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Conclusioni


Il 2009 sarà visto in futuro come l'anno dove la crisi economica ha iniziato ad avere l'effetto maggiore e questo ha avuto un impatto anche sul sistema sanitario. Da un lato infatti si è dovuto far fronte a maggiori richieste assistenziali, dall'altro si sono fatte più stringenti le sollecitazioni verso una sempre maggiore efficienza del sistema per dare le risposte ai bisogni dei cittadini.

Nella nostra provincia il 2009 è stato l'anno di costruzione del nuovo Atto Aziendale, approvato nel corso del marzo 2010, che ha ridisegnato la struttura aziendale, caratterizzata dal nuovo ruolo dei direttori di distretto, divenuti punto focale della nuova organizzazione spostata sempre più verso la territorializzazione delle risposte ai bisogni dei cittadini. A livello disingolo distretto si è inoltre dato inizio all'attuazione dei Piani di Zona per il Benessere e la Salute.

Riteniamo che il quadro relativo alle attività e airisultati della Azienda USL Modena per il 2009 possa essere considerato positivo. In questo anno, dopo il grande sforzo dell'adeguamento della rete ospedaliera avvenuto negli anni passati, si è iniziato a ridisegnare le politiche aziendali governando nel complesso i fattori produttivi e mantenendo un adeguato livello di servizi offerti e di esiti sulla salute della popolazione. Ciò è visibile dai buoni risultati rispetto alle altre realtà regionali e nazionali.

Non dobbiamo tuttavia dimenticare le criticità su cui dovremo lavorare anche nel disegno del nuovo Piano Attuativo Locale che ha visto il suo avvio nel corso del 2010. Fra le principali ricordiamo le problematiche legate alla lungodegenza, la necessità di una sempre maggiore integrazione con l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico, il tema delle liste di attesa e la necessità di un potenziamento della medicina territoriale sia nelle attività di prevenzione che di assistenza.


 
 
                                                            

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