti alcolisti sono superiori alla media regionale.
 
Nel corso del 2009 sono stati predisposti i nuovi accordi triennali con i tre Enti Accreditati che operano sul territorio di Modena ( Centro di Solidarietà, Angolo e Libera Associazione Genitori),  allo scopo di qualificare e differenziare ulteriormente  l' offerta dei percorsi terapeutici comunitari.
 
Contribuiscono inoltre al sistema di cura i due ospedali privati Villa Igea (con un reparto specializzato per le tossicodipendenze) e Villa Rosa ( con un reparto per gli alcolisti) . 
 
Sul sito del Programma Regionale Dipendenze è possibile scaricare le relazioni annuali delle singole Aziende USL sull'argomento.

 
 

 
 
 

La Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza


La Neuropsichiatria dell'Infanzia edell'Adolescenza (NPIA) è la branca specialistica che si occupa dei disturbineuropsichici (neurologici, neuropsicologici, psicologici e psichiatrici)dell'età evolutiva, sino alla maggiore età. Con riferimento a tali disturbisono obiettivi generali della NPIA:
- la prevenzione che, a sua volta, si definisce primariaquando mira alla prevenzione del danno (ad es. mediante il counseling genetico),secondaria se è rivolta alla diagnosi precoce dello stesso (ad es. con iprogrammi di screening), terziaria quando si propone di evitarneo minimizzarne le conseguenze tardive, ovvero gli esiti a distanza (ad es. conil follow up);
- la diagnosi, sia clinica, sia funzionale;
- il trattamento abilitativo eriabilitativo (fisioterapico, logopedico, psicoeducativo), farmacologico,psicoterapico.

La grande varietà dei disturbi neuropsichici(circa 6.000 sindromi disgenetiche note, alcune centinaia di codifiche ICD-10)e la conseguente diversità dei bisogni di salute, oltre alla complessità dellerelazioni tra le persone che ne sono affette e il loro ambientesocio-familiare, rende indispensabile un approccio:
1.  multidimensionale, mediante la codifica categorialemultiassiale dei disturbi, secondo il sistema di classificazione internazionaleICD-10 dell'OMS;
2.  multidisciplinare, cioè il contributo di moltepliciprofessionalità che convergono in un unico modulo operativo, la équipemultidisciplinare, di cui condividono la metodologia di lavoro.

L'équipe multidisciplinare è dunque, alcontempo, un metodo di lavoro e un modulo operativo. Essa garantisce lagestione unitaria, secondo un'ottica bio-psico-sociale, dei diversi approcci inambito preventivo, diagnostico, terapeutico, abilitativo/riabilitativo e dellecomplesse interrelazioni individuo-famiglia-società.

La popolazione di riferimento del settore diNPIA corrisponde, sul territorio dell' AUSL di Modena, a circa 112.000soggetti. Gli utenti in carico nel 2009 sono stati 6.206, pari al 5,5% dellapopolazione di riferimento (target), per 2/3 di sesso maschile. Di questi 1.451(23,4%) hanno contattato il servizio per la prima volta nel 2009.
Dovendo far fronte da un lato a disturbi moltodiffusi nei bambini, come ad esempio i disturbi del linguaggio (1.562 soggettiin carico, il 25,1% del totale) o dell'apprendimento (1.330 soggetti, pari al21,4%) e dall' altro a patologie meno frequenti o addirittura rare, come leparalisi cerebrali infantili (160 casi circa) e l'autismo (circa 210 casi comprendendotutte le diverse forme), il Settore di NPIA è stato articolato su due livelliorganizzativi, uno distrettuale ed uno trasverale.

