1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
 
Ausl Modena - Testata per la stampa
  1. Facebook
  2. Twitter
  3. Linkedin
  4. YouTube

Contenuto della pagina

Formazione

 

L'Azienda USL di Modena è dotata di una Agenzia per la Formazione Aziendale - AgeFor - che si pone come unità organizzativa deputata alla raccolta ed analisi dei fabbisogni formativi, all'accreditamento degli eventi formativi, alla loro organizzazione e valutazione successiva. Agefor ha ottenuto nel 2005 la Certificazione ISO 9000 - Vision 2000.
Nel formulare il Piano Aziendale della Formazione, Agefor recepisce gli obiettivi strategici aziendali e le indicazioni contenute nel Piano delle Azioni Regionale.

Modalità di definizione dei bisogni formativi e di elaborazione/approvazione dei piani formativi annuali

 
La complessità del processo di formazione aziendale, che comprende la formazione di tutte le professionalità e di tutti i livelli di responsabilità, nonché la sua valenza strategica rendono necessaria la presa in considerazione di alcuni determinanti:
-    Integrazione tra le strutture organizzative coinvolte nella sua attuazione. A tale scopo è stata costruita una "rete aziendale della formazione" così strutturata: 1 referente per ogni stabilimento ospedaliero e per ogni distretto; 1 referente per la dirigenza ed 1 per il comparto per ciascun dipartimento e per il presidio; sono inoltre coinvolti i responsabili a tutti i livelli organizzativi.
-    Correlazione tra gli obiettivi di sviluppo delle attività dei contesti organizzativi e l'identificazione dei bisogni formativi. A tale scopo la Direzione Aziendale ha scelto di considerare la formazione come un investimento da inserire all'interno del processo di negoziazione annuale del budget delle macrostrutture.
-     Adeguatezza ai requisiti previsti al capitolo"Formazione" del Modello di Accreditamento istituzionale della Regione Emilia Romagna per il quale il Piano di Formazione aziendale costituisce evidenza documentale.
-     Adeguatezza della progettazione delle attività contenute nel Piano ai requisiti di accreditamento, per il riconoscimento dei crediti formativi, del programma nazionale e regionale di Educazione Continua in Medicina (E.C.M.). 
 
Agefor nella definizione del piano di formazione aziendale svolge 3 importanti compiti:
        1. predisposizione del Piano della Formazione Aziendale e suo monitoraggio
        2. progettazione ed erogazione di iniziative formative
        3. supporto e coordinamento della gestione di iniziative formative di competenza di specifiche      strutture dell'Azienda.
 

