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Ausl Modena - Testata per la stampa
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Assistenza ospedaliera

 
L'Azienda USL di Modena è un'azienda sanitaria territoriale con una duplice funzione: la gestione diretta di strutture ospedaliere e la garanzia dell'assistenza per i cittadini della provincia anche mediante altri ospedali autonomi, pubblici (l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena) e privati (Ospedali Privati Accreditati).

L'Azienda USL gestisce direttamente sette ospedali (Mirandola, Finale Emilia, Carpi, Baggiovara, Castelfranco Emilia, Vignola, Pavullo nel Frignano) organizzati nel Presidio Ospedaliero Provinciale, per un totale di 2.864 posti letto autorizzati nel 2009. L'Ospedale di Sassuolo è gestito dalla società pubblico-privata a missione pubblica "Nuovo Ospedale di Sassuolo S.p.A.".
 
Nella parte degli obiettivi aziendali sono state rendicontate alcune azioni svolte nel 2009 legate all'assistenza ospedaliera.
A parte sono state invece rendicontate le reti cliniche integrate (ictus, infarto, traumi e oncologia).

 

 

I posti letto ospedalieri in provincia

 
Ogni 1.000 abitanti nel 2009 erano presenti in provincia 4,06 posti letto, di cui 0,66 riabilitativi a fronte di un dato regionale di 4,83 per 1.000 abitanti, di cui 0,91 riabilitativi.

Posti letto accreditati 2009

 
Acuti
Post-acuti
Riabilitazione
Totale
Presidio Ospedaliero Provinciale + Ospedale di Sassuolo
1349
278
1627
Policlinico di Modena
740
25
765
Ospedali Privati Accreditati
277
153
430
Provincia di Modena
2366
456
2822

Compresi i posti letto di Day Hospital
Fonte: Regione Emilia-Romagna
 
 

 

Quanto veniamo ricoverati?

Nel 2009 sono stati circa 113 mila i ricoveri di modenesi, in media unricovero ogni 6 abitanti, un dato più basso rispetto al resto della regione.Negli anni la diminuzione dei ricoveri è stata legata ad un aumentodell'appropriatezza nel ricorso ai vari regimi assistenziali, con riduzionedell'ospedalizzazione e aumento delle cure ambulatoriali e domiciliari  o dell'assistenza nelle residenze sanitarie enelle strutture protette.



È aumentato il ricorso a regimi organizzativi menoimpegnativi rispetto al ricovero quali quello ambulatoriale o il day service,reso possibile da tecniche interventistiche meno invasive e approccidiagnostici più accurati, riservando il ricovero (ordinario o day hospital) aduna casistica più appropriata.

 
 

Dove vengono ricoverati i modenesi?

 
Nel 2009  in87 casi su 100 il ricovero dei modenesi si è svolto in provincia. Tale dato,invariato rispetto al 2000 e secondo in regione alla sola area metropolitanabolognese, continua ad attestare il buon grado di autosufficienza garantitodalle strutture modenesi. Nel resto della regione invece il ricorso a struttureinterne alle propria provincia è avvenuto solo in 81 casi su 100.

 
 

Quanto si spostano i pazienti?


Nel2008 i modenesi hanno utilizzato il ricovero in Day Hospital in 25 casi su 100ricoveri e il dato non si discosta dal dato regionale (24 su 100). Il dato è incalo rispetto al 2000, dove la proporzione di ricoveri in Day Hospital era, siain provincia di Modena che in Regione del 27%.

Dal 1998 a oggi il saldo provinciale della mobilità ècostantemente positivo  a testimonianzadel buon livello di offerta e di autosufficienza della provincia. Se in passatoprevaleva  nettamente l'AziendaOspedaliera, attualmente il Presidio vede in costante aumento  questa attività. Tra gli ospedali privatihanno maggiore attrazione HesperiaHospital, seguita da Villa Pineta.

 
 

Quanto veniamo operati?


Negli anni è diminuita in modo consistente la quotadi ricoveri medici ed è aumentata la quota di quelli chirurgici. Tale aumentoin termini relativi è stato ancora maggiore se pensiamo che negli ultimi cinqueanni molti piccoli interventi non vengono più eseguiti in ricovero o day-hospitalma in ambulatorio (es. tunnel e cataratta).
 