Quello distrettuale provvede allenecessità di più frequente riscontro, come le prime valutazioni e gliinterventi finalizzati all'integrazione scolastica degli alunni disabili (quasiil 2% della popolazione scolastica, circa 1/3 della popolazione in carico allaNPIA).
Il livello trasversale, sovradistrettuale, è basato su équipespecialistiche aziendali multiprofessionali dedicate a problematiche specifichequali: i disturbi neuromotori; la psicopatologia (incluso le sindromiipercinetiche e i disturbi del comportamento alimentare); la neuropsicologia;l'autismo e la sindrome di Down.
Esiste anche una reteterritoriale costituita da educatori (il "Team di transizione") con lo scopo difornire risposte tempestive alle emergenze psicopatologiche.
Completa il quadrodelle strutture della NPIA la residenza per minori "Il Nespolo",realizzata presso l'Ospedale Privato "Villa Igea", dove è attiva una équipemultiprofessionale per interventi ambulatoriali, semiresidenzali e di ricovero.Gliutenti residenti nella Provincia di Modena ricoverati presso la struttura "IlNespolo" nel corso del 2009 sono stati 286, di cui 54 in trattamentoresidenziale e 232 in trattamento semiresidenziale o ambulatoriale.

La collaborazione tra il settore NPIA ed il Nespolo èstata consolidata con la definizione di una procedura condivisa per l' invio,l' accesso, ed il percorso integrato di cura. Al fine di completare la rete perla psichiatria dell'età evolutiva, con speciale riferimento alle acuziepsicopatologiche dell'adolescenza, è allo studio la proposta di individuare dueposti letto riservati ai minori presso uno degli SPDC dell' AUSL.
Nel corso del2009 è inoltre proseguita l'attività relativa al Programma Regionale Autismo,  e la collaborazione del settore NPIA con ilgruppo regionale che sta elaborando linee guida sulla gestione degli esordipsicotici precoci. Sempre in ambito di ricerca, il settore di NPIA ha aderito avari progetti regionali, di cui il più significativo è lo studio policentricodenominato "PREMIA", dedicato all'analisi della psicopatologia dell'adolescenzain rapporto all'uso di psicofarmaci.

La psicologia clinica


Il Settore di Psicologia Clinica  è  uno dei quattro settori del DSM- DP che svolge attività di propria competenza specialistica (psicologia clinica e di comunità) in servizi appartenenti  al DSM.-DP,  al  DCP e nei Presidi  e in servizi gestiti dal settore.

Il settore governa le attività in ambito psicologico a livello aziendale al fine di assicurare quell'unitarietà e coerenza all'azione assistenziale, garantendo la qualità tecnico-professionale ditutte le attività e prestazioni psicologiche erogate dal servizio.

Gli psicologi operano, in integrazione con le altre figure professionali,  nei servizi Psichiatria Adulti, Dipendenze Patologiche e Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza del DSM- DP e nei servizidel DCP :  Consultori Familiari, Consultori  Demenze e nei Servizi Handicap adulti nei distretti di Modena, Pavullo, Mirandola e Carpi.

Il Settore gestisce direttamente ambiti di attività psicologica che offrono una risposta specializzata a particolari aree d'intervento e fasce di utenza che risultano, per loro stessa natura, trasversali rispetto ai servizi :

 - Centri Adolescenza e Prevenzione
 - Centro psicologia Clinica Adulti/Centro di Consulenza e Psicoterapia Familiare
 - Psicologia Ospedaliera.  E' presente una Unità di psicologia Ospedaliera  presso il NOCSE di Modena  e nel  presidio di Carpi,  le attività di psiconcologia
 - Tutela Minori.  L'U.O della Tutela Minori svolge interventi di consulenza e counsuelling sanitario  in integrazione  con il personale  (educatore professionale e assistente sociale) dei Servizi Sociali area minori dei Comuni,  in applicazione degli accordi siglati nei Piani di Zona per la Salute e il Benessere Sociale 2009-2011. E' presente in tutti i Distretti dell'Azienda.

L'apporto del Servizio di Psicologia Clinica,  si articola nell'erogazione di prestazionidiretta all'utenza - singoli,  coppieo  famiglie   o indirettamente nella formazione e/oconsulenza al personale,  professionisti,operatori, istituzioni sia nel territorio che in sede ospedaliera. Vengonosvolti interventi clinici di diagnosi e cura e interventi di prevenzione e/opromozione alla salute nei diversi territori rivolti a determinate fasce dipopolazione, in particolare nei confronti di adolescenti  nei progetti coordinati nelle scuolesecondarie. 

 I dati di attività comprensivi del numero di accessi e prestazioni confermano globalmente quellidel precedente anno.

 

 
                                                    
 

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