Predisposizione del Piano della Formazione Aziendale e suo monitoraggio
Per l'anno 2009, come concordato nella seduta del Collegio di Direzione del 10 novembre 2008, il Piano
Aziendale di Formazione ha previsto  4 livelli distinti:
1.      Percorsi formativi a valenza "di sistema";
2.      Percorsi formativi specificatamente rivolti a professionisti che gestiscono, cioè che sono chiamati a perseguire obiettivi strategici di breve e medio periodo;
3.      Eventi formativi relativi a specifici temi di tipo Tecnico-Professionale;
4.      Eventi formativi orientati alla promozione ed allo sviluppo di competenze "trasversali".
Nel Livello 1, sono proposte, dalle Direzioni, occasioni di conoscenza, incontro, confronto, studio ed aggiornamento circa il contesto socio-economico-culturale, per la sua rilevata capacità di produrre evidenti e naturali ripercussioni sullo sviluppo dei sistemi sanitari.
Nel Livello 2, su tematiche individuate dalle Direzioni, vengono proposti percorsi formativi specificatamente rivolti agli operatori e professionisti che gestiscono, cioè che sono chiamati a perseguire obiettivi di breve e medio periodo.
Relativamente al Livello 3, ogni Macrostruttura ha identificato le proprie proposte formative dall'analisi del fabbisogno delle singole articolazioni organizzative (U.O., Servizi, ecc.) e in base alle esigenze delle diverse qualifiche professionali presenti nell'organico, a partire da un pool di competenze basilari, specifiche e collegate alla mission delle diverse realtà operative che costituiranno le aree tematiche di formazione "obbligatoria". Si tratta, pertanto, delle competenze tecnico professionali indispensabili a garantire il raggiungimento dei risultati:  a tal fine, può essere utilizzato quanto predisposto per rispondere ai requisiti specifici di accreditamento in materia di Clinical Competence (mappe delle competenze, profili ...). In questo Livello, inoltre, sono stati inseriti momenti formativi legati alla condivisione e diffusione di particolari know-how, legati a tecnologie ed innovazioni specifiche o a particolari tipologie di pazienti.
Al livello 4 sono stati inseriti tutti quelli eventi formativi orientati alla promozione ed allo sviluppo di competenze
"trasversali", proposti dalle Macrostrutture.
Si è implementata una metodologia di raccolta dei bisogni più strutturata per livelli di intervento con l'obiettivo di integrare e connettere funzioni e contenuti, con 
Revisione e supporto metodologico alla stesura delle proposte
Analisi della coerenza tra titolo, obiettivi, tipologia e metodologia didattica (soprattutto per la fsc) e costi previsti
Integrazione funzionale e professionale
Riconduzione "a sistema" per validazione dei contenuti (percorsi diagnostico-terapeutici, dimissioni protette, lesioni, infezioni, D.L.vo 81/08, aspetti medico legali);
condivisione con altre strutture di tematiche trasversali presenti nel piano formativo di singole strutture (es: DCA, nutrizione, buon uso del sangue) 
Razionalizzazione ed economie di scala
Condivisione e riconduzione, a livello aziendale, dipartimentale/distrettuale dei percorsi comuni a più unità operative o su temi di interesse trasversale (es. corsi su epilessia, corsi su gestione del personale, corsi su Salute Stranieri)

 Progettazione ed erogazione di iniziative formative
-      progettazione di proposte formative coerenti con i bisogni specifici e capaci di accrescere le competenze;
-      organizzazione di calendario e logistica compatibili con le attività operative;
-      utilizzo di docenti esperti e materiale didattico a supporto idoneo;
-      innovazione nei temi proposti e nelle metodologie didattiche adottate.
 Supporto e coordinamento della gestione di iniziative formative di competenza di specifiche strutture dell'Azienda
-    predisposizione di procedure organizzative/amministrative e formulazione di indicazioni per le varie articolazioni aziendali;
-   consulenza, supporto organizzativo e, al bisogno, anche amministrativo per le macrostrutture aziendali.

Modalità di valutazione dell'attività formativa svolta

I meccanismi che permettono il monitoraggio della soddisfazione dei partecipanti sono:
-    la raccolta di informazioni, eseguita tramite la somministrazione di un questionario, sul gradimento dei partecipanti relativamente ad ogni percorso formativo erogato; 
-    raccolta di relazioni sull'andamento del corso da parte di docenti e tutor (quando previsti in fase di progettazione del corso); 
-    informazioni raccolte nel corso degli incontri con Direzione Aziendale, Responsabili delle Macrostrutture e/o Referenti della Formazione delle Macrostrutture per la programmazione e valutazione delle attività; 
-    la raccolta di segnalazioni di reclami da parte di Clienti e/o Committenti.
In particolare, la realizzazione delle attività formative accreditate, contenute nel piano, sono soggette a una valutazione sistematica così come prevista dal sistema ECM. È' valutato tra l'altro:
-    gradimento da parte dei partecipanti (rilevato tramite questionario) relativo alle aspettative, ai contenuti , alle metodologie, ai docenti 
-    apprendimento dei partecipanti relativo alle conoscenze e alle capacità acquisite a seguito dell'azione formativa, in rapporto agli obiettivi dichiarati.