Per gli intervento programmabili, itempi di attesa nel 2009 mostrano per i tumori e gli altri interventi un datoper la nostra provincia lievemente peggiore rispetto alla regione, migliore pergli interventi geriatrici (protesi dell'anca e cataratta), e in linea con laregione per gli interventi cardiovascolari.

 
 

Quando veniamo operati?

 
 
Per gli intervento programmabili, i tempi di attesa nel 2009 sono riportati nel grafico.
Il dato della nostra provincia è peggiore rispetto alla regione per i tumori e gli altri interventi, migliore per gli interventi geriatrici (protesi dell'anca e cataratta) e cardiovascolari.

 
 
 

L'emergenza e urgenza

Alla Centrale Operativa di Modena Soccorso, fanno capo tutte le richieste telefoniche per urgenze ed emergenze sanitarie convogliate attraverso il numero unico 118. La Centrale Operativa gestisce il coordinamento di tutti gli interventi sanitari territoriali in ambito provinciale, dalla richiesta di soccorso fi no all'accesso in ospedale, garantendo una risposta tempestiva ed efficace.

Negli ultimi 5 anni si è verificato un costante incremento delle attività (+ 15%), sino a giungere a più di 63 mila chiamate di soccorso nel 2009 (e circa 72 mila mezzi di soccorso intervenuti), una media pari a quasi 1 intervento ogni 10 persone.

Va segnalato, inoltre, che nell'ultimo anno più dell'80%degli interventi di emergenza è avvenuto entro i tempi standard regionali.

 

 
In tutte le strutture di Pronto Soccorso provinciali si è registratoun aumento dei casi assistiti: dai 286 mila del 2004 si passa ai 312 mila del2009, con un aumento del 10%.

I casi più gravi (codici rossi e gialli) sonopassati dal 10% del totale degli accessi nel 2004 al 15% nell'ultimo anno,coerentemente la percentuale di ricoveri sul totale degli accessi è passata dal12% al 13,8%: dato che mostra una buona capacità di rispostadella rete assistenziale.


 

 
 
 

La qualità dell'assistenza

Al fine di migliorare la qualità dell'assistenza erogata ai cittadini, la Regione da alcuni anni confronta le Aziende Sanitarie su alcuni indicatori in alcune aree di assistenza, così come mostrato nella tabella che segue.
 

 
 
Modena 2008
Modena 2009
Regione 2009
Settore interessato
Nati con basso peso alla nascita su 1.000 nati
53,61
53,59
52,20
Cure prenatali
Ricoveri per polmonite pneumococcica o influenza negli anziani su 1.000 anziani residenti
0,86
0,75
0,57
Cure primarie e vaccinazioni antinfluenzali negli anziani
Complicazioni a breve termine del diabete su 1.000 residenti
0,50
0,59
0,45
Cure primarie, sorveglianza dei pazienti diabetici
Complicazioni a lungo termine del diabete su 1.000 residenti
1,67
1,88
2,2
Cure primarie, sorveglianza dei pazienti diabetici
Taglio cesareo su 100 parti
27,6
27,14
30,05
Sorveglianza e assistenza alle gravide
Ospedalizzazione "evitabile" su 1.000 residenti (*)
5,74
4,72
5,01
Cure primarie
Mortalità intraospedaliera per interventi a basso rischio su 100 interventi
0,26
0,34
0,16
Cure chirurgiche ospedaliere
Mortalità per infarto cardiaco
13,8 (dato 2007)
13,9 (dato 2008)
15,2 (dato 2008)
Cure di emergenza cardiologica

Tassi grezzi.
(*) diabete, ipertensione, scompenso cardiaco, asma, patologia respiratoria ostruttiva
Fonte: Agenzia Sanitaria Regione Emilia-Romagna





Come ultimo aspetto legato alla qualità dell'assistenza della nostra provincia vogliamo ricordare la pubblicazione a fine aprile 2010 dei dati del SiVEAS - Sistema Nazionale di Verifica e Controllo sull'Assistenza Sanitaria del Ministero della Salute che permettono il confronto per diversi indicatori della qualità dei servizi della nostra provincia con quelli regionali e nazionali.




 
 
                                              

 

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