1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
 
Ausl Modena - Testata per la stampa
  1. Facebook
  2. Twitter
  3. Linkedin
  4. YouTube

Contenuto della pagina

Progetti di Information and Communication Technology

 

Progetto SOLE

Il Progetto SOLE connette informaticamente gli studi dei Medici di Medicina Generale (MMG) e dei Pediatri di Libera Scelta (PLS) alle strutture aziendali e al call center provinciale, consentendo di gestire per via telematica le prescrizioni e le refertazioni. Grazie a questo progetto i cittadini possono effettuare telefonicamente qualsiasi tipo di prenotazione.

Per quanto riguarda i MMG, a fine 2008 496 (94% del totale) hanno fatto domanda di adesione al progetto e 476 (90% del totale) sono già stati collegati. Alla stessa data 80 PLS (78% del totale) hanno aderito al progetto e 63 (62% del totale) sono già collegati al sistema.

Per i medici sono state organizzate tre serie di incontri formativi, la maggior parte dei quali a livello distrettuale, ai quali hanno partecipato 223 medici. Gli operatori CUP ed il Call center sono già stati formati relativamente alle prenotazioni con modalità SOLE ed anche il personale CED ha svolto una specifica formazione.

A dicembre 2008 le prescrizione SOLE trasmesse dai MMG sono state 106.000; le prenotazioni da SOLE sono state 23.000 e i referti di laboratorio recuperati tramite SOLE sono stati oltre 8.000.

 

Sistema computerizzato per la gestione delle immagini radiologiche (PACS-RIS, Progetto PRIMO).

Il PACS/RIS (Radiological Information System - Picture Archiving and Communication System), nuovo sistema informativo di gestione delle immagini e delle attività radiologiche, consente di creare un unico ambiente digitale e quindi il mutuo scambio di immagini e referti (acquisizione, trasmissione, archiviazione) tra tutti i presidi della Azienda USL (comprensivo del nuovo Ospedale di Sassuolo) e l'Azienda Policlinico di Modena dando vita ad un unico virtuale Dipartimento di Diagnostica per Immagini che in modalità unitaria gestirà tutte le prestazioni radiologiche per anno prodotte nella provincia di Modena.
 
La buona riuscita del progetto PACS realizzato all'Ospedale di Carpi, ed entrato in funzione a regime nel 2002, ha gettato le basi per un più ampio progetto di PACS provinciale.
 
Con la finalità di migliorare la qualità delle diagnosi e dell'atto medico, la distribuzione dei referti nonché creare un unico ambiente radiologico provinciale, nel 2003 è stato definito e messo in gara il progetto PACS-RIS provinciale. Sempre nel corso dell'anno è stata portata a termine la valutazione tecnica ed economica. Il PACS-RIS ha visto la sua prima attivazione contestualmente all'apertura dell'Ospedale di Baggiovara nel giugno 2005 anche se alcune realizzazioni preliminari sono iniziate nel 2004.
Nell'ottica di un unico ambiente computerizzato per la refertazione ed archiviazione delle immagini radiologiche, nel corso del 2004 si sono iniziati ad introdurre sistemi di radiologia digitale in tutti i servizi di radiologia delle strutture ospedaliere provinciali (Sassuolo, Pavullo, Vignola, Finale Emilia, Mirandola, Carpi, Modena Ospedale Civile, Castelfranco Emilia).
 
A fine 2005 il PACS-RIS è stato esteso dall'Ospedale di Baggiovara agli ospedali di Sassuolo (la cui attivazione è iniziata a febbraio 2005 e si è conclusa a luglio 2005), Vignola e al Centro Screening senologico di Modena. Nel corso del 2006 il sistema è stato esteso agli ospedali di Castelfranco Emilia, Pavullo, Carpi, Mirandola e Finale Emilia. A fine 2006 il progetto ha visto la sua realizzazione come da progetto iniziale del 2003 ed il suo definitivo dimensionamento.
 
Dal 2007 il progetto è utilizzato per tre guardie mediche provinciali (neuroradiologica, radiologica, neurochirurgca) assorbendo così le attività di teleradiologia. Alcune di queste attività erano già esistenti su altri sistemi ma altre sono state una vera e propria novità.
 
Dal 2008 continuano le attività e si conferma rispetto alla situazione pre-esistente al RIS-PACS un calo di consumo di pellicole di circa il 90%. Sempre nel corso del 2008 il progetto è stato esteso alla sede periferica di Fanano sfruttando le capacità del sistema di RIS-PACS di ricevere immagini e di metterle a disposizione del medico radiologo per la refertazione indipendentemente dalla sede di erogazione e dalla sede di refertazione a distanza. 
 

 

Rete Hub e Spoke per traumi

Relativamente al progetto SIAT finanziato dalla regione che prevede alcune workstation finalizzate alla gestione del paziente traumatizzato (per attività neurochirurgiche) in una logica hub & spoke tale progetto si è andato a sovrapporre al sistema RIS-PACS provinciale (realizzato nel 2005-2006) il quale supera la logica Hub&spoke mettendo a disposizione dello specialista interessato le immagini e il referto con firma digitale in qualsiasi punto della rete esso sia. Inoltre la gestione dei pazienti di PS è fatta utilizzando applicativi dedicati.
 
E' stato studiato l'inserimento delle workstation nella logica di cui sopra che vede già l'utilizzo di sistemi provinciali RIS-PACS e di PS senza creare duplicazioni di funzioni o debiti informativi che in attività di PS sono da evitare.
 