Le aree tematiche ritenute prioritarie

Percorsi e integrazione
Lo scopo dei PDTA è di centrare l'assistenza sui bisogni complessi di salute del cittadino, promuovere la continuità assistenziale, favorire l'integrazione fra gli operatori, ridurre la variabilità clinica, diffondere la medicina basata sulle prove (EBM), utilizzare in modo congruo le risorse.
 Area metodologia della formazione
Sono stati sviluppati percorsi formativi per fornire ai partecipanti concetti e strumenti che aiutino tutti i soggetti aziendali coinvolti attivamente nei processi formativi alla definizione di una 'semantica' comune per meglio delineare ruoli, funzioni e compiti.
 Area Ricerca e Innovazione
Nel 2009 è proseguita l'attività di promozione di questa area allo scopo di costruire una rete aziendale in grado di sostenere metodologicamente ed organizzativamente sia progetti di ricerca sia di miglioramento.
 Area Salute stranieri
Numerosi eventi formativi hanno avuto come area tematica l'approccio al paziente migrante, in modo coerente con il fatto che il flusso migratorio nella nostra provincia ha assunto caratteristiche tali da risultare una realtà strutturale, con un significativo incremento nella richiesta di accesso e nella fruizione del SSR da parte dei migranti, fattore indicativo di una reale integrazione della popolazione straniera.
 Area Manageriale, gestionale, organizzativa
L'area ha affrontato tematiche di team-working e leadership al fine di rendere efficace il lavoro di squadra.
 Area Emergenza urgenza
Agefor ha investito anche per il 2009 notevolmente nella formazione degli operatori sulle tematiche dell'emergenza urgenza. Lo scopo di queste iniziative di formazione è un miglioramento globale dell'assistenza nelle situazioni di emergenza, per arrivare ad avere procedure condivise ed omogenee nella rete Hub and Spoke come previsto dal PSR.
 Area amministrativa
In modo coerente con quanto avviato a partire dal 2007, si è proceduto in un percorso di rilettura e sistematizzazione degli interventi formativi aziendali in un quadro di chiarezza delle direzioni e degli orientamenti strategici dell'organizzazione ed all'interno di un contesto che riconosce ed attribuisce alla Formazione un ruolo strategico per lo sviluppo complessivo dell'organizzazione e dei servizi offerti, secondo 4 aree.
 Area Comunicazione e relazione
Numerose iniziative formative si sono proposte di sensibilizzare gli operatori e fornire loro stimoli di riflessione in merito al sistema di care giving, con riferimento specifico al contesto sanitario, con l'obiettivo di fornire agli operatori sanitari conoscenze e competenze relative alle diverse dinamiche famigliari e, di conseguenza, sulla "relazione che cura", approfondendo aspetti relazionali specifici per alcune patologie.
 Area Qualità e accreditamento
La scelta strategica per il 2009 è stata di mettere a disposizione dei Dipartimenti le competenze maturate dall'equipe dell'UO Qualità e accreditamento per organizzare insieme (su proposta dei dipartimenti - quindi riscontrabili nella loro programmazione) eventi formativi specificamente dedicati alle varie UU.OO. in vista dell'accreditamento istituzionale previsto.
 Area Gestione del rischio
Come negli anni passati è proseguita l'attività di formazione sui contenuti del nuovo D.lgs 81/08 per la diffusione della cultura della salute e della sicurezza agli operatori. E' stata revista un'attività formativa sul tema della radioprotezione e in particolare sull'utilizzo dei dispositivi di protezione rivolto agli operatori che possono essere esposti a radiazioni.
Sono state proposte iniziative formative collegate il progetto regionale Lotta alla sepsi all'interno del programma PRIER, per migliorare l'identificazione e il trattamento del paziente con sepsi grave e shock settico all'interno dei presidi ospedalieri del SSR attraverso documenti di indirizzo.
 Il Sistema Informativo Ospedaliero è stato anche per il 2009 una tematica rilevante in quanto sta diventando lo
standard informatico di riferimento per tutte le strutture della rete aziendale.
 Area Ospedale senza dolore
Anche nel 2009 è proseguita l'attività di formazione per il personale medico ed infermieristico sul dolore
postoperatorio con l'adozione del protocollo aziendale aggiornato.
 Medici di Medicina Generale (MMG), Pediatri di libera scelta (PLS), Specialisti interni, Medici di
continuità assistenziale (MCA)
Le azioni formative si sono sviluppate su queste direttive:
* Eventi residenziali in plenaria, normalmente il sabato mattina, su tematiche definite dall'azienda sanitaria
* Eventi residenziali su tematiche specifiche e rivolte ad un numero più ristretto di partecipanti
* Eventi per NCP.
 La Formazione sul campo - FSC
Agefor, in modo coerente con le indicazioni regionali, ha iniziato ad implementare tipologie diverse di formazione, quali la formazione sul campo. Le tipologie che rientrano nella FSC sono: l'attività di addestramento; la partecipazione a commissioni e comitati; l'audit clinico; la partecipazione a gruppi di miglioramento e la partecipazione a ricerche. Per il 2009, nella logica di incrementare ulteriormente la diffusione della formazione sul campo, in concomitanza con l'avvio della raccolta dei bisogni formativi si sono diffuse le indicazioni relative alla progettazione di iniziative di formazione sul campo. Per promuovere e valorizzare la FSC nel 2009 si è investito, in particolare, sulla tutorship nella formazione continua, con un focus specifico sul tutor nei percorsi di formazione sul campo.

