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La rete materno infantile

La rete materno infantile è un classico esempio di forte integrazione dei servizi che operano sul territorio e di quelli ospedalieri.  

Sul territorio operano:
-         97 pediatri di libera scelta;
-         36 sedi di consultori familiari;
-         le pediatrie di comunità distrettuali.
 
A livello ospedaliero in provincia sono presenti 5 punti nascita (Policlinico, Sassuolo, Carpi, Mirandola e Pavullo). Essi operano in stretta connessione con le realtà territoriali e in modo integrato tra loro secondo un modello che prevede la centralizzazione dei casi più gravi nelle sedi di Carpi e del Policlinico.
 
Dalla elaborazione dei dati del certificato di assistenza al parto si evidenzia che la provincia di Modena si caratterizza per una più alta natalità rispetto alla Regione (10,5 Modena e 9,7 RER nel 2008). Nel corso del 2008 sono nati 7.523 bambini distribuiti nei 3 punti nascita dell'Azienda USL, nel Policlinico e nell'Ospedale di Sassuolo. Il 27,7% dei parti sono cesarei: tale dato è migliore rispetto a quello regionale (30,3%) e nazionale (37,3%), e mostra inoltre una riduzione rispetto al 2004 (29,4%).
 
I 97 pediatri di libera scelta erogano l'assistenza di base ai bambini e il 73% di loro opera in forme associative.
 
I Consultori Familiari dell'AUSL diModena sono una realtà diffusa nella provincia con 36 sedi, di cui 8 distrettuali (2 a Modena città e 1 per ogni Distretto), nei quali è prevista la presenza contemporanea di tutta l'équipe e l'erogazione di prestazioni strumentali e complesse (ecografie, corsi nascita, ecc.).

In ogni Distretto dal 2007 è presente un consultorio giovani dedicato all'utenza 14-19 anni ad accesso libero e gratuitoe in tutti i Distretti sono presenti spazi per le donne immigrate e i loro bambini, o percorsi di facilitazione dell'accesso della popolazione immigrata, con la presenza della mediazione culturale fissa e a richiesta. Tutto ciò caratterizza la nostra Provincia per un significativo ricorso al Consultorio Familiare per il controllo delle gravidanze: nel 2008 è stato infatti il punto di riferimento per il 46% delle donne che hanno partorito.
 
In particolare, l'87% delle gravide ha eseguito almeno 3 visite in gravidanza: ciò significa che la struttura pubblica è stata in grado di intercettare anche quella quota importante di popolazione immigrata e/o fragile che potrebbe avere difficoltà di accesso ai servizi. Questo risultato è stato reso possibile da una rete diffusa di Consultori in tutta la provincia, integrati con i Punti Nascita, e dall'utilizzo sistematico della mediazione culturale.
 
Già dai primi anni duemila, nei consultori famigliari distrettuali di Modena, Vignola, Carpi e Sassuolo è stata sperimentata l'assistenza ostetrica alla gravidanza fisiologica e, in applicazione della DGR533/08, si sta predisponendo l'applicazione di questo modello assistenziale intutti i distretti dell'azienda.
 
La Pediatria diComunità svolge le attività di Sanità Pubblica pediatrica per la prevenzione delle malattie infettive in comunità: offerta attiva delle vaccinazioni raccomandate, interventi di informazione, sorveglianza e profilassi in caso di specifiche segnalazioni di malattia infettiva, esecuzione del test TBC nella popolazione pediatrica a rischio.
 
Nel Distretto di Modena è funzionante due pomeriggi la settimana l'ambulatorio pediatrico per la popolazione immigrata che assiste i bambini sprovvisti di assistenza pediatrica di base.
 
La Pediatria di Comunità collabora inoltre alla elaborazione ed alla esecuzione di progetti di prevenzione e promozione alla salute, assieme alle altre articolazioni aziendali e alle Istituzioni/Enti del territorio

Passando al livello ospedaliero negli ultimi anni si è valorizzato il ruolo dell'ostetrica nell'assistenza alla gravidanza ed al parto fisiologico presso l'ospedale di Carpi si sono individuati percorsi per il parto fisiologico assistito da personale ostetrico;

 
Per l'area materno infantile la rete di collegamento con tutti i punti nascita della provincia è stata perfezionata e da alcuni anni l'AOU è punto di riferimento delle gravidanze a rischio e dei nati di peso.


 

 
 
 
                                                

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