Si è valutato inoltre l'utilizzo verso l'unico Hub extra-provincia (l'unità spinale di riferimento regionale) che rimane dopo l'attivazione del Nuovo Ospedale Civile S. Agostino Estense. Infatti le necessità di consulti per traumi al di fuori dell'azienda è limitato ai casi relativi ai traumi spinali.
 
Inoltre si è collaborato con la Regione a ridefinire le specifiche del progetto PACS-federato regionale che supera la logica SIAT, migliorandolo,  integrando le informazioni paziente relative ad indagini radiologiche a livello interaziendale. 
 

 

Programma di informatizzazione delle Residenze per anziani

E' stato implementato un programma di informatizzazione delle Residenze per anziani con unico software per la gestione dell'ospite in tutte le sue fasi assistenziali, per arrivare ad una confrontabilità e messa in comune dei dati per la valutazione della gravità dell'utenza e delle risorse in campo.
 
Nel corso del 2008 le strutture che si sono  collegate e che hanno iniziato l'utilizzo del programma sono oltre 20, con la previsione di arrivare entro il 2009 al completamento quasi totale di tutte le strutture socio sanitarie. Inoltre si sta implementando il collegamento con il SIO nelle singole strutture per creare un rapporto più organico con l'ospedale.  

 

Laboratorio provinciale BLU

Il nuovo Laboratorio analisi provinciale presso il Nuovo Ospedale Civile S. Agostino Estense è stato realizzato con l'obiettivo di eseguire gli esami laboratoristici per i pazienti dei presidi ospedalieri di Vignola, Castelfranco e dei nuovi Ospedali di Baggiovara e Sassuolo nonché gli esami per tutti i pazienti esterni della provincia ad esclusione di quelli afferenti al Laboratorio di Pavullo.
 
Nel corso del 2005 il Laboratorio ha visto la sua attivazione contestualmente all'apertura dell'Ospedale di Baggiovara e le attività negli anni seguenti hanno avuto una costante espansione. Nel 2006 e 2007 si sono consolidate le attività per Modena, Sassuolo, Vignola e Castelfranco, mentre nel 2008 il laboratorio è andato a regime con le rimanenti attività provinciali. 
 
Il laboratorio analisi del nuovo ospedale di Baggiovara è stato progettato come un laboratorio ad alta automazione ed alta capacità produttiva (8-10 milioni di test/anno) al servizio dell'ospedale e a valenza provinciale per le attività di routine completamente integrato con gli altri laboratori della provincia.
La progettazione del nuovo "Laboratorio Analisi" dell'Ospedale Baggiovara è pensata in una logica di:
- ottimizzazione dell'organizzazione superando la presenza di tanti laboratori che producono gli stessi test; alta automazione del processo aumentando l'efficienza dello stesso;
- aumentare la qualità e la sicurezza delle prestazioni e dell'atto medico utilizzando gli strumenti che oggi la tecnologia mette a disposizione;
- diminuire il tempo che intercorre tra il momento del prelievo e la consegna del referto (TTAT) con la conseguente diminuzione del tempo di trattamento terapeutico.  

Il laboratorio analisi è concepito come unico laboratorio provinciale per le attività di routine e completamente integrato con le rimanenti attività di laboratorio previste nel resto della provincia.

L'emergenza delle strutture ospedaliere extra-Baggiovara invece è garantita da una rete di POCT (sistemi di analisi decentrati con pannelli di esami più o meno estesi) collocati presso le singole strutture, con la supervisione del laboratorio centralizzato, che eseguiranno tutti gli esami "salvavita" e/o in emergenza, la cui esecuzione-refertazione deve essere contenuta in tempi assolutamente ristretti.
 
 

 

Centrale di Cardiologia

Obiettivo di questo progetto è di far afferire tutti i sistemi che registrano un tracciato ECG (elettrocardiografi, prove da sforzo, defibrillatori per l'emergenza, poligrafi, holter, ...) distribuiti ovunque negli ospedali o sul territorio ad una centrale cardiologica virtuale che lo rende disponibile per la refertazione clinica.

Il progetto parte dall'aggiornamento delle realizzazioni esistenti presso l'Ospedale di Baggiovara (sistema MUSE, sistema LIFENET) e l'Ospedale di Carpi (ARCHIMED) per ricondurre i tracciati ad un formato standard riconosciuto (XML, FDA, DICOM, ...) ai fini di consentire  la creazione di un archivio centralizzato di tutti gli ECG provinciali.
 
L'integrazione tra i vari sistemi di rilevazione cardiologica si propone come obiettivo ambizioso quello di poter consentire la gestione di tutte le informazioni provenienti dalle apparecchiature utilizzate nella specializzazione di cardiologia prendendo come riferimento quanto previsto dall'organizzazione IHE che recentemente ha generato delle linee guida per la gestione del flusso informativo del reparto di cardiologia.
 
Nel corso del 2008 presso l'Ospedale di Baggiovara è iniziato l'utilizzo del sistema attuale integrato con l'anagrafica ed i movimenti ospedalieri. L'implementazione iniziata come detto nel 2008 proseguirà estendendo gradualmente i reparti fruitori del servizio nel corso del 2009.
 

 

Altri progetti

L'Azienda è convolta in numerosi altri progetti fra cui ricordiamo i progetti SPARTA, SIGLA, PROFILER, MAPS, il progetto Integratore CUP, il sistema di pagamento dei cedolini MMG e PLS e l'alimentazione del numero verde regionale attraverso il sistema Athena.
 
 
Informazioni generali su queste tematiche si possono trovare in
Associazione Italiana Ingegneri Clinici

 

 
 
 
                                                         

Menu di sezione