Informazioni quali-quantitative

N° corsi/seminari organizzati per macroarea

 
AREA
TOTALE CORSI
Amministrativa
18
Assistenza infermieristica e tecnica
4
Comunicazione e relazione
8
Cultura e Sanità
3
Dimissioni Protette
1
Disturbi comportamento alimentare
2
Dolore
2
Emergenza urgenza
19
Gestione del Rischio - Fisica Sanitaria
2
Gestione del Rischio - Rischio clinico
15
Gestione del rischio - Rischio infettivo
4
Gestione del rischio - SPPA
15
Gestione del rischio sorveglianza sanitaria
4
Informatica
3
Lesioni
4
Manageriale, Gestionale, Organizzativa
12
Medicina legale
2
Metodologia della Formazione
3
Nutrizione
3
Percorsi e integrazione
7
Qualità e accreditamento
3
Ricerca e innovazione
13
Salute Stranieri
7
TAO
1
Tecnico professionale specifico
435
TOTALE COMPLESSIVO
590
 

I corsi sono stati erogati per un totale di 1300 edizioni, 1160 con accreditamento ECM e 140 senza accreditamento ECM.

N° dipendenti con obbligo ECM e numero dei dipendenti che hanno conseguito il numero di crediti ECM richiesti

Professioni
Presenti in Azienda
N. professionisti che hanno conseguito da 25 a 50 crediti
N. professionisti che hanno conseguito oltre 50 crediti
assistente sanitario
58
32
5
biologo
22
11
2
chimico
4
2
1
dietista
16
4
2
educatore professionale
58
19
8
farmacista
36
9
4
fisico
4
1
2
fisioterapista
133
38
29
infermiere
2747
917
305
infermiere pediatrico
14
1
0
logopedista
36
17
1
medico chirurgo
987
249
182
odontoiatra
1
0
1
ortottista
3
1
0
ostetrica/o
128
48
18
psicologo
68
27
22
tecnico audiometrista
6
0
0
tecnico della prevenzione nell'ambiente di lavoro
120
59
37
tecnico di neurofisiopatologia
11
0
0
tecnico educ. e riabilitazione psichica e psicosociale
1
1
0
tecnico fisiologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare
26
7
3
tecnico ortopedico
1
0
0
tecnico sanitario di laboratorio biomedico
105
8
0
tecnico sanit. di radiologia medica
148
43
4
veterinario
104
38
7
TOTALI
4838
1532
633

N° totale dei crediti ECM acquisiti nell'anno da personale dipendente e convenzionato, con specificazione del numero di crediti acquisiti con iniziative interne

 Personale dipendente: n. 126.990 crediti
di cui: n. 117.511 crediti da formazione interna
n. 7.813 crediti da formazione accreditata dall'Azienda per conto di Altri Enti
n. 1.666 crediti da formazione esterna (n.b. per molti corsi si attendono gli attestati ecm).

 

Personale convenzionato: n. 26.922 crediti
di cui: n. 24.476 crediti da formazione interna
n. 2.446 crediti da formazione accreditata dall'Azienda per conto di Altri Enti.

 

N° di crediti erogati a personale esterno, partecipante a iniziative di formazione aziendali: 66.438

 

N° di crediti acquisiti dai dipendenti e convenzionati per attività di docenza e tutoraggio: 14.828

Costo complessivo per formazione del personale dipendente e convenzionato, distinto per:
ECM, non ECM, iniziative esterne all'azienda

 
ECM dipendenti
ECM convenzionati
Non ECM
Totali
Formazione interna (cioè organizzata dall'Azienda)Comprende i costi di organizzazione degli eventi (catering, aule o altre strutture, docenze, materiali didattici e attrezzature didattiche, ecc.)
565.915
55.232
46.934
668.081
Formazione esterna (cioè organizzata da altri enti)Comprende i costi sostenuti per coprire quote di partecipazione e missioni
302.576
*
2.191
304.767
 

Collaborazione alla formazione universitaria

È stata stipulata una convenzione tra l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia - l'Azienda Ospedaliero universitaria di Modena - l'Azienda Unità Sanitaria Locale di Modena - l'Azienda Ospedaliera di Reggio Emilia - l'Azienda Unità Sanitaria Locale di Reggio Emilia per la realizzazione di corsi di master universitario di primo livello nella logica che la formazione del personale afferente all'area infermieristica e ostetrica, tecnico sanitaria, riabilitativa e preventiva rappresenta una necessità delle Aziende sanitarie per poter affrontare adeguatamente, con competenze nuove (quali quelle manageriali), i problemi di una assistenza in rapida evoluzione tecnologica, nonché i bisogni legati alle modificazioni della società civile; Per ogni Azienda Sanitaria è riservato un posto ad ogni master per un operatore da individuarsi. 
 
Corsi già attivati 
- Autonomia dell'ostetrica nella gestione di gravidanza, parto e puerperio a basso rischio
- Management per le funzioni di coordinamento nell'area infermieristica e tecnico sanitaria 
- Riabilitazione infantile e metodologia della ricerca 
- Transculturale - Multietnico nel Campo della Salute, del Sociale e del Welfare  
- Master infermieristico in salute mentale -psichiatrica 
- Wound care 
- Gestione delle sperimentazioni: dalla progettazione al coordinamento di uno studio clinico 
- Trattamento del dolore cronico e cure palliative 
 
Corsi di nuova attivazione 
- Gestione del paziente cronico con comorbilità - comorbosità complessa 
- Assistenza infermieristica in area critica 
- Alta tecnologia 
- Citologia cervico - vaginale 
- Riabilitazione del grave traumatizzato cranico e delle gravi cerebrolesioni acquisite 
- Riabilitazione respiratoria in area critica

 

Collaborazione con altri enti di formazione

L'Azienda USL, congiuntamente con gli Enti di Formazione con i quali viene sottoscritta apposita convenzione, si impegna a progettare e ad attuare le azioni formative concordate e programmate nell'intesa siglata con la Provincia di Modena per la realizzazione sul territorio di Corsi di formazione iniziale e riqualifica di Operatore Socio Sanitario, sia per la parte teorica che per il tirocinio pratico. Di norma, l'Azienda USL provvede ad incaricare uno o più esperti, individuati fra i propri dipendenti, con funzioni di progettazione ed attuazione del programma formativo, esplicitandone il ruolo e l'impegno orario nelle citate convenzioni sottoscritte con i singoli Enti di Formazione coinvolti.
 
 
 
 
                                                         

Menu di sezione